Buon Natale a tutti gli appassionati di champagne!

Il sottoscritto e tutti quanti collaborano con il sito LeMieBollicine e con la guida Grandi Champagne augurano Buon Natale ai tanti amici che ci seguono e ci danno sempre più fiducia, visti i numeri in crescita delle visite qui sul sito e il sold-out della guida: grazie!

Oggi è lunedi, ma, in luogo della consueta recensione, proponiamo una infografica che sintetizza l’universo champagne. Speriamo sia un piccolo dono gradito tanto per il grande pubblico, quanto per gli appassionati.

Ci rivediamo giovedi 27 con un interessante articolo di Vania, che ha visitato la realtà trentina della famiglia Moser, e poi a seguire fino alla fine dell’anno con i classici consigli e, per chiudere il 2018, la recensione di un blanc de noirs veramente imperdibile.

Insomma, qui si brinda, ma… non si va in vacanza!

Auguri ancora

Infografica metodo produzione e numeri Champagne

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11 commenti su “Buon Natale a tutti gli appassionati di champagne!”

  1. Carissimo Alberto,
    Buon Natale a tutta l’equipe! Con quale champagne avete brindato a Natale (se non è una domanda indiscreta…)? Bellissima l’infografia!

    1. Grazie! Contraccambio di cuore…
      Al pranzo di Natale? Vino rosso, in modo da non fare torto a nessuno dei miei amici champenoises…

  2. Salve! Innanzitutto complimenti per il suo sito, punto di riferimento eccezionale e anche la guida che ho acquistato è veramente valida. Essendo un neofita la mia domanda potrà sembrare banale, ma volevo sapere in che modo la quantità in percentuale di vini di riserva influenza le caratteristiche organolettiche dello champagne. Grazie in anticipo e tanti auguri!

    1. Grazie!
      Beh, è un discorso lungo e complesso. Cercando di sintetizzare al massimo, ciascuno ha la sua formula, quindi quantità dei vins de réserve e profondità di annate, e questa formula serve non solo a mantenere lo stile di anno in anno, ma anche, appunto, per dare complessità al vino. Ovviamente, un 40% di riserve di 10 annate, come fa Charles Heidsieck, daranno molto più complessità al vino rispetto a uno fatto con il 20% della solo annata precedente alla vendemmia. Il segreto, comunque, è riuscire a mantenere queste riserve fresche, non ossidate, e in pochi ci riescono perfettamente…

  3. queste annate che avete citato riguardano solo lo champagne ?Per le bollicine italiane quali sono le migliori di annate? Grazie ciao

    1. Sì, mi riferisco allo champagne. Un’annata eccezionale in champagne potrebbe essere disastrosa in Italia e viceversa…

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