Dom Pérignon 2003: tutto, ma proprio tutto sulla “provocazione” di Richard

tappo di dom pérignon 2003

Ho assaggiato il nuovo Dom Pérignon 2003 poco più di un mese fa, ciò nonostante, prima di postarne le impressioni, ho voluto riassaggiarlo a distanza e, soprattutto, confrontare le mie impressioni con Richard Geoffroy, l’oramai mitico chef de cave. D’altronde, un Dom Pérignon figlio di un’annata come la 2003 rappresenta un vero evento… Richard Geoffroy con il sottoscritto all’Abbazia di Hautvillers, luogo di nascita e attuale “sede” di Dom Pérignon.

Continua a leggere

Ripensaci Laurent!

bottoglia champagne vilmart

Adoro la maison Vilmart e ritengo Laurent Champs, sua anima, l’astro nascente della Champagne. Già diversi anni fa Tom Stevenson definiva questo piccolo (circa 100.000 bottiglie annue) produttore di Rilly la Montagne “il mini Krug”, ma ritengo che sia solo l’eccellente uso del legno e ad accomunarli, perché invece i due hanno stili e identità ben diverse.

Continua a leggere

Voglia di vecchi millesimati? Con Henriot è possibile

Per la maison di famiglia, gli Henriot hanno avuto il coraggio di non rincorrere ossessivamente una produzione sempre maggiore anno dopo anno, bensì di incrementare nettamente il livello qualitativo dei propri champagne. E lo hanno fatto prima di tutto in vigna, con una produzione inferiore alla media non per diradamenti o altri motivi, bensì per il ricorso a una coltivazione la più naturale possibile, tanto in proprio quanto chiedendo di fare lo stesso ai conferitori.

Continua a leggere

Moët & Chandon Grand Vintage Collection 1990: uno champagne eccezionale, anche con il sigaro

Il Grand Vintage Collection 1990 di Moet Chandon

In occasione del lancio del Grand Vintage 2003, il millesimato di Moët & Chandon, fu presentato anche un nuovo programma. La maison di Epernay, conscia della ricchezza della propria œnothèque, la riserva dei millesimati prodotti negli anni e costruita con grande lungimiranza, decise di condividere anche con gli appassionati – e non solo con i fortunati ospiti della maison – parte di questa riserva eccezionale, che si spinge indietro fino agli ultimi anni del’800.

Continua a leggere

Lanson Gold Label 1999

Champagne Lanson Gold 1999

Champagne ingiustamente poco conosciuto e non solo all’interno della gamma Lanson. Si tratta, infatti, di un’etichetta sempre di eccezionale valore e con una straordinaria capacità di invecchiamento. Credo che, ancor più delle stupende Noble Cuvée, rappresenti evidentemente la capacità di Jean-Paul Gandon, entrato in Lanson nel 1972 come responsabile dei vigneti, da dove man mano inizia un’ascesa fatta unicamente di bravura che lo porta a diventare chef de cave nel 1988, carica che ricopre ancora oggi.

Continua a leggere