Clos des Goisses LV: è la volta del monumentale 1995!

Philipponnat Clos des Goisses L.V. 1995

Tra due anni, Philipponnat festeggerà un traguardo straordinario: 500 anni di presenza in Champagne! Nessun’altra maison può vantare una simile storicità, visto che la famiglia Gosset è sì qualche anno più antica, ma non è più presente nella maison omonima, mentre alla testa di Philipponnat c’è tuttora un membro della famiglia, Charles Philipponnat. E Philipponnat significa prima di tutto Clos des Goisses, un vigneto e uno champagne mitici.

Continua a leggere

Finalmente l’attesissimo Dom Pérignon 2010!

Dom Pérignon Vintage 2010

Molti appassionati l’attendono, chiedono informazioni, sono curiosi. Da tempo. E giustamente. Bene, è giunto il momento di raccontare il Vintage 2010 di Dom Pérignon, visto che da qualche giorno si rincorrono rumors, scatti rubati e cose simili. Ne parlavo qualche giorno fa a cena con quello che è il suo papà, Richard Geoffroy, e mi sottolineava quanto fosse contento di questo champagne, nato in una vendemmia complicata e giunto dopo un mito del calibro del Vintage 2008.

Continua a leggere

Krug Grande Cuvée e l’essenza del tempo

Krug Grande Cuvée

È il momento di Krug. Lo è per l’arrivo di Julie Cavil quale chef de cave dopo Eric Lebel, lo è per l’arrivo di una strepitosa Grande Cuvée con la 168ème Édition, che vi ho raccontato qualche giorno fa. E lo è anche per questa degustazione di Vania, che ci ricorda l’eccezionale tradizione di Krug, la sua incredibile tenuta al tempo, l’emozione di uno champagne d’antan (quando ben conservato). Qualcuno si secca quando si parla della Krug che fu, una cosa che trovo inconcepibile.

Continua a leggere

Con il 2012, arriva il quarto Argonne di Henri Giraud!

Henri Giraud Argonne 2012

In Champagne, nel 1990, il legno era prettamente in disuso: a eccezione di chi, come Krug e Bollinger, non l’aveva mai dismesso e fatto salvo qualche vigneron, la maggior parte dei produttori era stabilmente passata all’acciaio. Gli anni a venire avrebbero visto una riscoperta del legno che perdura tuttora, ma trent’anni fa era così. Però, ad Aÿ, un piccolo produttore erede di una famiglia di vigneron con quattro secoli di tradizione, il legno lo aveva ben più che riscoperto.

Continua a leggere

Anteprima Billecart-Salmon: ecco il Clos 2003!

Recensione Billecart Salmon Le Clos Saint-Hilaire 2003

Voglio innanzitutto ringraziare Mathieu Roland-Billecart, da gennaio 2019 PDG di Billecart-Salmon, per avermi dedicato buona parte del pomeriggio di giovedì 6 febbraio a parlare non solo della maison di famiglia, ma di champagne e della Champagne in genere. Con passione, competenza, autorevolezza, approfondimenti, dettagli molto interessanti.

Continua a leggere

Anteprima: Pol Roger lancia il Sir Winston Churchill 2009!

Pol Roger Sir Winston Churchill 2009

Tra i produttori di champagne – e la cosa vale sia per le maison, sia per i vigneron – alcuni hanno preferito anteporre l’uscita dei millesimati 2009 ai 2008, altri sono invece rimasti sul normale ordine cronologico. In linea generale, la scelta dei primi è largamente condivisibile in quanto la 2008 è un’annata innanzitutto profondamente diversa dalla 2009, con un’acidità maggiore, una superiore ‘potenza’, pertanto con la necessità di un tempo più lungo affinché il vino in bottiglia si possa completare.

Continua a leggere

Chi si rivede… l’annata 2007! In rosa e secondo Gosset

Célébris Rosé 2007

Una piccola premessa, se permettete. La guida Grandi Champagne 2020-21 è uscita da poco più di un mese e mezzo e il successo ottenuto da questa nuova edizione è commovente. La ‘Limited Edition’ venduta en primeur ha praticamente doppiato i numeri dell’edizione 2018-19, mentre i primi dati di vendita della versione ‘classic’ fanno ipotizzare un sold-out ben prima di quanto sperato. Il tutto considerando che la guida non è ancora in vendita su questo sito, ma solo in libreria e nei più noti canali di diffusione via web. Per ora.

Continua a leggere

La Grande Cuvée di Krug e il suo punto di svolta

Recensione Krug Grande Cuvée 163ème

Se Jospeh Krug ha fondato la maison omonima e ha delineato i tratti stilistici degli champagne Krug, beh, chi l’ha fatta veramente grande e, soprattutto, ha creato gli antenati degli champagne odierni è stato suo figlio Paul. Fu lui ad acquistare il terreno di rue Coquebert dove ha sede Krug oggi e fu lui a creare la Private Cuvée, poi evoluta in Grande Cuvée da suo pronipote Henri nel 1971 (lanciata nel 1978).

Continua a leggere

Demarville cambia e vince: ecco La Grande Dame 2008!

Veuve Clicquot La Grande Dame 2008

Era il dicembre del 2016 quando, durante una degustazione personale presso la Cuverie di Veuve Clicquot, a un certo punto lo chef de cave Dominique Demarville si alza con fare sospettoso e si reca a uno degli armadi-frigo. Torna con due bottiglie la cui forma è evidente, è quella de La Grande Dame, ancorché prive di etichetta. Sorride sotto i baffi e mi dice “niente foto né appunti, è una cosa tra di noi” e versa in due calici, uno champagne bianco nel primo e uno rosato nel secondo.

Continua a leggere

Il re (B de B) è morto, viva il re (BB)!

Champagne Besserat de Bellefon BB 1843

Il gioco di parole del titolo vuole sottolineare il cambio al vertice in casa Besserat de Bellefon. Non di uomini, ma di vini. Mi spiego. Nel 2013, per celebrare i 170 anni della maison, viene lanciata la Cuvée B de B, la sola della gamma fermentata in legno (di Argonne). Fu un po’ interlocutoria (vedasi Grandi Champagne 2016-17) e, forse anche per questo, non rimase episodica come avrebbe dovuto essere. Infatti, quello champagne concesse il bis due anni più tardi con un nuovo tiraggio e stavolta si fece valere (Grandi Champagne 2018-19) non poco.

Continua a leggere