Champagne Alfred Gratien: verso la consacrazione?

Champagne Alfred Gratien Blanc de Blancs 2012

Parlo e riparlo sempre volentieri di Alfred Gratien, che, guarda caso, gode di un’ottima reputazione anche nella stessa Champagne. Sarà perché è un baluardo della più rigorosa tradizione champenoise (acquisto della quasi totalità delle uve, come hanno fatto le maison per quasi due secoli, fermentazione in legno, no malolattica), sarà perché i suoi champagne sono oggettivamente molto buoni. Meglio: sanno conquistare il bevitore estemporaneo, sanno intrigare chi non li conosce, sanno soddisfare il grande appassionato. Per non parlare del fatto che invecchiano in maniera a dir poco magnifica.

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Il ‘paradiso’ di Alfred Gratien

Cuvée Paradis 2009

Ancora poco conosciuta in Italia (ingiustamente…), Alfred Gratien gode invece di un’eccellente reputazione all’estero, sia nei Paesi storicamente legati allo champagne, sia, soprattutto, nella stessa Francia. Anzi, molti champenois citano con grande rispetto questa maison come esempio di elevata qualità e solida tradizione. Una piccola maison, da meno di 400.000 bottiglie, che quasi non possiede vigneti, ma vanta rapporti solidissimi con tanti bravi vigneron, sempre coinvolti in prima persona nell’assaggio dei ‘loro’ vins clairs.

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Oltre il dosage zéro: la scommessa (vinta) di Nicolas Jaeger

Champagne Alfred Gratien Cuvée 565 Brut

Non ho mai nascosto la mia personale predilezione per Alfred Gratien e, anche alla luce dell’eccellente reputazione di cui gode la maison nella stessa Champagne, non credo proprio di… essere fuori strada! Alfred Gratien è un baluardo della tradizione champenoise (vini con pH molto bassi poi fermentati in legno senza malolattica) e gli champagne sono innegabilmente gradevoli, nonché tesi e succosi.

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Champagne Alfred Gratien: passione e tradizione

Champagne Alfred Gratien 2009

Inizio con un ‘mea culpa’: su Grandi Champagne 2018-19 abbiamo tributato solo 89/100 al Blanc de Blancs 2009 di Alfred Gratien. Troppo poco. Lo dico alla luce di un ulteriore riassaggio fatto un paio di settimane fa presso la maison, con la visita abilmente coordinata da Emilie Jeangeorges e la presenza del Présidente Director Général Olivier Dupre. E attenzione perché la bontà di questo riassaggio non è certo figlia del cosiddetto ‘fattore maison’, no, ma di uno champagne nettamente cresciuto nell’arco di un anno e che non fatico ad ammettere non riuscimmo a leggere al meglio.

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Alfred Gratien e l’ideale di rosé…

Champagne Alfred Gratien rosé degustazione

Prosegue spedita la marcia di avvicinamento al debutto della guida Grandi Champagne 2018-19. Proprio questa settimana siamo ritornati in Champagne per gli ultimissimi assaggi, quelle super anteprime che permetteranno di fare in modo che la pubblicazione resti contemporanea durante tutta la sua permanenza sul mercato. Che senso ha, infatti, come fanno altri, uscire con una guida i cui vini recensiti sono per buona parte già in esaurimento? La suggestiva barriquaia della Alfred Gratien: è qui che avvengono tutte e fermentazioni.

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Champagne: cinque consigli per la settimana di Ferragosto

consigli champagne ad agosto

Come nostra consuetudine, in occasione di periodi particolari dell’anno proponiamo una piccola selezione di champagne che rappresentano un consiglio spassionato per passare, se possibile, questi momenti in maniera ancora più coinvolgente, per non dire più piacevoli. Già, perché – e non lo dimentichiamo mai! – lo champagne è prima di tutto piacere! In questo caso, come nei precedenti, la selezione è frutto di recenti assaggi che mi, anzi ci hanno favorevolmente colpito, ma possono anche essere champagne che durante le degustazioni della guida Grandi Champagne (edizione 2018-19, naturalmente) hanno lasciato il segno.

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