Il 16 aprile a Roma, Masterclass André Jacquart

Bottiglie champagne André Jacquart
La gamma André Jacquart si compone di tutti blanc de blancs (millesimati e non, extra-brut e nature) più un rosé.

Voglia di piccoli produttori (ma bravi…)? Voglia di champagne di assoluto piacere? Bene, ecco l’occasione giusta: da non confondere con Jacquart (la cooperativa), André Jacquart è una piccola realtà di Vertus creata da Marie Doyard, rampolla di una storica famiglia champenoise. Nonostante André Jacquart abbiamo meno di 15 anni, si è rapidamente affermata grazie a un savoir-faire di primissimo piano e a champagne di rara piacevolezza legati a doppio, anzi… triplo filo allo Chardonnay. Ovviamente assaggeremo tutta la gamma (sei bottiglie). Per iscrizioni, mancano già pochi posti, ecco il link:

Iscrizioni serata Masterclass André Jacquart

4 commenti su “Il 16 aprile a Roma, Masterclass André Jacquart”

  1. Buongiorno, amo molto questi champagne e avrei partecipato volentieri alla Masterclass….però a Milano dove risiedo.
    Capisco che tutta la sua attività fa perno su Roma, ma ci sono tanti appassionati anche a Milano e mi sembra che anche i corsi tenuti in tutta Italia un paio d’anni fa non abbiano tenuto a sufficienza conto di questa ubicazione.
    Speriamo in futuro….

    1. Ha perfettamente ragione! Però le mie serate non solo esclusiva di Roma… vado un po’ in tutta Italia, ovviamente dove riesco facilmente a organizzare. Finora a Milano ho fatto seminari in collaborazione con la locale AIS e continuerò in tal senso anche nel 2018, ma non è escluso che faccia Masterclass più piccole (11-20 persone) organizzate per mio conto. Farebbe molto piacere anche a me, devo verificare la fattibilità…

  2. Caro Alberto,
    volevo ringraziarti per la bella serata di ieri e per avermi fatto conoscere una piccola grande maison.
    Sono rimasto molto colpito dalla pulizia e l’essenzialità di questi champagne con la sola esclusione del Brut Experience che, sebbene dal rapporto qualità/prezzo a mio avviso stratosferico, era indubbiamente il più “ruffiano”. Ma sul resto non posso che tessere le lodi, a mio gusto il Brut Nature su tutti, visto anche che il genere normalmente a me non piace.
    Sono champagne netti, precisi, verticali, che arrivano dritti, senza veli, e con finali lunghissimi…io ne berrei e riberrei, anche perché la sapidità finale ti pulisce la bocca a tal punto che sei pronto a ricominciare.
    Mi ha colpito anche la coerenza stilistica (perfino nel rosè che non mi è piaciuto), elemento che trovo a pensarci molto difficile da ottenere per una maison dalle spalle non grosse come questa, ma magari mi sbaglio.
    Mia moglie ha gradito moltissimo il Brut Mesnil Experience che mi ha “ordinato” di comprare: se continua così mi ritroverò con i debiti!
    Grazie e a speriamo a presto.

    1. Caro Paolo,
      il tuo commento appassionato e sincero mi fa molto piacere. E mi conforta: vuol dire che a suo tempo, in tempo non sospetto, ci vidi giusto nell’intuire le potenzialità di André Jacquart. Che ha proprio nella piacevolezza e nella coerenza stilistica le sue armi migliori.
      Per tua fortuna, gli champagne André Jacquart non hanno costi impegnativi, quindi credo che soddisfare l’ottimo gusto della signora non ti porti sul lastrico…
      A presto

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