Consigli per visitare la Champagne: dove mangiare

champagne itinerari di viaggio

Bene, siamo arrivati in Champagne e abbiamo anche trovato un ottimo alloggio (da leggere i consigli su dove dormire in champagne), però, tra una visita e l’altra, dove andiamo a mangiare? Vediamo un po’, sempre sulla base della mia esperienza personale. 

La Banque
Sulla piazza principale di Epernay, da dove inizia Avenue de Champagne e a due passi dal CIVC, c’è questa moderna brasserie ricavata all’interno dei locali di una ex banca, da cui il nome. Gustose e ricche insalate, ottima tartare di manzo alla francese, buone le carni. Paradossalmente, sono un po’ cari gli champagne, forse anche troppo… Ma se venite da una visita, quindi avete già bevuto abbastanza, e avete fame, è una sosta sicura e a buon prezzo. Sui 35-40 euro alla carta.
www.brasserie-labanque.fr

champagne dove mangiare: la banque

La Table Kobus
Più un ristorante che una brasserie, molto frequentato dallo staff del CIVC con i loro ospiti. Ambiente simpatico, piacevolmente rétro, e menu non molto ampio ma gustoso. Costa un po’ più di una brasserie (45-50 euro alla carta, menu anche sotto i 40), ma pure in questo caso i ricarichi sugli champagne non sono proprio trascurabili. Si trova al centro di Epernay, non molto lontano da Avenue de Champagne.
la-table-kobus.fr

champagne dove mangiare: la table kobus

La Grillade Gourmande
Certamente il miglior ristorante di Epernay, dove trovate le più importanti maison con i loro ospiti. Molto simpatico lo chef-patron, accogliente la sala con ampio caminetto, mentre il menu è molto ben articolato tra gustose insalate, grandi carni, squisiti pesci. E si mangia anche a partire da 35-40 euro, in su ovviamente. Ottima la carta dei vini, ricchissima di champagne, ovviamente, stavolta a prezzi che possono essere anche molto interessanti. Insomma, divertitevi a scegliere. Si trova molto vicino ad Avenue de Champagne, sulla strada che poi va verso la Montagne.
www.lagrilladegourmande.com

champagne dove mangiare: la grillade gourmande

Le Caveau
Nel villaggio di Cumières, sulla riva destra della Vallée de la Marne, troviamo questo suggestivo ristorante dove si mangia in maniera semplice ma gustosa e si possono bere champagne con ricarichi onesti. Anzi, può capitare che in carta si trovi qualche bottiglia importante a un prezzo incredibile: a me capitò un Comtes de Champagne Rosé 1988 a 110 euro! Sì, sono colpi di fortuna, però… Si mangia con circa 40 euro, vini a parte naturalmente.
www.lecaveau-cumieres.com

champagne dove mangiare: le caveau

Brasserie du Boulingrin
Ci spostiamo a Reims per tornare su una classicissima brasserie. Nella cittadina ce ne sono diverse, ma questa è certamente la migliore della categoria. Tra l’altro, è in una posizione molto centrale, vicinissima alla sede di Veuve Clicquot (non alle cantine, attenzione). Si mangia bene anche sotto i 30 euro, ma la scelta è comunque molto ampia e sono continuamente offerti diversi menu. Buona la carta degli champagne, con ricarichi accettabili. Consiglio di mangiare al piano superiore, più suggestivo.
www.boulingrin.fr

champagne dove mangiare: boulingrin

Le Jardin
Volete mangiare allo strepitoso Les Crayères di Reims senza l’impegno del ristorante Le Parc (** Michelin)? Bene, ecco Le Jardin, sempre all’interno dello spettacolare parco e con possibilità di mangiare all’aperto nella stagione calda. Più che una brasserie, lo trovo un bello e giovane ristorante, con ottimi piatti e prezzi corretti, addirittura competitivi se rapportati alla qualità (sui 50 euro, più i menu a 31 e 47 euro). Intelligente la carta di vini e champagne, con ricarichi onestissimi, nonché diverse proposte al bicchiere. Da controllare sempre lo champagne del momento, possono capitare grandi cuvée a prezzo d’affarone, soprattutto se si considera di essere seduti al tavolo di un gran posto. Insomma, uno dei migliori indirizzi di Reims. Meglio prenotare per tempo, però, altrimenti si rischia di non trovare posto…
www.lescrayeres.com

champagne dove mangiare: le jardin

Café du Palais
Immaginate di entrare nella macchina del tempo e trovarvi direttamente nella Belle Èpoque… ecco l’ambientazione di questo storico (fondato nel 1930) locale di Reims, sito in pieno centro di fronte al teatro. Nella bella stagione si può anche stare fuori, ma consiglio di stare all’interno, visto l’arredo artistico del locale. Vi si può sedere per un bicchiere di champagne (buona carta, prezzi più che accettabili) con uno stuzzichino o mangiare a livello di un buon ristorante, scegliendo tra menu molto ben ingegnati (a 34 e 38 euro) o alla carta, spendendo tra i 25 e i 45 euro. Va provato.
www.cafedupalais.fr

champagne dove mangiare: cafe du palais

champagne dove mangiare: millenaireLe Millénaire
Solido ristorante stellato nel centro di Reims, dello chef-patròn Laurent Laplaige. Rappresenta un’ottima meta per provare la cucina francese di alto livello a costi accettabili (menu da 35 a 90 euro, alla carta sui 75 euro). Gradevole l’ambiente, molto attento il servizio, ampia la carta dei vini, anche se non proprioa  buon mercato. Da provare assolutamente, a fine pasto, l’eccellente carrello dei formaggi. Ottimo anche il pane, ma in Francia è quasi sempre così.
www.lemillenaire.com

Come avvenuto per i consigli sugli hotel, vorrei omettere i ristoranti top, dal summenzionato Le Parc** di Les Crayères, all’ottimo ristorante de La Briqueterie* di Pierry per arrivare a L’Assiette Champenoise***. Avendo però appena conquistato la terza stella Michelin ed essendo a ragione considerato il miglior ristorante di Champagne, mi sembra giusto parlare di quest’ultimo.

L’Assiette Champenoise
Splendo hotel ed eccezionale ristorante all’interno di una bellissima proprietà della famiglia Lallement. La cucina è affidata ad Arnaud, figlio dei proprietari, che propone piatti di classe ma anche concreti, in altre parole sodisfacenti. Tre i menu proposti, a 138, 158 e 258 euro e il primo, che comprende già 5 portate, è proposto pure in abbinamento allo champagne a 163 euro; alla carta si spendono sui 160 euro. L’Assiette Champenoise si trova a Tinqueux, giusto alle porte di Reims venendo dall’autostrada A4. Potendoselo permettere, va provato almeno una volta.
www.assiettechampenoise.com

champagne dove mangiare: assiette

Mi sento di sconsigliare tutti i locali che si trovano nella zona della movida di Reims, intorno alla piazza della Fontaine Subé, ma se avete voglia di bere uno champagne a prezzi onestissimi e con una buona scelta, allora non potete mancare il bar à champagne Hall Place, sempre in centro a due passi di Veuve Clicquot. D’altronde, fu proprio l’enologo Cyril Brun a portarmici la prima volta a pranzo e mangiammo anche molto bene. Piatti semplici ma gustosi. Si spendono, in proposito, tra i 10 e i 23 euro, ma, purtroppo, si mangia solo a pranzo.

E volendo andare ancora più sul semplice? Oddio, proprio non saprei… anzi, un posto mi viene in mente, un posto dove ho sempre mangiato un buon hamburger o un buon piatto di carne quando la sera, dopo tante degustazioni, non hai proprio voglia di sedere a lungo. Si tratta di uno dei “grill” della catena Hippopotamus, che si trova sullo stradone che va verso la Montagne, sulla seconda rotatoria, quella di Bruno Paillard. E ha pure il parcheggio, che quando sei stanco morto non è cosa da poco…

hippopotamus restaurant champagne

Volevo parlare anche dei posti da visitare extra produttori e delle enoteche dove acquistare le bottiglie, ma devo rimandare a una terza puntata… Quindi, a presto!
A proposito, voi avete qualche posticino da consigliare?

17 commenti su “Consigli per visitare la Champagne: dove mangiare”

  1. Come non menzionare il favoloso Les Relais de Sillery ubicato nell’omonimo comune a pochi chilometri da Reims. Ambiente elegante con servizio garbato e professionale, cucina di ottimo livello specie per il rapporto qualità/prezzo (con il menù Affaire si cena a soli € 25). Molto consigliato anche per la fornita carta vini con prezzi, specie per gli champagne, veramente onesti. Una volta “scoperto” diverrà tappa obbligatoria…provare per credere.
    C’è anche il sito http://www.relaisdesillery.fr

    1. Segnalazione molto interessante. Come dicevo, le mie indicazioni sono frutto di una selezione, quindi ogni contributo aggiuntivo ben venga!

  2. Buongiorno Sig. Lupetti,

    solo per dire che questi due post sul dove dormire e mangiare in champagne sono tra i più utili , ben fatti e interessanti che ho mai visto sul web riguardanti il vino .
    Una miniera di informazioni che mi sarà utilissima nel mio prossimo viaggio .

    grazie

    Alessio

  3. Buongiorno Alberto, direi che le relais de Sillery è un’ottima sosta culinaria, mi sento di citare anche il ristorante Le Grand Cerf a Montchenot, sulla strada che da Reims porta ad Epernay, http://www.le-grand-cerf.fr , dove l’unico aspetto negativo può essere il ricarico sugli champagne ,ma una cena vale il viaggio, interessante anche Les Berceaux ad Epernay con l’annesso Bistrot Le 7 più economico ma molto interessante. Concludo segnalando il ristorante Les Mesnil situato nell’omonimo villaggio dove si trovano solo champagne del paese stesso.
    Marco

    1. Sì, conosco lo stellato Le Grand Cerf e sono d’accordo sul fatto che sia molto buono, ma esagerato sul costo degli champagne… A memoria, poi, ho in mente il nome di questo Les Berceaux ma non come ho mangiato, mentre è certamente ottima la brasserie Le 7, ma a mio avviso un po’ cara. E poi… è vero, Les Mesnil, ottimo ristorante dove sono stato la prima volta che ho visitato Salon e ricordo di aver mangiato in maniera a dir poco eccellente. Purtroppo non ho più avuto modo di tornarci…
      Complimenti, Marco, ha visitato per bene la Champagne!

    1. Buongiorno!
      No, non lo conosco, ma, come ho detto, i miei consigli sono frutto di una selezione personale…
      Ben vengano altri consigli, dunque!

  4. La scorsa settimana ero nuovamente in Champagne e sono tornato a cena a Le Jardin: ebbene confermo che si tratta di uno dei migliori posti per mangiare in Champagne. Ottimi accoglienza e servizio, piatti gustosissimi e molto ben presentati, ampia scelta di champagne con ricarichi onestissimi. Da non mancare!

  5. Illustre Alberto salve, come sta? Sono di ritorno da un bellissimo “tour de france” che dalla Provenza mi ha portato in champagne (finalmente!) passando per la Borgogna (mi sono concesso qualche grande rosso)….luoghi fiabeschi. Dopo una turistica ma onesta visita alla Taittinger dove ho conosciuto il “Prelude” (che scoperta!) e provato il Comtes 2005 (i comtes sono sempre una conferma, tra i migliori); ho anche provato alcuni produttori locali dalle parti di Cramant e Hautevillers. Ho anche seguito il suo consiglio ed ho cenato alla brasserie Boulingrin; concordo con lei, luogo delizioso con una bellissima atmosfera ed una carta di champagne di tutto rispetto cosi’ ho avuto modo di bere un Delamotte blanc de blancs che non conoscevo. Bellissima serata anche grazie a lei. A presto

  6. Buongiorno Alberto!
    Le chiedo aiuto. Dal 10 agosto saremo nei pressi di Reims per un weekend lungo nella regione. Alloggeremo ad Aumenancourt.
    Proprio quel giirno mio marito festeggia 40 anni. Ama la buona cucina e I buoni vini. Tra I vari ristoranti che ha consigliato, quale mi suggerirebbe di prenotare? Naturalmente, vista l’occasione, è importante anche, ooltrewltre alla qualità, anche l’ambiente…suggestivo e curato. Dove andrebbe Lei al posto mio?

    Grazie!
    Saluti e complimenti
    Francesca

    1. Non è il periodo migliore in quanto gli champenois staranno rientrando dalle ferie in vista della vendemmia, ma tant’è.
      Senza voler fare i conti in tasca a nessuno, se non si hanno problemi di budget, Les Crayères a Reims è fantastico per location, cucina e carta dei vini. In seconda battuta ha ancora il suo fascino La Briqueterie a Vinay (poco fuori Epernay). Ecco…

  7. Buongiorno Alberto,
    in primis complimenti per il sito, pieno di informazioni interessanti e preziosi consigli di viaggio.
    In merito proprio ai viaggi le chiedo un parere.
    Stiamo pianificando una settimana enoculturalgastronomica in zona Epernay-Reims la terza settimana di Agosto.
    Esiste il concetto di “chiusura estiva” per le visite alle Maisons?
    Abbiamo scelto un brutto periodo?
    Qual’è secondo lei il periodo migliore per visitare la zona?
    (Sicuramente faremo atre visite, questa prima è esplorativa ed è vincolata alle ferie estive dei partecipanti.)

    Un’ultima domanda: esiste modo di ricevere notifiche in merito ai Corsi ed alle Degustazioni da voi organizzate?

    Grazie mille e complimenti ancora!
    Saluti
    Rosamaria

    1. Buonasera e grazie dei complimenti! Che fanno sempre piacere…
      Agosto è il mese peggiore per visitare la Champagne. Se l’annata è normale gli champenois sono in vacanza, se invece l’annata è precoce si stanno preparando per la vendemmia, quindi suggerisco un altro periodo al fine di evitare visite sottotono se non addirittura impossibili.

      Partecipare alle mie serate? Certo, con piacere. Ma dove abita?
      Saluti

  8. Gentile Alberto, durante il viaggio in Champagne appena concluso ho attinto talmente di continuo ai suoi preziosi suggerimenti da sentirmi obbligato a condividere con lei e chi la segue quanto scoperto autonomamente.
    Partendo da Epernay, mi permetto di aggiungere alla sua lista dei ristoranti, che ho amato tutti, La Cave à Champagne, ristorantino piccolo e centrale, con cucina tradizionale champenois, da cui non ti aspettersti una carta degli champagne così ricca (per di più con ricarichi molto onesti) e il Bistrot le 7, gastronomia, si fa per dire, dello stellato le Berceaux.
    A circa due chilometri da Epernay si incontrano Dizy, dove si può approfittare del ristorante dell’hotel Les Grains d’Argent, anche in versione gastronomia, anch’esso con discreta carta degli champagne, e, poco oltre, Champillon, dove le Royal Champagne, struttura completa di hotel di lusso e ristorante stellato, ospita un bar che tornerà utile a quei pochi che intenderanno bere qualcosa anche dopo la mezzanotte.
    A Reims ho cercato per lo più bar a champagne, trovandone due situati nella bella place du forum, “le wine bar” e “les caudes sur la table”, il secondo a tema bidinamico, sempre con qualche bottiglia di piccoli produttori in degustazione; poi uno, l’ “au 3 p’tits bouchons”, alle spalle della bella brasserie du boulingrin, anch’esso con discreta selezione di vini organici ed un paio sempre disponibili al calice, e uno a pochi passi dal centro, “le coq rouge”. Preciso che gli ultimi due bar mi sono stati indicati presso un locale conosciuto grazie a lei.
    Concludo segnalando uno dei pochi ristoranti degni di nota del centro turistico, scovato per esservi stato costretto dalla scelta, da non ripetere, di trascorrere la domenica a Reims: “le cafe de la paix”. Veramente poche le alternative.
    Sperando nell’utilità del mio piccolo contributo, ovviamente legato a quelle che sono state le mie esigenze di viaggio, ed in attesa dell’uscita de “la mia champagne”, le porgo i miei saluti.

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