Mumm sposa Apple

No, non è la notizia dell’accordo societario del secolo, bensì, più semplicemente, che anche la maison di Reims ha ceduto al fascino (e alla praticità) del sistema iOS della casa di Cupertino, quindi dei suoi iPhone e iPad. Arriva così su iTunes Store, tra le “app” per entrambi i dispositivi, Chamagnes Protocoles de G.H. Mumm, gratuita e in italiano. Non è una novità in senso assoluto, ma lo è invece per il nostro paese, nel quale non solo esordisce , ma lo fa con la nuova release 1.3. Beh, non ho resistito e l’ho subito scaricata e provata sul mio iPhone (è unica per tutti i dispositivi iOS): ecco le mie impressioni.

app Mumm
Ecco l’icona della “app” Mumm, scaricabile gratuitamente su iPhone e iPad da iTunes Store. È in italiano.

Prima di accedere, è necessario inserire la data di nascita perché la “app” sarebbe riservata (uso il condizionale perché il tutto è lasciato alla coscienza del singolo…) a chi ha più di 17 anni. Ebbene, la home page propone una sorta di guida per conoscere lo champagne, i punti dove trovare gli champagne Mumm e, ovviamente, tutta la gamma. Iniziamo proprio dalla presentazione degli champagne Mumm: sono proposte tutte le foto delle bottiglie distribuite in Italia e clickandoci sopra appare una piccola scheda che sintetizza in poche righe l’essenza della cuvée e il consiglio per gustarla al meglio. Eventuali informazioni in più si possono trovare sul sito di Mumm, al quale rimanda un link in fondo alla scheda. Nel complesso, una buona idea per fornire una panoramica sulle etichette Mumm, ma si poteva mettere qualche informazione in più, a mio avviso.

L’altra piccola icona sulla homa page, invece, elenca le più importanti città europee dove trovare gli champagne Mumm, tra ristoranti, enoteche (detti “liquor store”…), locali notturni (!) e wine bar; oltre all’indirizzo è anche mostrata la mappa via Google Maps. Ottima idea, bravi, ma l’elenco appare ancora un po’ limitato.

figura app mumm
La home page con le tre suddivisioni: la guida alla conoscenza dello champagne, la gamma Mumm e dove trovarla.

La parte più importante della “app”, invece, è quella battezzata I 100 protocolli, una vera e propria guida per conoscere lo champagne attraverso 100 step suddivisi in 5 capitoli: I Scegliere lo champagne giusto, II Una questione di temperatura, III Come stappare la bottiglia di champagne, IV Come sciabolare lo champagne e V A ogni champagne il suo calice. Come si capisce dai titoli dei paragrafi, Mumm vuole fare cultura dello champagne, spiegando come fruirlo al meglio in tutti i suoi aspetti, che poi è uno dei problemi oggi ancora più annosi legati a questo grande vino. Non si tratta, infatti, di una serie di riti coreografici, bensì di alcuni accorgimenti che permettono da un lato di godere appieno dello champagne e dall’altro di rispettarlo, evitando anche storture. D’altronde, e non mi stancherò mai di dirlo, anche dietro alla bottiglia di maggior produzione ci sono il lavoro di diverse decine di persone e almeno tre anni di attesa…

app 100 protocolli mumm
La guida, denominata “I 100 protocolli” è suddivisa in cinque capitoli di cui alcuni davvero molto utili e ben fatti.

A ogni modo, il primo capitolo suggerisce le occasioni migliori per lo champagne, dalla cena all’evento, fino all’incontro galante. L’idea è buona, ma forse si poteva fare di più, soprattutto sul fronte della traduzione, visto che alcuni termini lasciano non proprio perplessi, ma quantomeno fanno sorridere. Totalmente inutile, invece, il giochetto finale che vorrebbe verificare quanto si è appreso nel corso dei nove paragrafi…

Più autorevole il secondo capitolo, fatto veramente bene e utilissimo. Infatti, uno degli errori più frequenti è proprio legato alla corretta temperatura di servizio e ai metodi utilizzati per raggiungerla. Insomma, dodici paragrafi di valore, tutti da leggere: bravi! Anche qui, comunque, c’è il famigerato giochetto finale…

app mumm bottiglie di champagne
La gamma Mumm è proposta giustamente con la foto delle bottiglia. Clickandone una, appare una piccola scheda.

Il terzo capitolo porta alla scoperta di un’altra tecnica poco conosciuta, quella per stappare correttamente la bottiglia. Anche questo è molto ben fatto e guida, attraverso gli 8 paragrafi, all’individuazione del momento migliore per aprire lo champagne (intendendo il raggiungimento della temperatura corretta), alla preparazione della bottiglia, a come aprirla fisicamente, al “botto” e ai casi dei problemi vari legati al tappo. Pollice su anche per questo capitolo.

Il quarto è simile ma riferito al caso del sabrage, ovvero dell’apertura con la sciabola, coreografica metodologia che sta diventando talmente popolare da cadere nel ridicolo. Ma tant’è. Da parte mia ho trovato un po’ troppi cerimonialismi nei testi e avrei evitato il paragrafo dedicato ai grandi formati in quanto forse un po’ “pericoloso” per colori i quali, in vena di esibizionismi a tutti i costi, si lanceranno nel sabrage di un jeroboam senza la dovuta esperienza. Ricordo, infatti, alla scorsa edizione di Vinòforum, un caro amico sommelier, tra l’altro fin troppo uso a questa pratica, tentare di sabrare un mathusalem. La scena è stata tra il ridicolo e il penoso, visto che si è conclusa con la decapitazione della bottiglia. Amen…

schermata mumm app su applestore
Dove trovare Mumm nella maggiori città europee, tra ristoranti, wine bar, enoteche, con tanto di mappa.

L’ultimo capitolo è in via di ultimazione ma, alla luce della bontà del secondo e del terzo, c’è da ben sperare

In conclusione, Mumm ha avuto un’ottima idea e la “app” è tutt’altro che un’inutile banalità. Per carità, si poteva fare di meglio, ma criticare è sempre facile. In questo caso, pertanto, ritengo più giusto plaudire all’idea e alla complessiva utilità della “app”, soprattutto per quanto non ancora troppa confidenza con lo champagne ma vogliono approfondire quegli aspetti che, pur non essendo appassionati, permettono di godere al meglio di questo grande vino.

Gli champagne Mumm sono distribuiti in esclusiva da:
Pernod-Ricard Italia – tel. 02/205671 – www.pernod-ricard-italia.com

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