Krug Grande Cuvée: arriva la 168ème Édition!

Krug Grande Cuvée 168ème

Il 2020 è un anno molto particolare, direi importante per Krug: ci saranno diverse novità, ma, soprattutto, per la prima volta, una donna è la chef de cave di questa Maison mitica. In realtà, durante la I Guerra Mondiale, con Joseph II prigioniero dei tedeschi, fu sua moglie Jeanne a condurre la Maison e fu lei a firmare l’unico Vintage fatto durante il conflitto, il 1915, ma ora la storia è profondamente diversa e non più frutto di una necessità.

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Il piacere per tutti secondo Franck Bonville

champagne Franck Bonville

Il confinamento forzato (a proposito, mi auguro che tutti i lettori di LeMieBollicine e di Grandi Champagne abbiano passato una Buona Pasqua, compatibilmente con la situazione attuale) sta portando noi appassionati a godere del vino anche con maggiore frequenza rispetto alla norma. Pertanto, è l’occasione di assaggiare nuove etichette, oppure riassaggiarne altre per vederne l’evoluzione. Sia l’uno, sia l’altro caso sono capitati anche a me in questi giorni e tra questi si sono inseriti due degli champagne più rappresentativi di Franck Bonville.

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Lo stile di Lallier cristallizzato in una verticale di Brut

degustazione champagne Lallier

In Grandi Champagne 2020-21 ha fatto finalmente il suo meritato ingresso una Maison che sarebbe dovuta esserci già da tempo: Lallier. Meglio tardi che mai, certo, anche perché questa piccola Maison gode di un’ottima reputazione nella stessa Champagne, soprattutto ora che la guida Francis Tribaut. Questo gentile e simpatico signore non discende dai Lallier, ma ha con loro un legame particolare.

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Alexandre Chartogne e lo Chardonnay della quarta via

Champagne Heurtebise

Conosciamo, apprezziamo, amiamo lo Chardonnay della Côte des Blancs: magnifico, impareggiabile, unico. Talvolta, però, ci lasciamo ammaliare anche dallo Chardonnay della Montagne (intesa sia come Grande, sia come Petite), che sa mettere in campo dei blanc de blancs forse con minore finezza rispetto ai grandi classici di Avize e dintorni, ma anche con un carattere gustosamente appagante.

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Lanson e la svolta del 2020

Champagne Lanson

Non ho mai nascosto la mia ammirazione per una maison storica che ha non solo scritto pagine bellissime della storia dello champagne, ma ha anche saputo uscire addirittura rafforzata da vicissitudini a dir poco complesse. Questa maison è Lanson e i suoi vini ricchi e tesi, gustosi e precisi mi son sempre piaciuti. Non solo, gli champagne Lanson sono sempre stati un eccellente esempio dei vantaggi del non svolgere la malolattica e, anche per questo, hanno puntualmente dimostrato entusiasmanti capacità di maturazione.

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La Collezione di Franck Bonville

Collezione di Franck Bonville

Oramai diversi produttori stanno proponendo sul mercato annate passate, più o meno ‘vecchie’, come ‘collection’, ‘œnothèque’, ‘dégorgement tardif’ o simili. Bollinger con l’R.D. ha aperto la strada e a seguire si è accodata Krug con la serie Collection, ma bisogna aspettare il 2000 e il ‘Programme Œnothèque’ di Richard Geoffroy affinché questa tipologia di champagne guadagni definitivamente lustro e fama.

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Viaggio nel tempo: gli champagne Pol Roger di fine ‘800!

bottiglia antica champagne pol roger

Epernay, 23 febbraio 1900. Il XX secolo è appena iniziato, in Champagne fa molto freddo e piove. Piove molto, moltissimo, anche per una regione solitamente molto piovosa. Maurice e Georges guidano da neanche un anno la maison fondata dal padre Pol Roger cinquantun’anni prima. Nel cuore della notte (è già il 28 febbraio) “un sourd roulement semblable à celui de la foudre” sveglia Maurice Roger (lui e il fratello ancora non hanno cambiato il nome in Pol Roger) e il suo chef de cave Leclerc, ma non capiscono ancora cosa stia succedendo.

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Dalla prossima edizione della guida, il valore dei fratelli Gimonnet

Champagne Pierre Gimonnet

Ricordo che una delle più belle chiacchierate in vendemmia fu lo scorso anno con Didier Gimonnet, nel pomeriggio del 3 Settembre presso la cantina della maison, a Cuis. A proposito di vendemmia, il CVIC ha anticipato a sabato scorso, 31 agosto, la riunione per decidere le date della vendemmia 2019 in Champagne ed ecco pubblicate qui di seguito le date decise in riunione, suddivise per villaggio e per varietà. SCARICA IL PDF VENDEMMIA 2019 Però, dire oggi di che tipo di annata si tratterà è presto.

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La (definitiva) bravura di Fabrice Pouillon

Champagne Extra Brut Solera

Tanto gli assaggi per la prossima guida Grandi Champagne 2020-21 quanto l’ultima visita, un paio di mesi fa, a Fabrice Pouillon hanno definitivamente ‘certificato’ l’elevatissimo livello raggiunto – finalmente – dal vigneron di Mareuil-sur-Aÿ. Non che sussistessero dubbi in merito, no, solo che le vicissitudini familiari (oramai per fortuna alle spalle) lo avevano costretto a ripartire praticamente da zero, interrompendo così quel cammino che lo stava portando alla ribalta nel panorama della Champagne.

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Krug: è la volta della sorprendente Grande Cuvée 167!

Krug Grande Cuvée 167ème

Questa storia inizia nel 1843, quando Johann-Joseph Krug, immigrato tedesco, al termine di una lunga esperienza con Jacquesson, fonda a Reims la maison Krug & Cie. È il primo passo di una filosofia rivoluzionaria e di un mito, ma anche del suo agognato sogno: creare il migliore Champagne al mondo. Da allora, quell’idea di perfezione e raffinatezza che Joseph aveva in mente, prende forma ogni anno nella Grande Cuvée, nata per la prima volta nel 1845 e poi capace di far innamorare gli appassionati di tutto il mondo.

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