Ernest Remy Millésime 2004, uno champagne sorprendente

bottiglia di champagne Ernest Remy

La Dame du Vin per Lemiebollicine La Ernest Remy fonda le sue radici nel lontano 1852 con il nome d’origine Remy-Dubois a Mailly-Champagne, villaggio classificato già allora come Grand Cru nella prima Échelle des Crus che ratificava l’appartenenza delle vigne in funzione della valutazione più alta delle uve (pagate il 100% del loro prezzo). La maison possiede 15 ettari di vigneti dislocati fra Mailly, Verzenay e Verzy, nel versante Nord della Montagne de Reims, dove il sole arriva per pochissime ore all’anno e le gelate improvvise di primavera minacciano sempre la vita dei germogli.

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Champagne De Sousa: fama confermata!

bottiglia di champagne de sousa

Come promesso, eccomi tornare su De Sousa. Si tratta di un piccolo récoltant di Avize molto apprezzato dai veri intenditori di champagne e che rappresenterà una delle grandi novità della seconda edizione della guida Grandi Champagne. La maison è oggi condotta da Erik e la sua famiglia, la produzione si attesta sulle 75.000 bottiglie a marchio De Sousa più altre 30.000 a marchio Zoémie De Sousa (la linea di champagne più facile e accessibili) tutte frutto degli 11 ettari di vigneti di proprietà.

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Sorpresa, anzi conferma: champagne Bollinger La Grande Année 1999

champagne La Grande Année

Quando si parla di Bollinger, i più pensano immediatamente al suo ottimo brut sans année, ovvero la Special Cuvée, gli appassionati invece sognano il Vieilles Vignes Françaises e l’RD. Così, quello che è la vera bandiera della maison di Aÿ finisce per essere dimenticato… Mi riferisco allo champagne La Grande Année, definito dalla stessa Bollinger “il grande millesimato”, prodotto solo in occasione delle vendemmie migliori.

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Anche Lanson lancia la linea “vinothèque”

maison lanson

Mi piace la maison Lanson, o meglio, mi piacciono – e parecchio! – gli champagne creati dallo chef de cave Jean-Paul Gandon, da oltre 40 anni in maison. Mi piacciono bene o male tutti, dal brut sans année Black Label alla cuvée de prestige Noble Blanc de blancs, passando per la nuova linea Extra Age. Vedremo la gamma Lanson praticamente nella sua interezza nelle degustazioni della seconda edizione della guida Grandi Champagne, nel frattempo, però, vorrei parlare della decisione della maison, già sul finire dello scorso anno, di lanciare l’esclusiva Vintage Collection.

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Champagne Henri Goutorbe Collection René: eccellenza vintage

degustazione champagne Henri Goutorbe René

Il 2 ottobre scorso, il giorno della Giornata Champagne di Roma, ho avuto il piacere di partecipare prima a un pranzo organizzato dal neonato “Club dei Distributori e Importatori Nazionali”, l’associazione che raggruppa i nomi più importanti della distribuzione enoica in Italia. Nomi del calibro di Balan, Cuzziol, Heres, Meregalli, Pellegrini, Sagna e Sarzi Amadè che, in occasione del pranzo, hanno portato ciascuno un grande champagne. Alessandro Sarzi Amadè ha proposto un raro Collection René 1993 di Henri Goutorbe, uno dei piccoli produttori, peraltro tutti ottimi, importati in Italia dall’azienda milanese.

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Champagne Françoise Bedel, il lato giusto della biodinamica

bottiglia di champagne Françoise Bedel

La Dame du Vin per Lemiebollicine Ho scoperto questa chicca di champagne una sera a cena dagli amici Tommaso Arrigoni ed Eros Picco, del Ristorante Innocenti Evasioni di Milano. Un piccolo paradiso del gusto sapientemente ambientato in una piccola via di Milano e che, per i suoi piatti fatti ad arte e la selezionatissima carta dei vini, merita sicuramente un’incursione golosa. Mi riferisco alla Cuvée RW di Françoise Bedel, produttore classificato RM e guidato da una donna.

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Moët Grand Vintage Collection 1993: l’ennesima conferma

Moët Grand Vintage Collection 1993

Moët & Chandon è la più grande maison di champagne, anche la più nota, quella che possiede il maggior numero di vigneti e le cantine più estese… insomma, il colosso. Purtroppo, però, quando si è in questa posizione si è spesso oggetto di superficialità da parte degli appassionati, che associano automaticamente – e in maniera piuttosto miope – quantità a qualità non degna della loro attenzione.

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Coppia d’assi: Jacquesson D.T. Avize 1996 e pappardelle by Stella d’Oro

champagne jacquesson Dégorgement Tardif Avize 1996

In occasione dell’assaggio in anteprima della Cuvée 736 di Jacquesson, i fratelli Chiquet mi hanno fatto assaggiare anche i nuovi Dégorgement Tardif di casa, relativi all’annata 1996, ovvero il Millésime (assemblaggio) e il blanc de blancs Avize. Ebbene, vediamo di conoscere da vicino quest’ultimo, intanto. Jean-Hervé Chiquet, patròn di Jacquesson insieme al fratello Laurent, e i nuovi Dégorgement Tardif appena lanciati: si tratta di due etichette relative all’annata 1996, il Millésime e l’Avize, di cui si parla in questo spazio.

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Grand Vintage 2004: arriva il 70° millesimato di Moët

champagne Moët & Chandon Grand Vintage 2004

Difficile parlare di Moët & Chandon senza ricordare che è la più grande maison di champagne. Ma difficile anche non ricordare le sue eccezionali capacità. Per carità, il celeberrimo Brut Impérial potrà anche non piacere (opinione, questa, rispettabilissima, ma non posso dire altrettanto di quelli che sparano a zero sulla qualità di Moët solo per partito preso…), ma la sua costanza stilistica, il suo sapersi evolvere senza rinnegarsi sono da applauso. Punto e basta.

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Krug Vintage 1998: fantastico!

etichetta di champagne krug vintage 1998

A giugno, in occasione di Vinòforum, era stata organizzata una serata Krug alla presenza dello stesso Olivier Krug. Il discendente del fondatore spiegava che l’avo aveva messo a punto due champagne per la propria maison, la Cuvée N.1 e la Cuvée N.2. La prima era quella che meglio incarnava l’idea di eccellenza di Joseph Krug ed era “multimillesimata” e prodotta tutti gli anni; la seconda cuvée, invece, era millesimata e prodotta solo nelle annate che permettevano un certo livello qualitativo.

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