Nuova distribuzione: Philarmonica acquisisce (anche) Devaux

L’azienda bresciana di Guido Folonari allarga il proprio portfolio di distribuzione e lo fa nel settore dello champagne, dove vanta un’esperienza invidiabile (ha storicamente distribuito Ruinart e dal 2012 distribuisce Charles Heidsieck). Tra l’altro, lo scorso anno Philarmonica ha fatto registrare una performance straordinaria, avendo chiuso il 2019 con bel +40% rispetto al 2018; il tutto considerando che, dall’inizio della distribuzione di Charles Heidsieck in Italia, l’azienda bresciana era sempre cresciuta anno dopo anno.

Continua a leggere

Con il 2012, arriva il quarto Argonne di Henri Giraud!

Henri Giraud Argonne 2012

In Champagne, nel 1990, il legno era prettamente in disuso: a eccezione di chi, come Krug e Bollinger, non l’aveva mai dismesso e fatto salvo qualche vigneron, la maggior parte dei produttori era stabilmente passata all’acciaio. Gli anni a venire avrebbero visto una riscoperta del legno che perdura tuttora, ma trent’anni fa era così. Però, ad Aÿ, un piccolo produttore erede di una famiglia di vigneron con quattro secoli di tradizione, il legno lo aveva ben più che riscoperto.

Continua a leggere

Champagne: prime anticipazioni sul mercato del 2019

calici di champagne

Ci vorrà ancora un po’ per avere i dati ufficiali, ma intanto filtra qualche indiscrezione sui dati delle spedizioni di champagne nel 2019. I primi due, i più importanti, farebbero segnare una nuova, lieve contrazione della quantità (297.500.000 bottiglie), pari a -1,6% rispetto al 2018 – che a sua volta era già stato in contrazione -, e, al contrario, un nuovo record di fatturato: oltre 5 miliardi di Euro. Si parla addirittura di un +2% rispetto al dato già clamoroso del 2018 e sarebbe il terzo consecutivo in tal senso.

Continua a leggere

La crescita di Lenoble non è solo ‘Mag’…

AR Lenoble Blanc de Blancs 2012

Damery, ‘fatti non parole’, potremmo dire. Infatti, è un villaggio classificato ‘solo’ all’89% ed è pure fuori dalla parte teoricamente più prestigiosa del lungofiume, la Grande Vallée de la Marne (si trova sempre sulle rive del celebre fiume, ma qui la sottozona Champagne diventa Vallé de la Marine Rive Droite), ciò nonostante vanta una storia molto importante, uve nere molto apprezzate (soprattutto il Meunier) e produttori assolutamente d’eccellenza. Sia vigneron piccolissimi (Alexandre Filaine, ad esempio), sia maison di dimensione artigianale e abilità rimarchevole.

Continua a leggere

Amour de Deutz 2008: non un exploit, ma la tappa di un percorso di successo

Champagne Amour de Deutz 2008

Ho recentemente incontrato Fabrice Rosset, presidente di Deutz, per portargli la copia dedicata di Grandi Champagne 2020-21. Dovrei però dire più giustamente ‘l’abile’ presidente, perché Monsieur Rosset ha fatto registrare anche nel 2019 l’ennesimo record.

Continua a leggere

Anteprima Billecart-Salmon: ecco il Clos 2003!

Recensione Billecart Salmon Le Clos Saint-Hilaire 2003

Voglio innanzitutto ringraziare Mathieu Roland-Billecart, da gennaio 2019 PDG di Billecart-Salmon, per avermi dedicato buona parte del pomeriggio di giovedì 6 febbraio a parlare non solo della maison di famiglia, ma di champagne e della Champagne in genere. Con passione, competenza, autorevolezza, approfondimenti, dettagli molto interessanti.

Continua a leggere

Viaggio nello Chardonnay di Deutz

recensione Amour de Deutz annata 2009

Masterclass Deutz: 2 marzo, Roma A dispetto dello scarso appeal che, curiosamente, sembra avere presso gli appassionati italiani, Deutz è invece una della maison non solo dalla reputazione più solida, ma anche dal maggiore successo, come dimostra la costante crescita che, anno dopo anno, non sembra conoscere sosta. Oltre a ciò, l’aspetto più interessante di Deutz è che, pur essendo il suo stile legato al Pinot Noir (la maison si trova sin dalla sua fondazione nel centro di Ay…), ha nel blanc de blancs il suo champagne di maggior successo.

Continua a leggere

Anteprima: Pol Roger lancia il Sir Winston Churchill 2009!

Pol Roger Sir Winston Churchill 2009

Tra i produttori di champagne – e la cosa vale sia per le maison, sia per i vigneron – alcuni hanno preferito anteporre l’uscita dei millesimati 2009 ai 2008, altri sono invece rimasti sul normale ordine cronologico. In linea generale, la scelta dei primi è largamente condivisibile in quanto la 2008 è un’annata innanzitutto profondamente diversa dalla 2009, con un’acidità maggiore, una superiore ‘potenza’, pertanto con la necessità di un tempo più lungo affinché il vino in bottiglia si possa completare.

Continua a leggere

Chi si rivede… l’annata 2007! In rosa e secondo Gosset

Célébris Rosé 2007

Una piccola premessa, se permettete. La guida Grandi Champagne 2020-21 è uscita da poco più di un mese e mezzo e il successo ottenuto da questa nuova edizione è commovente. La ‘Limited Edition’ venduta en primeur ha praticamente doppiato i numeri dell’edizione 2018-19, mentre i primi dati di vendita della versione ‘classic’ fanno ipotizzare un sold-out ben prima di quanto sperato. Il tutto considerando che la guida non è ancora in vendita su questo sito, ma solo in libreria e nei più noti canali di diffusione via web. Per ora.

Continua a leggere

Billecart-Salmon rompe le regole dei non dosati

Ne ho parlato più volte: il trend dei non dosati ha oramai colpito stabilmente anche la Champagne e il suo vino. Così, se ora praticamente tutti i produttori propongono un extra-brut, moltissimi di questi firmano anche un pas dosé. E, sebbene le ultime annate, sempre più calde, abbiano reso decisamente più agevole fare uno champagne privo di liqueur, questo tipo di champagne resta comunque insidioso, richiedendo ratiocinio e savoir-faire.

Continua a leggere