Un simpatico consiglio per l’estate? OtelloN’Ice, ovvero Lambrusco e ghiaccio

OtelloN’Ice

L’estate porta con sé la voglia di bevute fresche e spensierate, soprattutto quando la calura si fa particolarmente intensa come in questi primi giorni di luglio. A breve farò una piccola rassegna di champagne adatti al periodo e capaci di non traumatizzare il portafogli, ma, poiché capisco benissimo non si può vivere di solo champagne, ecco anche una piccola divagazione. Tra l’altro assolutamente ideale per il periodo… E, badate bene, che non si tratta di un nostro Metodo Classico, bensì di un Lambrusco.

Continua a leggere

Annamaria Clementi Rosé 2005: proprio una gran signora

Annamaria Clementi Rosé

Ogni tanto, in questo spazio, lascio il posto anche a qualche bollicina extra Champagne, giustamente. È la volta della nuova annata di Annamaria Clementi Rosé, l’etichetta di punta di Ca’ del Bosco presentata all’ultimo Vinitaly. Stefano Capelli, enologo di Ca’ del Bosco, e Maurizio Zanella, il geniale fondatore della cantina di Erbusco. Lo premetto, a scanso di equivoci: questa volta non sarò completamente obiettivo e spiego anche il perché.

Continua a leggere

Il Mosnel: lo stile di una qualità costante

bottiglie di champagne il mosnel

Questa bella realtà franciacortina è tra le mie preferite extra Champagne per via dei suoi ottimi Franciacorta che oramai assaggio con piacere da anni (ricordo la nascita dell’ottimo EBB quando ancora si chiamava N°5…). Anzi, mi sento di dire che Il Mosnel è tra quelle sole 5-6 aziende della DOCG Franciacorta degne della massima considerazione. Tra l’altro, la sua cuvée di punta, il millesimato QdE, si posiziona stabilmente sul podio delle migliori tre bollicine Made in Italy, sempre secondo me, ovviamente. Giulio e Lucia Barzanò, titolari de Il Mosnel ma, soprattutto, bravi, accorti, appassionati.

Continua a leggere

Monte Rossa Cabochon Rosé: caspita quanto è buono!

Monte Rossa Cabochon Rosé

Prima premessa: questo sito è dedicato allo champagne, salvo alcune rare eccezioni rappresentate da bollicine nostrane che si dimostrano non solo interessantissime, ma rivelano un tale spessore da non avere nulla da invidiare a buona parte delle etichette d’Oltralpe. Seconda premessa: ho detto più e più volte che è molto difficile declinare in rosa le bollicine, lo è in Champagne, figuriamoci altrove. Ecco perché questa versione rosé del Cabochon di Monte Rossa mi ha più che colpito e molto, molto positivamente.

Continua a leggere

Il Pinot Noir secondo Ferrari

immagine degli esterni delle cantine Ferrari a Trento

“Non è facile essere un mito e continuare a esserlo, annata dopo annata, per oltre un secolo”. Così si apre la brochure informativa di Ferrari e, personalmente, sono d’accordo. D’accordo nel senso che, come ho già avuto modo di dire in occasione della mini verticale dell’ottimo Riserva Lunelli, trovo che la cantina di Trento, guidata con abilità dalla famiglia Lunelli, possa guardare dritto negli occhi la magica terra di Champagne e i suoi vini eccezionali senza timori reverenziali.

Continua a leggere

Cavalleri Blanc de blancs: buone nuove della Franciacorta

bottiglia di spumante cavalleri Blanc de blancs s.a

La Cavalleri, fondata da Giovanni, è ora condotta con tanta bravura e un innato istinto per la viticoltura dalla figlia Giulia insieme alla sorella Maria. Le due sono poi e naturalmente coadiuvate dall’enologo Aldo Pagnoni e, man mano, anche dai figli Francesco e Diletta. È vero, sono uno champagnista convinto, ma questo non mi impedisce di approcciarmi con curiosità ad altre bollicine (mi dispiace per l’amico Maurizio Zanella, ma continuo a usare questo termine perché lo preferisco a “spumanti”), anche se, lo ammetto, spesso con uno spirito fin troppo critico.

Continua a leggere

Spumante al top: Riserva Lunelli by Ferrari

Bottiglia del Riserva Lunelli

Villa Margon: attorno a questo complesso cinquecentesco sorgono i migliori vigneti di Ferrari, piantati a Chardonnay: è da qui che poi nascono le due riserve Giulio Ferrari e Lunelli. Da champagnista convinto, non escludo però a priori gli altri vini spumanti, men che meno i nostrani, che oramai su muovono su livelli qualitativi davvero elevati. Pertanto queste pagine daranno spazio anche a loro, nella categoria “Non solo champagne”.

Continua a leggere