Pertois-Moriset: un nome da tenere d’occhio

Champagne Pertois-Moriset Les Quatres

La prossima edizione (2020-21) della guida Grandi Champagne avrà diverse new entry, sia per il desiderio di proporre sempre delle novità ai lettori, edizione dopo edizione, sia perché sono gli stessi lettori a chiedere una maggior presenza di nomi meno noti al fianco dei più tradizionali e storici. Tra queste new-entry, devo segnalare con entusiasmo Pertois-Moriset, vigneron di Le-Mesnil con una storia recente, iniziata soltanto nell’ultimo dopoguerra a seguito dell’unione delle due famiglie, la prima di Cramant, la seconda della stessa Le-Mesnil.

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La 742 ‘certifica’ la costante crescita di Jacquesson

Champagne Jacquesson Cuvée 742

Non ci sono dubbi: per l’appassionato Jacquesson rappresenta un nome mitico. Ciò nonostante, credo che soltanto negli ultimi anni sia del tutto venuta fuori la bravura dei due fratelli, Jean-Hervé e Laurent Chiquet, che, di fatto, costituiscono oggi Jacquesson in tutto e per tutto. Oddio, non che diversi loro champagne del passato rappresentino meno di un capolavoro (mi vengono in mente alcune annate dell’Avize, per esempio…), però credo che prima con i Lieux-Dits e poi definitivamente con la Cuvée 740 i due abbiano cambiato passo.

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Champagne Guiborat: aspettative (elevate) confermate!

Champagne Guiborat Prisme.13

Era un po’ che inseguivo idealmente Guiborat, avendolo assaggiato alcune volte presso alcuni amici vigneron. Incuriosito, avevo contattato il produttore per una visita già un paio di anni fa, ma tra impegni miei e suoi non ero mai riuscito a concretizzare. Nel frattempo, lo scorso anno, l’amico Gennaro Iorio mi annuncia che questo vigneron farà parte della squadra di Pietro Pellegrini e me ne decanta le qualità. Avendolo, come detto, già assaggiato, concordo con lui e gli anticipo anche che sarà senza dubbio nella prossima edizione (2020-21) della guida Grandi Champagne.

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Chi la dura la vince: il brut Classic di Deutz ce l’ha fatta!

Champagne Deutz Brut Classic

Parlo troppo di super champagne o vecchie cuvée di non facile reperibilità? Bene, stavolta sarà esattamente l’opposto: parlerò di un brut sans année di maison, quindi il massimo quanto a reperibilità, accessibilità, trasversalità. Già, perché, per quanto possa essere lo champagne dotato di minore appeal dal punto di vista emozionale, alla fin fine il più importante è proprio ‘lui’, il non millesimato, rappresentando oltre l’80% delle vendite. Ciò doverosamente premesso, puntiamo l’attenzione su quello di Deutz, il Brut Classic, che per la maison di Aÿ rappresenta ben l’85% della produzione.

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Rochet-Bocart: il debutto di Mathilde è subito da applauso!

Champagne Rochet-Bocart Blanc de Noirs

Bentrovati e Buon Anno a tutti! Personalmente, come ho detto nell’ultimo articolo, sarà un anno molto intenso, non foss’altro per l’atteso lancio del libro ‘La Mia Champagne’ e l’inizio delle degustazioni della nuova edizione (2020-21) della guida ‘Grandi Champagne’. Senza fermare l’attività delle Masterclass né trascurare questo sito! A tal proposito, iniziamo il 2019 con una chicca… Alberto Lupetti Ho detto più volte che è difficile trovare produttori di champagne degni di nota che non siano già conosciuti.

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Non solo Pinot Noir per il bravo Benoît Lahaye…

Recensione Benoît Lahaye Blanc de Blancs

Nonostante sia un produttore piccolino, Benoît Lahaye ha saputo imporsi all’attenzione degli appassionati. Non solo di quelli fortemente inclini agli champagne cosiddetti ‘bio’, ma di tutti. Infatti, nonostante venga fatto passare come una sorta di totem del ‘bio’, Benoît può vantare una gamma di champagne bellissimi, caratterizzati da energia, tensione, lodevole equilibrio e, soprattutto, mai rustici o improbabili. Ancor meglio la definizione dell’amico appassionato Marcello Bergonzini, che trova gli champagne di Lahaye “sani”: meglio di così! Personalmente, credo che il suo Blanc de Noirs sia tra i migliori Pinot Noir in purezza di Champagne.

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Ma quanto è buona la 737 D.T. di Jacquesson!

Etichetta Jacquesson Cuvée 737 D.T.

Lo scorso anno, a fine giugno, ebbi l’enorme piacere di partecipare a un’incredibile degustazione da Jacquesson insieme a Vania Valentini. I fratelli Chiquet volevano avere l’opinione di alcuni amici (oltre a noi c’erano, ad esempio, il grande sommelier Philippe Jamesse, lo chef tristellato Arnaud Lallement e altri) sui prossimi Lieux-Dits, i 2008 e i 2009, e decidere quale far uscire prima tra le due annate.

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Caspita che bello champagne il Dosage : Zéro di Bruno Paillard!

Champagne Bruno Paillard Dosage Zéro

In tempi assolutamente non sospetti (1985), Bruno Paillard iniziò a pensare a uno champagne non dosato. Anzi, lo creò proprio (Brut Zero), salvo rendersi subito conto che sarebbe stato prematuro – il mercato non era ancora pronto per uno champagne del genere – e che lo stesso champagne era “un pochino aggressivo”. Così quelle bottiglie rimasero in cantina. All’epoca, il clima della Champagne ben diverso dall’attuale (ne parlerò in dettaglio nel libro La Mia Champagne) rendeva complicato lo sviluppo di uno champagne senza zucchero aggiunto, a meno di non rischiare appunto eccessive durezze.

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Oltre il dosage zéro: la scommessa (vinta) di Nicolas Jaeger

Champagne Alfred Gratien Cuvée 565 Brut

Non ho mai nascosto la mia personale predilezione per Alfred Gratien e, anche alla luce dell’eccellente reputazione di cui gode la maison nella stessa Champagne, non credo proprio di… essere fuori strada! Alfred Gratien è un baluardo della tradizione champenoise (vini con pH molto bassi poi fermentati in legno senza malolattica) e gli champagne sono innegabilmente gradevoli, nonché tesi e succosi.

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Billecart-Salmon e il legno: un incontro perfetto

Champagne Billecart-Salmon Brut Sous Bois

La fermentazione in acciaio a bassa temperatura è da diversi decenni un vanto di Billecart-Salmon. Fu introdotta da Jean Roland-Billecart (a 96 anni tuttora in maison ogni giorno!), già ideatore del doppio debourbage a freddo, per preservare gli aromi: fermentando a 13°C, il processo dura tre settimane, quindi è estremamente più lento della norma. Ed è la sola maison de champagne a farlo su tutta la gamma, anche nel caso del legno.

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