La grande festa dello champagne a Roma

Orde des Coteaux de Champagne

Ieri sera si è tenuto a Roma, nel prestigioso contesto di Palazzo Farnese sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, lo Chapitre italiano 2013 dell’Orde des Coteaux de Champagne, come anticipato in occasione della notizia della nomina di Fabrice Rosset a Commanduer della confraternita.

Ogni Chapitre vede la presenza di un certo numero di maison, ciascuna con il proprio tavolo e i propri ospiti, e il nostro appuntamento romano ha visto la partecipazione, tra gli altri (tra cui Boizel e un altro che non conoscevo e di cui, francamente, non ricordo il nome…), di:

Champagne Billecart-Salmon: rappresentato da Antoine Roland-Billecart e dall’importatore italiano Luca Gargano (Velier);

Chamagne Deutz: rappresentato da Fabrice Rosset e dall’importatore italiano Luca Giannotti (FB Trading):

Champagne Louis Roederer, rappresentato da M.me Martine Lorson;

Champagne Salon-Delamotte, rappresentato dal presidente Dider Depond e dall’importatore italiano Giacolino Gillardi (Ceretto);

Champagne Taittinger: rappresentato da Luca Pescarmona, importatore italiano della maison;

Champagne Thienot, rappresentato da Garance Thienot e dall’importatore italiano Daniele Balan;

questi oltre all’ottima organizzazione curata dall’instancabile M.me Monique Snozzi, in questo caso supportata al meglio da Domenico Avolio ed Elena Delbò, ovvero la rappresentanza del CIVC in Italia.

Ecco, di seguito, un breve racconto fotografico della serata…

cerimonia
La cerimonia dell’intronizzazione: sono stati fatti numerosi Chevalier e un Officier. A destra si riconosce l’avv. Guido Molinari, nuovo Chevalier e grande appassionato, presentato da Billecart-Salmon.

 

Comtes de Champagne 2004
Al termine, un aperitivo con le etichette selezionate da alcune maison presenti. In questo caso, Taittinger ha portato il Comtes de Champagne 2004: eccellente, straordinario, sontuoso. L’ennesima conferma…

 

Cuvée Alain Thienot 2002
Tra gli champagne per l’aperitivo, anche la Cuvée Alain Thienot 2002 in magnum: giovanissima ma, molto, molto buona.

 

Alberto Lupetti, Garance Thienot, Fabrie Rosset
Il sottoscritto con l’affascinante Garance Thienot e il “Commanduer” Fabrie Rosset.

 

menu degustazione champagne
I menu della serata: quello dei piatti e dei relativi abbinamenti e quello di tutti gli champagne in degustazione o abbinamento, con un’esauriente presentazione.

 

palazzo Farnese
La meravigliosa sala di Palazzo Farnese dove si è tenuta la cena: un tavolo per ogni maison.

 

Cuvée William Deutz 1998
L’antipasto è stato accompagnato da Cuvée William Deutz 1998 in jeroboam. L’ho trovato uno champagne rotondo e finemente fruttato, di bella mineralità quasi “affumicata”. Assaggio molto gustoso e sapido. Davvero ottimo.

 

champagne Delamotte Blanc de blancs 2002
Delamotte Blanc de blancs 2002 in magnum (alle cene degli Chapitre si serve solo questo formato, salvo rare eccezioni ma, nel caso, più… grandi) per il primo piatto. Champagne invitante nel suo equilibrio perfetto tra mineralità e frutto. Bocca grassa e gustosissima, su una “morbida” acidità e ancora una fine mineralità. Tutto da bere!

 

champagne Cristal 2002
Per il secondo di pesce forse la migliore bottiglia, pardòn, magnum della serata: Cristal 2002. Si conferma eccellente: è un prototipo d’eleganza finemente tostato e fruttato. Palato di perfetta acidità e mineralità sui ritorni di frutto. Non smetteresti mai di berlo…

 

champagne Rosé di Billecart-Salmon
E, per finire, con il dessert il Rosé di Billecart-Salmon. Abbinamento non troppo felice (ma più per il piatto, però), ma, da solo, lo champagne si conferma un rosé di gradevole fruttosità.

 

Didier Depond e Alberto Lupetti
Ero seduto al tavolo di Salon-Delamotte, pertanto il presidente (e Dignitaire dell’Ordre) Didier Depond (in foto con il sottoscritto) ci ha deliziato con una magnum di Salon 1999: un infanticidio, certo, ma che finezza, che profondità!

 

Daniel Lorson e Alberto Lupetti
Eccomi ancora una volta (e non tacciatemi di protagonismo, svp!), stavolta con il Dignitaire Daniel Lorson, già responsabile della comunicazione del CIVC.

0 commenti su “La grande festa dello champagne a Roma”

  1. ma quale porotagonismo… tu sei un idolo..un mito..un’icona!
    io voglio che mi autografi la maglietta con dedica la prossima volta che ci vediamo…
    ..e inizierò a sognare uno Chapitre con medaglia e mantellino al posto delle Louboutin!
    Bravo Monsieur Alb!

  2. Troppo buona! Dài…
    Comunque, anche questi eventi dimostrano la bravura degli champenoises, di come sanno valorizzare ulteriormente il loro grande vino.
    Chapeau

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