Bollinger e l’ultima La Grande Année del XX secolo. In rosa…

La Grande Année 1999 Rosè

Peccato che non troppi champenois abbiano creduto nell’annata 2007, perché si sta rivelando veramente eccellente. Certamente non così ricca e strutturata come 2002 e 2008, ma con una tensione e una freschezza che conquistano inevitabilmente. Personalmente la preferisco alla 2009, ma tant’è.

Continua a leggere

Nicolas Feuillatte Cuvée 225 Rosé: ancora dubbi sulla (grande) cooperativa?

Cuvée 225 Rosé 2008

Avevo un po’ trascurato (o addirittura ignorato?) Nicolas Feuillatte, da un bel po’, lo ammetto, sia perché ero rimasto con l’idea tutt’altro che incoraggiante del loro classico brut sans année di qualche anno fa, sia perché, come quasi tutti gli italiani, quando sento la parola cooperativa non penso istintivamente a nulla di buono. Nonostante in Champagne ci siano esempi validi in tal senso, beninteso, anche se poi le dimensioni gigantesche di Nicolas Feuillatte avevano finito per rafforzare il pregiudizio.

Continua a leggere

Ma quanto è buono il Rosé di Trousset-Guillemart!

champagne rosé Trousset-Guillemart

Non sono io a dirlo, nonostante l’ottimo giudizio in Grandi Champagne 2018-19, ma appassionati e non. Me ne sono reso conto negli ultimi giorni, essendo capitato in una serie di eventi più o meno informali nei quali questo champagne era presente. I feedback sono stati a dir poco positivi: questo champagne conquista letteralmente il grande pubblico, strappa commenti favorevoli agli appassionati.

Continua a leggere

Un grande rosé (Elisabeth Salmon) secondo un’annata tanto amata dagli italiani (1996)…

Champagne Cuvée Elisabeth Salmon 1996

Quando Anselme Selosse mi disse che il suo rosé preferito era l’Elisabethdi Billecart-Salmon inizialmente rimasi spiazzato, non me l’aspettavo, ma poi c’ho riflettuto un attimo e ho pensato “beh, ci sta. D’altronde è indiscutibilmente tra i migliori cinque rosé in assoluto…”. Non a caso, è un rosé che ci ha fatto saltare dalla sedia con una grande annata (2002, in Grandi Champagne 2014-15), ma ha anche saputo stupirci a fronte di annate meno incisive (2000 nell’edizione 2012 e 2006 in Grandi Champagne 2018-19), tanto per parlare solo delle ultime uscite di questo champagne.

Continua a leggere

Charles Heidsieck: arriva il nuovo rosé millesimato! Con non poche sorprese…

Charles Heidsieck Rose Réserve 2005

Anno importante il 2018 per Charles Heidsieck. Innanzitutto, dopo una lunghissima attesa, ha finalmente debuttato il nuovo (2004) Blanc des Millénaires, che avete trovato in anteprima in Grandi Champagne 2018-19, poi, sempre a tema Chardonnay, esordirà a breve un inedito blanc de blancs non millesimato, ma non è ancora finita, perché sta arrivando sul mercato pure la nuova annata di rosé, il millesimato intendo (ma è appena giunto in pista anche il Rosé Réserve base vendemmia 2012 e – credetemi! – è a dir poco strepitoso! Lo valuto agevolmente 92/100…).

Continua a leggere

Bollinger e il… rosé ‘diverso’

Champagne Bollinger Rosé 2006

Nonostante la marcia di avvicinamento all’uscita della nuova edizione (2018-19) della guida Grandi Champagne prosegua spedita, sono necessarie ancora alcune settimane di pazienza, ma, senza proclami e sparate, siamo sicuri che alla fine questa quarta edizione lascerà il segno. Anche se, ovviamente, poi sarete voi lettori a confermarlo o meno… Ma veniamo allo champagne di oggi, che, però, non viene direttamente dalle degustazioni della guida.

Continua a leggere

Alfred Gratien e l’ideale di rosé…

Champagne Alfred Gratien rosé degustazione

Prosegue spedita la marcia di avvicinamento al debutto della guida Grandi Champagne 2018-19. Proprio questa settimana siamo ritornati in Champagne per gli ultimissimi assaggi, quelle super anteprime che permetteranno di fare in modo che la pubblicazione resti contemporanea durante tutta la sua permanenza sul mercato. Che senso ha, infatti, come fanno altri, uscire con una guida i cui vini recensiti sono per buona parte già in esaurimento? La suggestiva barriquaia della Alfred Gratien: è qui che avvengono tutte e fermentazioni.

Continua a leggere

Drappier: l’espressione più pura di un rosé ‘aubesoise’. In nature…

Champagne Drappier Brut Nature Rosé

Ripensando agli innumerevoli assaggi degli ultimi mesi, un vero e proprio vortice di degustazioni destinate alla stesura della oramai imminente guida Grandi Champagne 2018-19, ricordo con piacere la traccia che mi hanno lasciato tanti champagne rosé, in tutte le loro possibili espressioni. Mi è sembrato di percepire un’energia nuova, diversa, dentro a quei calici luminosi dai colori salmone, oro rosa antico e ramato.

Continua a leggere

Dom Pérignon e le cinque annate di Rosé

Dom Pérignon Rosé

Nel 1971, lo Scià di Persia festeggiava i 2.500 anni dell’Impero Persiano con uno champagne esclusivo (bontà sua…), un Dom Pérignon assolutamente esclusivo. Si trattava di uno champagne mai prodotto prima sotto l’egida della cuvée de prestige di Moët, un rosato, millesimato 1959 e tirato in sole 306 bottiglie. Da quel momento in poi, Dom Pérignon sarà declinato non più come solo Vintage, ma anche come Rosé. Facciamo un salto di oltre 45 anni e veniamo ai giorni nostri, quando Dom Pérignon presenta, diversi mesi dopo il Vintage 2006, il Rosé 2005.

Continua a leggere

Clos du Moulin Rosé: proprio una bella sorpresa…

Champagne Cattier Clos du Moulin Rosé

Preso spesso in considerazione per la sua veste magnetica che da sempre seduce l’universo femminile, indubbiamente lo champagne rosé intriga per quelle tonalità che riportano alla dolcezza, alla sensualità e all’eleganza. Si dice che il colore rosa nasca dall’incontro tra la carica del rosso, simbolo della forza e della virilità maschile, e la neutralità del bianco, rappresentante la spiritualità e la purezza dell’anima.

Continua a leggere