Il Taittinger meno noto (ingiustamente)

Champagne Taittinger PreludeLo champagne più conosciuto (e più “buono”) di Taittinger è certamente il Comtes de Champagne, massima espressione della maison di Reims. Ma non sono da meno il Millésime (il 2004 ha ottenuto risultati lunsinghieri nella guida “Grandi Champagne 2012”), anche se non molto popolare, e il Brut Réserve, uno dei non millesimati più sorprendenti ultimamente, forse tra i più validi in assoluto. Però in gamma figura anche un’altra etichetta di valore, pur se quasi sconosciuta ai più: Prélude. Che nacque nei primi anni ’90, quando in Taittinger decisero di dar vita uno champagne “speciale” per celebrare adeguatamente l’arrivo nel nuovo millennio. Così lo chef de cave, il bravissimo Loïc Dupont (in foto), plasmò il Prélude da sole uve Grand Cru in equilibrio perfetto tra Chardonnay e Pinot Noir, in modo da creare uno champagne unico per il grande evento. Arrivato il 2000, però, in Taittinger si accorsero che lo champagne era troppo buono per non produrlo più, così decisero di dargli continuità e mantenerlo stabilmente in gamma. Tecnicamente è un sans année, di fatto un millesimato non dichiarato.

Loïc Dupont chef de cave Taittinger
Lo chef de cave Loïc Dupont

L’ultimo, il “2004”, ha un naso classico, dolce di frutto, ma anche floreale, con note di brioche e nocciola. L’impostazione fruttata si ritrova subito anche in bocca, ma questa è talmente fine ed elegante, finanche nella bollicina, da mostrare una marcia in più, soprattutto sul fronte della piacevolezza. Una gran bella bottiglia, di classe.

Gli champagne Taittinger sono distribuiti in esclusiva da: Pescarmona Importatori, tel. 011/534561, www.pescarmona-importatori.it

10 commenti su “Il Taittinger meno noto (ingiustamente)”

  1. Illustre Alberto salve, concordo assolutamente con lei! Bevuto quest’estate direttamente alla Taittinger…che splendida sorpresa! Merita certamente maggiore notorietà. A presto

    1. Mi fa molto piacere! Un’ottimo champagne, morbido, elegante, gustoso. Forse soffre un po’ la vicinanza al Millésime…

    1. Innanzitutto, si tratta del classico millesimato o del Comtes de Champagne? E, poi, fondamentale: come è stata conservata?

  2. Buongiorno Alberto,
    concordo con quanto lei scrisse, trovo il Prelude un grande champagne, per me uno champagne di grande piacere, mi viene da descriverlo godurioso.
    L’ho pure riassaggiato allo Champagne Experience pochi mesi fa.
    Però ne qui sul sito ne in guida ne ha più parlato, ad oggi che cosa ne pensa? E’ ancora su grandi livelli o è un po calato?
    Ultima domanda, è rimasto tutt’ora un millesimato ma non dichiarato? Se si, con che annata è in commercio ora?
    Grazie mille,
    Un grande Saluto

    1. Sì, è sempre uno champagne fatto come millesimato non dichiarato ed è sempre su ottimi livelli. Ha una grandissima finezza e per questo non convince sempre tutti, in particolare modo chi ricerca struttura… A me, a livello personale, piace molto!

      1. Buongiorno Alberto,
        Vorrei acquistare una bottiglia di Comtes de Champagne 2008, ma ancora non lo trovo in commercio. Mi consiglia di provare lo stesso la 2007 o la 2008 merita di essere aspettata?
        Grazie
        p.s. quando orientativamente ricominceranno le masterclass a Milano?

        1. Buongiono,
          la faccenda del virus ha fatto posticipare diverse nuove uscite. Nel caso del Comtes 2008 non so ancora se sarà dopo l’estate o direttamente il prossimo anno…
          Naturalmente, tra 2007 e 2008 c’è una bella differenza, ma se vuole togliersi la soddisfazione il 2007 è molto, molto buono!
          Per le Masterclass, ho paura che si vada a finire a settembre, se non addirittura a ottobre.

    1. Non elevatissimo, vista l’annata buona ma non straordinaria: tra i 350 e i 400 euro. Dando per scontata la perfetta conservazione…

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