Una maison, un Grand Cru, un uomo: ecco la perfetta sintesi di Lallier

Aÿ è considerato, fin dall’antichità, uno dei villaggi più stimati di tutta la Champagne. Già ben prima della nascita dello champagne, infatti, si parlava dei ‘Vins d’ Aÿ’ quando ci si voleva riferire ai vini più prestigiosi e interessanti di questa Regione. Non è un caso che sia stato immediatamente incluso nella famosa ‘Echelle des Crus’ del 1911, la scala che sanciva i migliori villaggi per qualità e valore delle uve.

Continua a leggere

Mamma Mia celebra l’eccellenza del Cristal 2008

Quando: 18 settembre 2018 Dove: Ristorante Mamma Mia, Roma Evento: una con menu di pesce e Cristal 2008 Prenotazioni: 06/85351995 Le degustazioni dell’ultima edizione della guida (Grandi Champagne 2018-19) si sono tenute in due sedi, due ristoranti d’eccezioni che amo particolarmente. La Stella d’Oro di Soragna (PR) e Mamma Mia a Roma. Ecco, quest’ultimo, o meglio il suo titolare Daniele Agosti, l’ho conosciuto soltanto a inizio 2017, ma la sua passione per lo champagne, la bellezza del locale, la gustosità della sua cucina mi hanno subito impressionato.

Continua a leggere

La grandezza di Laurent-Perrier ha nome e cognome: Michel Fauconnet!

Se la maison di Tours-sur-Marne (ma anche le due di Le-Mesnil, quindi Salon e Delamotte…) oggi rappresenta una delle eccellenze assolute di Champagne lo deve al suo chef de cave. Oddio, non fraintendetemi, è stato l’indimenticabile Bernard de Nonancourt a ricostruire Laurent-Perrier e portarla nell’Olimpo, ma il grand’uomo è stato tale anche perché ha saputo scegliere collaboratori eccezionali, con uno di questi in grado di dare perfettamente seguito alla sua opera dopo la sua scomparsa. E questi è Michel Fauconnet.

Continua a leggere

Grandi anteprime e creazioni esclusive: diavolo d’un Anselme!

Non posso definirmi un ‘selossiano’, ma ritengo Anselme Selosse un grande. Un grande per i suoi champagne di fortissima personalità, un grande perché ha dimostrato in tempi non sospetti che anche un piccolo vigneron poteva fare champagne d’eccezione, un grande perché ha una filosofia tutta sua, fuori da ogni regola, un grande, infine, perché non è mai pago. Oggi è una star dello champagne, ha un hotel di altissimo livello (Les Avises), ma va tutti i giorni in vigna a lavorare e in cantina molte operazioni le effettua ancora lui stesso in prima persona.

Continua a leggere

La rivincita della Cuvée 3A e una grande novità: il dégorgement tardif di DeSousa!

Oramai lo sapete: ogni volta che vado in Champagne passo a fare un saluto, anche breve, all’amico Erick De Sousa e alla sua bella famiglia. Anche stavolta e, pur non avendo in mente degustazioni, visto che si trattava effettivamente di un saluto unito alla necessità di parlare di alcune cose, alla fine abbiamo finito per assaggiare alcuni champagne particolari: con Erick non si scappa! Così abbiamo provato diverse ‘cosette’ e la più clamorosa è stata una Cuvée 3A della prima batteria, costituita da una mini verticale di questo champagne.

Continua a leggere

Champagne Mailly e la linea ‘Le Terroir Chic’

Mailly-Champagne (per distinguerlo dall’altro villaggio nella Charolles…) è un piccolo paesino di 800 abitanti incastonato nel cuore del parco naturale della Montagne de Reims ed è, dei 17, il Grand Cru più a Nord, a soli 15 km dalla città dove, per secoli, vennero incoronati i Re di Francia. Ma Mailly Grand Cru è, eccezionalmente, anche il nome di una cooperativa produttrice di Champagne (CM – Coopérative de Manipulation). Probabilmente, una delle migliori.

Continua a leggere

Champagne: quando l’eccellenza fa… 90!

In linea di massima, ho avuto la fortuna di assaggiare champagne d’annata (il termine ‘vecchi’ non mi piace…) grazie alle varie maison e nelle loro sedi, quindi in condizioni ideali. Pertanto, è stato non solo con grandissimo piacere, ma anche con un bel po’ di curiosità che ho accettato l’invito di Federico Angelini a partecipare a un’incredibile ‘orizzontale’ di champagne targati 1990.

Continua a leggere

A tu per tu con la novità di Veuve Clicquot: ecco l’EBEO!

Prima di lasciare la parola a Vania, giusto due righe da parte mia su questo champagne. Era la fine di gennaio quando mi fermavo da Veuve Clicquot per un saluto a Dominique Demarville. Tra una chiacchiera e l’altra, a un certo punto tira fuori una bottiglia anonima, la stappa e mi chiede di assaggiarla.

Continua a leggere

Il savoir-faire di Jean-Baptiste Geoffroy e i suoi… due estremi

Tra le new-entry più interessanti della guida Grandi Champagne 2016-17 va senza dubbio annoverato René Geoffroy, produttore che conoscevo da tempo ma che non avevo, peraltro ingiustamente, coinvolto prima. Non a caso, i suoi champagne ci hanno piacevolmente colpito e il produttore ha immediatamente guadagnato la menzione d’eccellenza. Per non parlare del fatto che gli champagne hanno dei prezzi a dir poco competitivi… Jean-Baptiste Geoffroy, produttore di grandissimo valore. È pragmatico, intelligente, certamente molto abile, soprattutto simpatico.

Continua a leggere