A tu per tu con la novità di Veuve Clicquot: ecco l’EBEO!

Prima di lasciare la parola a Vania, giusto due righe da parte mia su questo champagne. Era la fine di gennaio quando mi fermavo da Veuve Clicquot per un saluto a Dominique Demarville. Tra una chiacchiera e l’altra, a un certo punto tira fuori una bottiglia anonima, la stappa e mi chiede di assaggiarla.

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Il savoir-faire di Jean-Baptiste Geoffroy e i suoi… due estremi

Tra le new-entry più interessanti della guida Grandi Champagne 2016-17 va senza dubbio annoverato René Geoffroy, produttore che conoscevo da tempo ma che non avevo, peraltro ingiustamente, coinvolto prima. Non a caso, i suoi champagne ci hanno piacevolmente colpito e il produttore ha immediatamente guadagnato la menzione d’eccellenza. Per non parlare del fatto che gli champagne hanno dei prezzi a dir poco competitivi… Jean-Baptiste Geoffroy, produttore di grandissimo valore. È pragmatico, intelligente, certamente molto abile, soprattutto simpatico.

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Metti una serata champagne quando ti imbatti in qualche grande Krug del secolo scorso…

Finalmente è finita l’estate. Per noi appassionati è la scusa che si reitera ogni volta per ritrovarsi e scaldarsi il cuore, con grandi bottiglie. Eccoci quindi in un’affascinante serata autunnale, i soliti amici e il consueto appuntamento davanti a un tavolo per discutere (e gioire) di bollicine, millesimi, piccoli vigneron e grandi maison. Un breve scambio di messaggi, idee e la decisione del tema della serata arriva presto. Finalmente tocca a ‘lui’, tocca a Krug! Nessuno champagne riesce ad accendere gli animi come questo, anche stavolta ne ho conferma.

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Dalle cantine Mumm… valanga di novità!

Mentre starete leggendo questo articolo mi troverò da Mumm per il consueto appuntamento di fine anno. Un appuntamento sempre graditissimo in quanto prima di tutto conviviale, amichevole, ma anche un appuntamento volto a scoprire annate inedite e nuovi assemblaggi, pure assaggiare qualche chicca storica, soprattutto fare un po’ il punto della situazione del lavoro di Didier Mariotti, lo chef de cave che sta dimostrando un’abilità quantomeno talentuosa. Non mi stancherò mai di ripetere, quasi come un mantra, che Mumm ha finalmente risalito la china e oggi può vantare una gamma di champagne qualitativamente solida.

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De Sousa, una questione d’eccellenza. Sempre!

(II PARTE) Come promesso, continua il racconto della meravigliosa degustazione effettuata venerdì scorso insieme al grande Erick De Sousa, che, lo ripeto, è uno dei migliori produttori di champagne in assoluto. Grazie alla sua abilissima mano che significa conduzione naturale, ma senza follie, della vigna, vinificazione parte in acciaio e parte, anzi soprattutto, in barrique, molte delle quali di Argonne, maturazioni sui lieviti giustamente rapportate all’etichetta specifica, dosaggi perfettamente equilibrati, senza ossessioni al ribasso a tutti i costi.

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Erick De Sousa si conferma tra i top player dello champagne. Anche… in nero!

(I PARTE) Ho già avuto modo di dire in passato e lo confermo in questa sede che De Sousa si colloca autorevolmente tra i migliori produttori in assoluto di champagne, tra i ‘migliori dieci’ potrei dire. Così, almeno una volta l’anno passo a trovare Erick, anche per il semplice piacere di incontrare questo personaggio discreto e affabile, un vero ‘signore’.

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Champagne Leclerc Briant: le grandi novità! Anche… dal mare

Tra gli assaggi che ci hanno maggiormente impressionato durante i lavori per l’edizione 2016-17 della guida Grandi Champagne (e, conseguentemente, dell’app Top Champagne, che avrà un importante aggiornamento a breve…) va annoverata senza dubbio Leclerc Briant.

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Il racconto di una giornata a dir poco memorabile da Bollinger: 1969-1830!

Ci son cose che capitano, forse, una volta nella vita. E capitano a pochissimi fortunati. Ecco, nel mio (fortunato) caso mi riferisco all’evento che Bollinger ha organizzato la settimana scorsa e che, se permettete, ve lo racconto, sperando di non suscitare cattivi pensieri nei miei confronti… Facciamo un passo indietro nel 2010, quando in Bollinger, a seguito della scoperta di una cantina di cui si era persa memoria, anche perché allagata, si rendono conto di avere un patrimonio di bottiglie che sarebbe a dir poco un peccato perdere.

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L’eccellenza di Jacquesson: di bene in… meglio!

(II PARTE) Come promesso, eccomi a raccontare le altre novità di Jacquesson che ho avuto la fortuna (e l’onore…) di assaggiare insieme a Jean-Hervé Chiquet. Oltre alla Cuvée 739 e alla Cuvée 735 DT viste la scorsa volta, andremo subito a scoprire gli altri champagne che fanno del ‘Programme 2016’ e che, pertanto, usciranno via via nel corso della seconda parte di quest’anno.

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