Il Lambrusco secondo Christian

Anni fa, ero alla Stella d’Oro di Soragna e il patròn, l’amico Marco Dallabona, mi fece provare una nuova ‘bollicina’ in rosa. Non mi disse subito di cosa si trattava, ma rimasi a dir poco stupito dalla bontà di quel rosé. Ebbene, dopo mi rivelò che si trattava di un Lambrusco particolare, rosato e rifermentato in bottiglia, creato da quello che per Marco era (ed è) un grande, Christian Bellei.

Continua a leggere

‘Champagne d’Autore’: tutta la purezza e l’espressività di un terroir magico

Ha finalmente debuttato sul mercato italiano la linea di champagne creata da tre RM in esclusiva per Valentina Vignali, attiva già da tempo come importatrice (LeCru75) di champagne e vini di piccoli produttori, francesi e non. Si tratta di quattro champagne veramente unici nel loro genere, dallo stile originale e ben definito: come dire, bollicine esclusive per purezza e prestigio. Il potenziale a nostro avviso è grande, nonostante la tiratura sia limitatissima: 6.000 bottiglie in tutto, 1.500 per ciascuna etichetta.

Continua a leggere

Champagne Ayala: veni, vidi, vici!

Questa che mi appresto a raccontare è la storia di Ayala, maison indubbiamente fra le più brillanti e vivaci in questo momento, che sta finalmente riportando in una posizione di prestigio il proprio nome: è stato uno dei nomi più importanti della Champagne fino al secolo scorso. Infatti, per capire meglio questa maison, bisogna partire dal passato; un passato fatto di una grande storia, ma, soprattutto, di un grande uomo, come spesso se ne incontrano nel mondo del vino: Edmond de Ayala.

Continua a leggere

Tesi – con lode – sul Lambrusco

Vania torna a parlarci di bollicine della sua terra, l’Emilia. Qualcuno trova che il Lambrusco possa stonare in questo palco dedicato al 99% allo champagne, ma credo che nella sezione ‘Non solo Champagne’ sia un crimine non parlare di un vino che sta vivendo ben più di una riscoperta.

Continua a leggere

Alla scoperta del Clos du Moulin, il gioiellino di Cattier

Cattier è una maison della quale si parla troppo poco e, forse, si ha perfino un po’ timore a parlarne, probabilmente a causa della loro top cuvée lanciata nel 2006, Armand De Brignac: diventato da subito l’emblema dello champagne di lusso, costosissimo, esibito ai party più esclusivi e nei salotti delle località più famose, ha dato un’immagine patinata della maison, allontanando l’attenzione dei grandi appassionati dalla reale capacità qualitativa e, soprattutto, dal loro ben più ‘prezioso’ champagne Clos de Moulin, di cui andremo a parlare oggi.

Continua a leggere

La rivincita del Lambrusco

Con questo articolo nasce una nuova rubrica e, con essa, una nuova, prestigiosa collaborazione. Quella di Vania Valentini, innanzitutto una cara amica, quindi una grandissima appassionata di champagne, nonché straordinaria ambasciatrice della sua terra, l’Emilia. Periodicamente, dunque, Vania ci racconterà di champagne, ma anche di locali emiliani particolarmente agguerriti in tal senso, della squisita gastronomia emiliana e, naturalmente, del suo vino che tanti stanno riscoprendo, il Lambrusco.

Continua a leggere