Grandi Champagne 2018-19: appuntamento a ottobre! Con ben due versioni…

Guida grandi champagne 2018-19 promo

Nonostante il cado torrido, proseguono a ritmo serrato le degustazioni della prossima edizione della guida Grandi Champagne, che sarà targata 2018-19. Essendo il sottoscritto l’autore, non sta a me dire se sia la più autorevole (però, visto il sold-out anticipato delle ultime due edizioni, beh posso almeno dire che piace…), ma posso affermare con orgoglio che la fama di cui gode il sottoscritto presso gli champenois permette di recensire le bottiglie più prestigiose e molte etichette in anteprima assoluta, facendo di Grandi Champagne la guida più esclusiva, aggiornata e di prestigio, questo sì che posso dirlo!

Il sottoscritto con Erick De Sousa in una recente degustazione presso la maison.

Ma non è finita, perché questa quarta edizione non rappresenterà soltanto la naturale evoluzione della precedente (come fu per quella ancora prima e per la seconda rispetto alla prima), ma vedrà la pubblicazione compiere un ulteriore e significativo passo in avanti: quindi più pagine (che significa più champagne recensiti), ma pure nuovo formato, più grande, e grafica rivisitata, oltre a una serie di altri piccole ma significative novità. Come già accennato, a scanso di equivoci, ci sarà un inevitabile ritocco del prezzo di copertina. Ma, viste le novità e i contenuti, il rapporto qualità/prezzo del prodotto risulterà rafforzato.

Guida edizione 2016-17
Due dei tanti motivi per cui la Guida è stata apprezzata sono: la grafica, pulita ma ricca di informazioni e il linguaggio, mai banale per appassionati e professionisti del settore e, allo stesso tempo, mai di difficile comprensione per i neofiti. Qui due pagine dell’ultima edizione.

Grandi Champagne s’è fatta apprezzare non solo per le foto delle bottiglie, ma anche per il linguaggio tale da non risultare banale per appassionati e professionisti del settore e, allo stesso tempo, mai di difficile comprensione per i neofiti. Inoltre, posso affermare con orgoglio che ogni singola bottiglia è stata imprescindibilmente assaggiata ed è stata assaggiata almeno da una parte del ‘panel di degustazione’. Quindi non ci sono degustazioni frutto di assaggi veloci (pertanto poco attendibili) effettuati qua e là in qualche manifestazione o evento, men che meno degustazioni ‘fantasiose’ e, come se non bastasse, ogni singolo sans année è stato assolutamente riassaggiato, così come eventuali millesimati confermati anche per il 2018 e già presenti nella scorsa edizione (peraltro rari). Quindi, sia che la degustazione sia stata fatta nella ‘sede’ di Roma (il ristorante Mamma Mia per quest’anno), sia che sia stata fatta nella cosiddetta ‘sede emiliana’ (il ristorante Stella d’Oro), sia che, infine, sia stata fatta nella stessa Champagne (per quelle bottiglie che non potevano proprio essere spedite…) posso dire che a degustare siamo sempre stati almeno in tre (quindi non è mai venuto meno quell’aspetto della degustazione frutto di un’analisi collettiva) e abbiamo assaggiato, a volte anche riassaggiato ogni bottiglia pubblicata!

Quanti altri possono onestamente affermare lo stesso?

Il panel di Roma, Alberto Lupetti
Uno dei momenti delle degustazioni per la Guida 2018-19, al Ristorante Mamma Mia a Roma.
Altra degustazione sempre al Mamma Mia con Alessandro Scorsone e Federico Angelini.
Un momento di una degustazione di qualche settimana fa al ristorante Stella d’Oro di Soragna.
Qui invece la fine della degustazione, di qualche giorno fa, da Dom Pérignon.

A proposito di panel, rimangono ovviamente pilastri inamovibili Federico Angelini e Alessandro Scorsone, ma causa la sua nuova avventura con la ‘Selezione Boccoli’, il buon Luca Boccoli non ha potuto essere dei nostri per questa nuova edizione e pure l’apporto di Daniele Tagliaferri, anche per via della nuova apertura presso il Dom di Roma, è stato limitato, ma abbiamo potuto contare sulla fattiva collaborazione dei patròn dei due ristoranti summenzionati (rispettivamente Daniele Agosti e Marco Dallabona), nonché di Vania Valentini, da tempo colonna portante di LeMieBollicine, per non parlare della partecipazione attiva e continuata di due grandi appassionati del calibro di Marcello Bergonzini e Guido Molinari. Personalmente credo molto nella ‘degustazione collettiva’: pareri diversi frutto di gusti ed esperienze variegate mi portano a sviluppare una scheda non solo più articolata, ma anche frutto di un’analisi più sfaccettata, quindi più completa.

La versione Limited Edition non andrà mai in libreria

E, last but not least, visto il successo e l’apprezzamento sempre crescenti di edizione in edizione, per la prima volta Grandi Champagne si presenterà in doppia veste: la classica, con copertina morbida, venduta nei canali tradizionali (librerie) e, ovviamente, su questo stesso sito; nonché, per la prima volta, la ‘Limited Edition’, con copertina rigida e un pieghevole di approfondimento allegato, venduta esclusivamente su LeMieBollicine in anteprima. Quindi, quest’ultima non andrà mai in libreria e non sarà più ordinabile una volta stampata la versione classica. Insomma, si tratta di qualcosa di esclusivo ed irripetibile, destinata a pochi (esaurito il numero di copie en premieur non ci sarà una seconda occasione…). Un’occasione per i fan di Grandi Champagne di avere una versione esclusiva, ma anche un’ottima idea di regalo per un amico appassionato o – perché no? – per un cadeau di Natale fuori dai soliti schemi.

Attualmente la ‘Limited Edition’ della guida è in promozione fino al 5 agosto prossimo, poi mancherà di alcuni bonus o aumenterà di prezzo e successivamente, da decidere ancora il giorno, non sarà più ordinabile e sarà, di fatto, esaurita.

VEDI QUI LA PROMO

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Grandi anteprime anche per la Guida Grandi Champagne 2018-19.

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