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Grandi Champagne 2014/2015

Guida Champagne alle migliori bollicine francesi in Italia. (Seconda edizione 2014/2015: ESAURITA) Dopo la prima edizione (2012/2013) della guida “Grandi Champagne” è pronta la sua naturale evoluzione: l’edizione...
di Raffaello Tolfa

Guida Champagne alle migliori bollicine francesi in Italia.
(Seconda edizione 2014/2015: ESAURITA)

Dopo la prima edizione (2012/2013) della guida “Grandi Champagne” è pronta la sua naturale evoluzione: l’edizione 2014/2015  Grandi Champagne, guida alle migliori bollicine francesi in Italia

guida champagne 2014

Guida Champagne, pagine interne abbinamenti

Lo champagne non solo è “il vino dei Re e il Re dei vini” ma soprattutto il più longevo e versatile vino al mondo. Lo champagne suggella i momenti importanti e impreziosisce una festa, ma non solo: è esso stesso preziosità e gioia di vivere.

Questa guida vuole portare alla scoperta del fantastico mondo dello champagne, ripercorrendone la storia e il metodo produttivo, andando ad analizzare da vicino i migliori produttori, scoprendo le caratteristiche di ogni etichetta. Il mondo dello champagne è una realtà tutta da conoscere, fatta di antiche tradizioni, donne e uomini talentuosi, terreno e clima unici. Il risultato di questa magica alchimia è un vino che da tre secoli non ha eguali al mondo per piacevolezza, nobiltà, capacità di accompagnare ogni piatto e ogni momento della giornata.

La guida champagne 2014/15

Dopo il successo di “Grandi Champagne 2012/2013” e i positivi commenti ricevuti tanto qui in Italia quanto in Francia, ecco la seconda edizione della guida.
Sempre in formato pratico e maneggevole (15×21 cm, su carta di elevato pregio, ovvero patinata da 135 grammi), interamente a colori in tutte le sue 394 pagine.

La Guida in pillole:

  • 80 produttori selezionati
  • 300 champagne recensiti
  • 5 occasioni ideali per berlo
  • Prezzi da 25 a 1.000 euro
  • Valutazioni da 82/100 a 99/100
  • Novità e anteprime tra i grandi millesimati
  • Consigli di abbinamento a tavola
  • Il profilo di ciascun produttore
  • Gli indirizzi dei distributori
Grande novità della nuova edizione è l’impostazione delle schede, dove troviamo ora anche l’indicazione della categorie di fruizione (ora i vari champagne sono più naturalmente divisi per produttore) e dei simboli grafici a mo’ di bollicine che identificano il tipo di champagne (se più fresco o maturo, più secco o dolce) e la sua fascia di prezzo.

schede degustazione
schede

La formula della pubblicazione è rimasta invariata, così come il suo linguaggio, tale da risultare comprensibile, finanche attraente per il grande pubblico, mai banale, ovvero interessante per appassionati e addetti ai lavori. Le 300 cuvée assaggiate, selezionate e pubblicate (quasi 100 in più rispetto alla prima edizione), non sono più suddivise per categoria di fruizione, bensì per produttore, con una pagina introduttiva a questo dedicata. Per carità, non abbiamo rinnegato le categorie di fruizione (Per Tutti, Aperitivo, Tavola, Piacere, Miti), a nostro avviso utilissime, ma le abbiamo integrate all’interno delle schede. Schede che, tra l’altro, ora hanno anche l’indicazione del prezzo (fascia di costo media a scaffale in enoteca) e due rappresentazioni grafiche del tipo di champagne, se più fresco o maturo, se più secco o dolce. Una scheda, pertanto, ancora più ricca ed esauriente che testimonia come Grandi Champagne sia lo strumento migliore in Italia per fare cultura di questo vino straordinario.

Come plus, ci sono diversi millesimati in anteprima assoluta – in questo siamo gli unici e ringraziamo le varie maison per la fiducia – e, a ulteriore testimonianza della nostra serietà, ma anche della nostra passione, tutti i non millesimati sono stati rigorosamente riassaggiati, scoprendo spesso dei consistenti passi in avanti dal punto di vita qualitativo.

Tutte le degustazioni si sono svolte presso il ristorante Settembrini di Roma e presso l’Enoteca al Parlamento, sempre nella Capitale, con la regola di non superare mai le 7-8 etichette per sessione in modo da non affaticare il palato e, quindi, dare giudizi fuorviati. Il panel di degustazione è rimasto sostanzialmente invariato. Pertanto, oltre al sottoscritto, ci sono Federico Angelini (grande appassionato), Luca Boccoli (sommelier e direttore del ristorante Settembrini), Alessandro Scorsone (noto sommelier), Daniele Tagliaferri (titolare dell’Enoteca al Parlamento).

TERZA EDIZIONE. GRANDI CHAMPAGNE 2016/17. CLICCA…