Louis Roederer a gonfie vele

Frédéric Rouzaud, Presidente della Louis Roederer, insieme allo chef des caves, il bravissimo Jean-Baptiste Lécaillon. “Un anno eccellente, anzi un anno record che ha battuto il precedente del 2010”, così Frédéric Rouzaud, Presidente della Louis Roederer  e discendente diretto del fondatore. “Per noi sta andando molto bene – continua Rouzaud – con un primo semestre euforico e un secondo più nella media, visto che non avremmo mai potuto seguire il ritmo di vendite del primo.

Continua a leggere

Champagne, i dati dell’ultima vendemmia

Secondo il CIVC , la vendemmia dell’anno appena passato ha fruttato nell’intera denominazione Champagne 445.157.534 chilogrammi d’uva, ma di questi 92.753.029 kg sono stati accantonati come “riserva individuale”. Tradotto in numero di bottiglie, significa che il 2011 ha un potenziale di 305.376.521 bottiglie e di 80.375.242 bottiglie per la riserva. Facendo due conti, significa che verrebbero impiegati 1,457 kg di una per una bottiglia, quindi perfettamente nella norma, mentre la riserva quoterebbe 1,154 Kg/bottiglia..

Continua a leggere

Moët & Chandon Grand Vintage Collection 1990: uno champagne eccezionale, anche con il sigaro

In occasione del lancio del Grand Vintage 2003, il millesimato di Moët & Chandon, fu presentato anche un nuovo programma. La maison di Epernay, conscia della ricchezza della propria œnothèque, la riserva dei millesimati prodotti negli anni e costruita con grande lungimiranza, decise di condividere anche con gli appassionati – e non solo con i fortunati ospiti della maison – parte di questa riserva eccezionale, che si spinge indietro fino agli ultimi anni del’800.

Continua a leggere

Moët & Chandon: nuovo incarico di prestigio per Baschiera

Stéphane Baschiera, 52 anni, è stato nominato Presidente di Moët & Chandon. Per il bravo e simpatico manager francese si tratta dell’ennesimo incarico di prestigio al termine di una carriera sfolgorante che lo ha già visto prima alla testa della maison Ruinart e successivamente di Veuve-Clicquot. Prima ancora, però, Baschiera era stato l’amministratore delegato di Moët-Hennessy Italia, periodo durante il quale non solo ha imparato la nostra lingua, ma anche apprezzato particolarmente la nostra gastronomia, di cui è tuttora un grande estimatore.

Continua a leggere

Il Taittinger meno noto (ingiustamente)

Lo champagne più conosciuto (e più “buono”) di Taittinger è certamente il Comtes de Champagne, massima espressione della maison di Reims. Ma non sono da meno il Millésime (il 2004 ha ottenuto risultati lunsinghieri nella guida “Grandi Champagne 2012”), anche se non molto popolare, e il Brut Réserve, uno dei non millesimati più sorprendenti ultimamente, forse tra i più validi in assoluto. Però in gamma figura anche un’altra etichetta di valore, pur se quasi sconosciuta ai più: Prélude.

Continua a leggere

Pol Roger è distribuita da Heres

A seguito del nuovo accordo tra la Tenuta di Biserno dei fratelli Piero e Lodivico Antinori e la Heres, tutti i vini prodotti dalla tenuta di Bibbona (LI) e anche gli champagne Pol Roger da questa importati in Italia saranno distribuiti dal gruppo aretino su tutto il territorio nazionale in esclusiva.

Continua a leggere

Lanson Gold Label 1999

Champagne ingiustamente poco conosciuto e non solo all’interno della gamma Lanson. Si tratta, infatti, di un’etichetta sempre di eccezionale valore e con una straordinaria capacità di invecchiamento. Credo che, ancor più delle stupende Noble Cuvée, rappresenti evidentemente la capacità di Jean-Paul Gandon, entrato in Lanson nel 1972 come responsabile dei vigneti, da dove man mano inizia un’ascesa fatta unicamente di bravura che lo porta a diventare chef de cave nel 1988, carica che ricopre ancora oggi.

Continua a leggere

Il Krug che non vedrete mai (purtroppo)

Chiedendo agli appassionati quale sia lo champagne dei loro sogni, sono sicuro che 8 su 10 risponderebbero lo champagne Krug Clos du Mesnil. È un “single cru” (il villaggio Grand Cru di Le-Mesnil-sur-Oger), un “single vineyard” (il vigneto di 1,87 ettari racchiuso da mura) e un “single grape” (solo Chardonnay, quindi blanc de blancs) prodotto soltanto nelle annate migliori in circa 18.000 bottiglie. Il vigneto, antichissimo (le prime tracce certe risalgono al 1698) fu acquistato dalla famiglia Krug nel 1971 e subito integralmente ripiantato.

Continua a leggere