Champagne: il racconto di anni e anni di esperienze

Vigneti in champagne

Il mio ultimo viaggio in Champagne (anche se sono nuovamente in viaggio mentre starete leggendo queste righe…) si è concluso con questa immagine usata proprio per aprire il pezzo, con le vigne rigogliose e un orage in arrivo. Sapete che viaggio spesso con la Champagne quale meta, ma quest’anno la frequenza dei viaggi è diventata veramente impressionante e ha spiazzato pure me. Per carità, è sempre un piacere, ma tra un viaggio e l’altro si accumulano le altre cose da fare…

No calma, non sono impazzito per il caldo e, men che meno, mi sono messo in testa di tediarvi con i fatti miei, però, proprio partendo dal rientro di giovedì 5 luglio, vorrei fare una sorta di carrellata di parte dei miei tanti viaggi (sono ben oltre i 170, ma ho perso il conto), quasi delle istantanee a ritroso negli anni, viaggio dopo viaggio, iniziando qui, su LeMieBollicine, e poi proseguendo sulla omonima pagina Facebook.

Perché tutto questo? Si può dire che abbia dedicato una vita allo champagne e ancora non ho finito di farlo (la cosa che mi sorprende è che, anche dopo tutti questi viaggi, c’è sempre qualcosa di nuovo che apprendo ogni volta! Mai sentirsi arrivati o, peggio, depositari della conoscenza…) e, tanto per complicarmi la vita (!) tra un’edizione della guida Grandi Champagne e l’altra, quest’anno ho pensato di scrivere un libro sullo champagne. L’ennesimo libro? No, nient’affatto. Premesso che l’offerta di libri sullo champagne è desolante sul panorama italiano e piuttosto limitata su quello internazionale, la mia intenzione non è certo quella di scrivere l’ennesimo libro che parla sommariamente della Regione, aggiunge qualche cenno storico trito e ritrito, illustra il Méthode Champenois, come già Internet non fosse piena di articoli più o meno validi in tal senso! No, dicevo, non il solito libro, ma un libro diverso, con doppia veste. Una riguarderà le mie esperienze in 17 anni di militanza, quindi racconti, aneddoti, profili di uomini così come li ho conosciuti, l’altra sarà storico/tecnica, ma così come non l’avete mai letta per approfondimenti e ricerche. Il libro si intitolerà, non a caso, La Mia Champagne

Pagine Facebook lemiebollicine

La pagina Facebook ‘LeMieBollicine’, che riceverà il testimone da questa del sito per continuare le istantanee del racconto, parallelamente al libro…

 

Guillaume Roffiaen, chef de cave di Nicolas Feuillatte

Luglio 2018. Un momento della interessantissima degustazione con Guillaume Roffiaen, chef de cave di Nicolas Feuillatte. Oltre ad aver scoperto una ‘nouvelle vague’ della grande cooperativa, ho avuto modo di apprendere nuove, interessantissime cose dal punto di vista tecnico.

 

Champagne Nicolas Feuillatte, cantine sotterranee

Ancora Nicolas Feuillatte, stavolta nelle cantine sotterranee, dove parte delle bottiglie è ancora tenuta in maniera tradizionale. Sapete questa ‘masse’ di quante bottiglie è fatta? Più di 300.000! Sì avete letto bene…

 

Cantine Pommery

Giugno 2018. Altro viaggio, una settimana prima. Dopo tanti anni sono tornato nelle cantine di Pommery e devo ammettere che sono veramente molto belle (a parte le storture chiamate ‘installazioni di arte moderna’…). Suggestiva la galleria dei grandi formati, con una quantità impressionante di salmanazar (9 litri).

 

Cantine Mumm

La mattina, altra grande maison visitata, Mumm, e altro giro nelle immense cantine, la cui struttura è diversa dalle altre: lunghe gallerie parallele in luogo della più classica struttura ‘a labirinto’. Questa galleria, nello specifico, che in Mumm chiamano affettuosamente “i nostri Champs Elysées” è lunga ben 400 metri ed è la più estesa in assoluto in Champagne.

 

Alberto Lupetti e Fabrice Gass

L’amicizia… Il sottoscritto e un piccolo ma grandissimo produttore: Fabrice Gass! Meglio noto come Champagne Alexandre Filaine a Damery.

 

Champagne Alexandre Filaine

Nonostante oramai conosca benissimo tutto il mondo Alexandre Filaine, ogni volta assaggiare questi champagne è un piacere. Quelli attuali, come quelli più vecchi. Magari pure in magnum. Tra i quali capita pure un 1996 assolutamente stratosferico…

 

craie in Champagne

Girando in lungo e in largo, quando mi capita una cosa del genere mi fermo sempre qualche istante in contemplazione: la ‘craie’, il segreto dello Champagne, la forza della Champagne.

 

Jean-Baptiste Lécaillon e Alberto Lupetti

Quest’ultima tornata di viaggi consecutivi è iniziata così: Revigliasco Torinese, 27 giugno, festeggiamenti per i 90 anni della Sagna. Eccomi insieme al mio vecchio amico Jean-Baptiste Lécaillon e uno dei suoi capolavori, il Cristal 2008. Che ha rappresentato il mio primo 100/100 a uno champagne giovane…

Infine, vorrei ricordare che sto portando a termine il libro ‘La Mia Champagne’… Chi volesse essere informato sulla sua uscita può compilare il form qui sotto. Anche se avesse qualche consiglio o suggerimento, anzi, meglio ancora… Grazie!

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