Cristal, la qualità (eccezionale) oltre l’immagine

champagne CristalMi dà particolarmente fastidio vedere la faccia dei più, professionisti del settore compresi, quando parlo loro del Cristal, cuvée de prestige di Louis Roederer, di quanto questo champagne si collochi tra l’eccellente e lo straordinario a seconda dell’annata. Questo perché lo champagne Cristal soffre oramai di un’immagine di champagne da esibizionisti, scelto puntualmente da chi vuole ostentare la propria ricchezza: volenti o nolenti, tutto ciò diventa una vera e propria tara per chi lo assaggia, che finisce per maldisporsi inconsapevolmente.
Inviterei, pertanto, ad assaggiare questo vino con tutta l’attenzione che merita e non farsi condizionare dall’ennesima stortura come quella dei russi l’estate scorsa al famigerato (soprattutto per il “povero” Cristal) Billionaire.

Poi, per carità, il Cristal potrà anche non piacere – opinione rispettabilissima, ci mancherebbe! – ma almeno bisognerebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscerne la qualità. Com’è avvenuto con Alessandro Scorsone durante le degustazioni della guida Grandi Champagne 2012: Alessandro ha confessato candidamente di non amare il Cristal però, dopo aver assaggiato il 2004, non solo ne ha ammesso l’eccellenza, ma si è ha anche trovato, con sua stessa sorpresa, a esaltare la grande piacevolezza di questo champagne. Che, tra l’altro, ha guadagnato un punteggio altissimo, con ben 96/100.

bottiglie di Cristal sulle pupitre
Davvero suggestiva la vista delle bottiglie di Cristal sulle pupitre: il rémuage è ancora totalmente manuale.

Mi onoro di annoverare il bravissimo Jean-Baptiste Lécaillon, lo chef de cave e direttore della Louis Roederer, tra i miei più cari amici in Champagne e questo mi ha consentito di assaggiare più volte il Cristal, in diverse annate, e conoscere approfonditamente la maison di Reims e la sua filosofia. Ebbene, posso assicurare che il Cristal è prodotto con cure inimmaginabili e, che ci crediate o meno (compresi i “talebani” dei vini naturali…), nasce in vigna. Da uve veramente eccezionali. Fu creato da Louis Roederer II nel 1876 per lo zar Alessandro II e fu racchiuso nella oramai classica bottiglia trasparente a fondo piatto, all’epoca di cristallo, da cui il nome. Questo champagne, è assemblato con i migliori Pinot Noir e Chardonnay dei vigneti di proprietà in una proporzione media pari a 60/40, con un dosaggio sugli 8 g/l. Curioso notare come molti credano che il Cristal sia a prevalenza chardonnay, invece è vero il contrario: la conduzione dei vigneti porta a un Pinot Noir di rara finezza ed eleganza, finanche grasso. Dopo la prise de mousse, lo champagne matura quasi 6 anni sui lieviti (con la bottiglia chiusa con tappo di acciaio anziché con il consueto alluminio), ma i prossimi potrebbero rimanere un anno in più nelle cave prima del rémuage manuale (le bottiglie sulle pupitre sono uno spettacolo!). Però, poi, il Cristal dà il meglio di sé non prima di 10 anni dal dégorgement: d’altronde alla stessa Roederer affermano che è un vino da invecchiamento, alla stregua di un grande Bordeaux…

 Jean-Baptiste Lécaillon, chef de cave e direttore della Louis Roederer
Un grande artista dello champagne: Jean-Baptiste Lécaillon, chef de cave e direttore della Louis Roederer.

Su questo sito parlerò più volte di questo grande champagne, nel frattempo comincio con le schede delle ultime due grandi annate, che curiosamente hanno anche il medesimo assemblaggio (55% Pinot Noir, 45% Chardonnay), ma è solo l’inizio di un appassionante viaggio, anche perché a breve incontrerò nuovamente Jean-Baptiste Lécaillon per un’anteprima delle nuove annate (tra cui il Cristal 2005) della quale riporterò prontamente le impressioni…

Tre bottiglie champagne Cristal
Il Cristal è prodotto nelle annate migliori con una selezione delle uve Grand Cru di proprietà. Parte di vini, circa il 25%, fermenta e matura in tini di legno e l’assemblaggio privilegia, anche se di poco, il Pinot Noir.

Cristal 2002
Naso ampio e invitante, anzi seducente nel suo morbido spessore. Propone inizialmente una sinuosa nota zuccherina sotto la quale si muovono il frutto, la florealità e la vena minerale. Tutto è ben fuso ed equilibrato, soprattutto molto piacevole. Anche la bocca è piena e spessa, ma più austera, con un attacco segnato da intense note agrumate che ricordano il pompelmo rosa, quindi sale in cattedra una vivace mineralità pietrosa che dona dinamismo all’assaggio. Finale sapido di rimarchevole lunghezza con piacevoli ritorni fruttati. Elegantissimo e davvero molto buono. Fama meritata.
Voto: 94/100

Cristal 1996
Champagne davvero incredibile sin dal primissimo approccio olfattivo: nonostante il piacevole tocco di maturità, è freschissimo, con accenni di tostature, crosta di formaggio e, soprattutto, un’intensa e vibrante mineralità. Più che altro, però, colpisce la grande energia che racchiude in sé, un’energia che dà l’idea di un potenziale in pieno divenire. In bocca è materico ma fine, grasso ma mai pesante, esotico con una punta di nocciola, delicatamente dolce e agrumato, finanche minerale. Il tutto in contesto di grande dinamismo e perfetto equilibrio, con il vino pieno ma teso, per un finale ampio e lunghissimo, nonché sapido. Un mostro, ma è ancora giovane.
Voto: 97/100

Gli champagne Louis Roederer sono distribuiti in esclusiva da:
Sagna – tel. 011/8131632 – www.sagna.it

235 commenti su “Cristal, la qualità (eccezionale) oltre l’immagine”

        1. Salve,sono Emilia e vi contatto da Napoli …se è possibile vorrei chiedervi un informazione….Rovistando tra le vecchie cose di mio nonno ho trovato due bottiglie di Champagne,una è una bottiglia di Cristal Champagne Brut L.R.1967 importato da Francesco Democrito,l’altra è un Gran Codorniu non plus ultra de anada San Sedurni De Noya  ESPANA (su quest’ultima non c’è scritto l’anno di fabbricazione ma,sò che l’abbiamo da 32anni),entrambe non hanno le proprie confezioni ho solo le bottiglie sigillate….volevo chiedervi se hanno un valore e a quanto ammonterebbe….grazie in anticipo se mi risponderete. .. attendo una vostra risposta.cordiali saluti… Emilia Finelli .

          1. Allora, lo spagnolo non è uno champagne e non credo proprio abbia valore, neanche minimo.
            Discorso ben diverso per il Cristal 1967, che è pure piuttosto raro. Il valore, però, è legato alle condizioni di conservazione della bottiglia: se perfetta, può valere tra i 400 e i 500 euro.

          1. Accidenti! Un piccolo tesoro… Considerando anche l’oggettiva rarità, siamo sugli 850-950 euro. A patto che la bottiglia sia ben conservata.

  1. Buonasera, possiedo una bottiglia di champagne Cristal del 1996. Vorrei sapere il suo valore economico.
    Attendo risposta e colgo l’occasione per porgerVi ndistinti saluti.

    1. Buongiorno,
      ancora non si può parlare di bottiglia da collezione, pertanto l’attuale valore è la somma del costo della bottiglia più l’invecchiamento. Pertanto, per una bottiglia in ottime condizioni, si può ipotizzare un valore compreso tra i 280 e i 350 euro.
      Cordialmente

  2. Salve,
    ho ritrovato in una vecchia cantina sotterranea,dei miei genitori , completamente buia 2 bottiglie di Cristal del 1986, senza astucci e quindi con le etichette un po’ usurate dal tempo! Però il colore dello champagne è limpido e dorato…adesso mi chiedo possono considerarsi d’epoca e secondo lei possono ancora essere degustate?! Hanno molto valore?!
    Spero in una sua gentile risposta
    cordiali saluti

    1. Cristal 1986 non può considerarsi da collezione, pertanto il valore sarebbe poco più di una bottiglia attuale, viste anche le etichette rovinate. Però, se ottimamente conservate come dice, queste bottiglie potrebbero regalare ottime soddisfazione nel berle, a patto che le piacciano gli champagne maturi. Infatti, considerando l’annata (non delle miglori, ma Roederer fa un po’ storia i s^ visti i suoi vigneti) e come matura il Cristal, si troverà di fronte a uno champagne ricco ma maturo.
      Santè, dunque!

      1. Grazie mille per le sue delucidazione e consigli, ma visto che non sono un intenditore e diverse persone mi hanno chiesto se volevo cederle…è visto che lei è un esperto, a quanto più o meno potrei venderle! Grazie mille ancora!

        1. Prego! Considerando per l’ultima annata un prezzo medio di 170-180 euro, penso che 250 euro li possa chiedere tranquillamente, vista anche l’etichetta rovinata.

      1. Salve, sono in possesso di un Cristal del 1964, in ottime condizioni, con scatola originale e etichette sulla bottiglia perfette. Conservato per oltre 50 anni coricato in cantina nella sua scatola originale. Quanto potrebbe valere una simile bottiglia?
        Mentre invece un René Lalour (g.h. Mumm) sempre del 1964 ed in ottime condizioni, quanto può valere?
        E una decina di Dom Perignon del 1961 ( con bottiglia esternamente perfetta ma purtroppo livello del vino calato perché conservati in piedi) quanto possono valere l’uno?

        1. Accidenti, una rarità! Oltretutto perfettamente conservata, a quanto pare… Beh, siamo intorno ai 1.500 euro.
          René Lalou: è sicuro dell’annata? La prima prodotta fu la 1966…

  3. Salve, ho sei bottiglie di cristal anno 1979, non riesco a trovare indicazioni sul valore di queste bottiglie,tenute sempre in orizzontale, al buio e solamente due non hanno la velina colorata che li avvolge.Potrei chiederLe , volendole vendere cosa potrei chiedere?La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

    1. I Cristal sono vini che mantengono un buon valore e, invecchiando, sono molto ricercati dagli appassionati. Quest’annata è stata molto ricercata – e, quindi, quotata molto alta – fino a 3-4 anni fa, ma oggi un po’ meno, pertanto il valore di ciascuna bottiglia, se ben conservata, si colloca oggi tra i 350 e i 400 euro.
      Cordialmente

  4. Salve,
    Non sapendo molto sullo champagne, vorrei avere alcuni chiarimenti su una bottiglia che mi è stata donata. Si tratta dello CHAMPAGNE CRISTAL 2002 BRUT ROSE’ A REIMS. Vorrei sapere se ha una data di scadenza da tenere in conto o se essere tenuto ancora per molto o bisogna assolutamente berlo. Vorrei anche sapere il suo modo di conservazione. Grazie.

    1. Lei è in possesso di un’eccellente bottiglia! Anzi, di uno dei migliori rosé in assoluto… È buonissimo oggi, ma se attenderà qualche anno diventerà ancora più buono, anzi eccellente. Nell’attesa, questo grande rosé può essere conservato in cantina con la bottiglia coricata, oppure in un luogo fresco (10-12°C), non troppo secco e al buio.
      Santè

  5. Buongiorno, possiedo una bottiglia di Cristal champagne Louis Roederer ml. 1,5 del 1989, quanto potrebbe valere? Grazie

    1. Buongiorno,
      ottima annata la 1989, da intenditori, che ha il solo torto di essere capitata tra due miti come le 1988 e la 1990. Insomma, un Cristal eccellente che oggi, in questo formato magnum, può valere non meno di 800 euro, se ben conservato, ovviamente.

  6. Salve possiedo una bottiglia di Cristal champagne Louis Roederer l. 1,5 del 1964, posso chiederle il suo valore? Grazie anticipo!!!

  7. Buongiorno,
    ho ricevuto proprio ieri il libro che comunque avevo avuto modo già di vedere. Complimenti, mi sembra ben fatto, con una spiegazione dei vini presentati semplice e diretta senza ‘ voli pindarici’ nei termini usati come purtroppo si vede in altri libri di altri autori. Uno dei pochi libri italiani che merita di essere letto in continuazione.
    Buon lavoro e Buona giornata.

    1. Grazie di cuore! Le sue parole non solo mi, ci fanno immensamente piacere, ma dimostrano che abbiamo centrato l’obiettivo: realizzare una guida che sappia parlare al grande pubblico, ma non risultare banale per l’appassionato allo stesso tempo.
      Buona giornata a lei e… buone degustazioni

  8. salve, premetto di essere un profano, avrei una domanda circa una bottiglia del 2002, conservata nel suo astuccio al buio ma in appartamento e non in cantina.volevo sapere secondo lei quante possibilita’ ci sono che sia ancora ottimo e se e’ possibile che sia andato a male.grazie mille

    1. La 2002 è stata un’annata eccellente e lo è stata soprattutto per il Cristal, che può essere annoverato tra i migliori di sempre della serie. Se la bottiglia non è stata esposta al caldo, non solo non è andata a male, ma ha ancora una lunga strada davanti a sé…

  9. Buonasera
    Vorrei se possibile un’informazione, mi hanno regalato una bottiglia di Louis Roederer Cristal 1999 brut cl 75 vorrei sapere il suo valore e a quanto potrei venderlo !
    Visto che non sono un esperto di vini mi conviene venderlo o tenerlo ?

    P.s sulla “carta” che ricopre il tappo ci sono dei numeri 51-88 è la numerazione della bottiglia ?
    Grazie in anticipo !!

    1. Gentile Francesco,
      il Cristal è uno champagne da lungo invecchiamento, pertanto può lasciare queste bottiglie in cantine ancora anni e anni. La 2004, però, è stata un’annata per il Cristal che si è espressa molto bene sin da subito, pertanto le consiglio di godere subito una delle due bottiglie e lasciare la seconda fintanto… ne avrà voglia!

  10. Buongiorno,

    ho una bottiglia di Cristal del 1995 in perfette condizioni.

    Mi saprebbe dare informazioni sull’annata e una stima del valore della bottiglia?

    Grazie

    1. La 1995 è stata un’eccellente annata, purtroppo da molti, troppi, dimenticata in quanto solo 12 mesi più tardi è stata la volta della tanto osannata 1996… Ma oggi la 1995 è un’annata tutta da riscoprire, anche perché solo ora, dopo tutti questi anni, sta rivelando il suo eccezionale valore. È un’annata ricca ma molto elegante, caratterizzata da grandissima longevità. Il Cristal 1995 l’ho riassaggiato giusto un anno fa insieme allo chef de cave e lo ricordo uno champagne veramente notevole. Infine, il valore della bottiglia si attesta sui 260-300 euro.

      1. Sono assolutamente d’accordo con lei sull’annata 1995, ho di recente degustato un Krug Vintage 1995 dalla mia collezione e la sensazione, avendole bevute a breve tempo l’una dall’altra, che questa annata “PER ORA” dia un piacere piu’ pieno ed intenso rispetto al 1996, ancora molto dinamico ed in piena evoluzione… E stiamo parlando, a mio parere, del Santo Graal delle bollicine!!!

        1. Salve,
          in questo momento la 1995 inizia a rivelare tutto il suo valore, con una grandissima piacevolezza. Non a caso, presto pubblicherò la degustazione del Cristal 1995, che ho trovato semplicemente eccezionale!
          A presto

  11. Buonasera! Mi permetto… Riguardo al cristal e a chi lo ritiene uno champagne da esibizionisti mi viene da dire che quando la volpe non può raggiungere l uva la denigra dicendo che non è dolce. Fa molto piacere invece sapere di persone attente e professionali che sanno giudicare certe icone enologiche messe a dura prova dagl anni. La maison roederer e a mio parere la migliore nel panorama champagne (credo che per un autorevole guida francese essa sia al primo posto delle migliori 50 aziende di champagne) mi permetto anche a mio modesto parere di segnalare sempre della maison roederer il loro brut premier . Un grande champagne base con un prezzo ben più abbordabile. Mirabile per qualità e longevità.

    1. Parole sante! Il Cristal andrebbe rispettato maggiormente e trattato da “grand vin” quel è (poi potrà pure non piacere, per carità, ma si tratterebbe di gusti personali), mentre, per quanto riguarda il Brut Premier, non ho mai nascosto che per me è il miglior brut sans année. Per questo, ritengo Roederer una maison d’eccellenza in quanto non sbaglia uno champagne, su tutta la gamma, quando dal suddetto Brut Premier fino al Cristal Rosé!

  12. Gentile Sig. Lupetti, buongiorno. Per prima cosa vorrei complimentarmi con Lei e ringraziarLa perché La ritengo una grandissima risorsa per chi, come me, ama il mondo dello champagne. In secondo luogo vorrei chiederLe una grande cortesia in quanto non sono riuscito a reperire informazioni a riguardo. Fra le annate “recenti” ovvero dal 1990 in avanti, quali sono state le migliori e le peggiori per Cristal e Dom Perignon? In particolare mi trovo a scegliere una bottiglia per ciascun produttore fra:
    Dom Perignon: 1999, 2000, 2002, 2003, 2004
    Cristal: 1993, 2002, 2004, 2006
    Quale sarebbe la Sua “classifica” fra questi?
    La ringrazio, saluti!

    1. Buongiorno,
      e grazie per le belle parole! Allora, le dò le mie personali valutazioni sulla base dei diversi assaggi e delle profonda conoscenza che ho di queste due etichetta.
      Dom Pérignon:
      1) 2004
      2) 2002
      3) 1999
      4) 2003
      5) 2000

      Cristal
      1) 2002
      2) 2006
      3) 2004
      4) 1993

      Le motivo i primi posti. Con la 2004 Richard Geoffory ha fatto una capolavoro di Dom Pérignon per eleganza, che con il passare del tempo ci piacerà sempre più. La 2002 è un’annata che non mi fa impazzire, nonostante sia stata classificata eccellente, però, nei vigneti Roederer l’andamento è stato veramente eccezionale e Lécaillon ne ha plasmato un Cristal nobile al quale non va messa fretta: sta crescendo piano piano, ma inesorabilmente.

      Infine, Lei non le ha menzionate, ma non dimentichiamo mostri come le annate 1990 e 1996, nonché un’annata poco considerata che darà grandi soddisfazioni alla lunga, la 1998.
      Mi faccia sapere cosa sceglierà alla fine!
      Buona giornata

      1. Salve, alla fine ho preso il Dom Perignon 2004 e il Cristal 2004, una volta aperte Le faró sapere il mio (seppur modestissimo…) parere. In realtà mi auguro di avere una qualità che ripaghi il prezzo veramente alto di queste bottiglie, poichè spesso mi è capitato di gradire maggiormente delle bottiglie “base” pagate 30-40€ piuttosto che colossi pagati 4-5 volte di più.
        Un esempio degno di nota, a mio avviso, è il Carte Jaune di Veuve Clicquot che negli ultimi tempi ha fatto un salto di qualità notevole, tanto dal lasciarmi basito nell’ultima degustazione.
        La ringrazio e nel frattempo La esorto a continuare in questo suo bellissimo e ottimamente svolto lavoro di informazione e riferimento nel mondo delle bollicine.
        Saluti

        1. Allora aspetto le sue impressioni!
          A proposito del Carte Jaune, l’ultimo è cresciuto veramente tanto, a dimostrazione dell’eccellente lavoro che sta facendo Dominique Demarville, ma sono sicuro che percepirà la netta differenza tra questo e i due top che ha appena preso. La differenza c’è e pure tanta, salvo poi confessare che, pur notando la differenza, le piace comunque di più il brut sans année di VCP. Ma, a quel punto, è questione di gusti…

          1. Annata fredda che ha dato eccellenti champagne, con un ottima acidità. Soprattutto il Cristal. Siamo oltre i 400 euro…

  13. Buongiorno,
    Ho un locale in provincia di Firenze e i primi di giugno ho un evento importante.
    A loro volevo proporre l acquisto di una Cristal da 3lt ma quanto potrebbe costare? E a quanto potrei rivenderla? Non ho mai fatto un acquisto o vendita del genere.
    Non vorrei poter dire assurdità o sollevare troppo il costo.
    Aspetto sue notizie.
    Grazie.

    1. Buongiorno,
      il Cristal è per me un vino eccezionale, poi, purtroppo (o per fortuna?), è anche diventato uno status-symbol, con tutto quanto questo comporta. Tra cui un prezzo che, salendo via via con il formato, cresce in maniera esponenziale, complice certamente anche la rarità e la preziosità di questi formati maggiori. Pertanto, un jeroboam (3 l) di Cristal si trova sul mercato a non meno di 2.800 euro, arrivando anche a 4.000 (poi dipende dall’annata e… da chi vende). Avendo lei un locale, però, le consiglio di rivolgersi all’importatore italiano Sagna (www.sagna.it) per avere il prezzo riservato ai rivenditori e la disponibilità.

      1. Buongiorno vorrei chiederle se può darmi un consiglio sul valore di una bottiglia di Cristal rose ben tenuta, ancora nella sua confezione del 99. La ringrazio anticipatamente.

    1. Bella bottiglia, di un’annata molto particolare che io adoro. Premesse le solite condizioni di conservazione ottimale, direi che vale non meno di 350 euro.

  14. Salve,
    possiedo una bottiglia di Cristal 1986, etichetta perfetta ma il colore non mi sembra più limpido ma un pò tendende all’arancio. Secondo lei ha ancora valore, e se si quanto? Grazie Anticipatamente.

    1. Il problema delle bottiglie datate è la conservazione e, nel suo caso, il colore mi fa temere che il vino sia un po’ troppo avanti. Sarebbe dovuto essere un oro carico, ma un aranciato è preoccupante. Non sa dov’è stata tenuta la bottiglia e come?
      A ogni modo, il Cristal 1986 si colloca intorno ai 300 euro.
      Saluti

      1. ho 2 bottiglie di Crystal una del 1986 e l altra del 1988 con etichette nuovissime tenute sempre al riparo dalla luce Volevo sapere il valore di ognuna grazie!

        1. Buongiorno,
          i due Cristal valgono 350-400 euro il 1986 e almeno 100 euro in più il 1988. Dico almeno perché si tratta di un’annata eccezionale e gli esemplari rimasti sono oramai pochi anche nella vinothèque della stessa maison…

  15. Buona sera Sig. Lupetti! Mi puó consigliare con il suo prezioso giudizio uno Champagne, chiamiamolo da intenditore una bottiglia non comune qualcosa che ovviamente essendo inespesto nel campo di queste meraviglie non abbia un costo esagerato,so bene che queste bottiglie non le regalano (circa 150/200,00€), ma sappia farmi entrare in questo mondo affascinante e subblime, farmi capire cosa sia in realtá il vino piú buono del mondo e goderne a pieno!! Grazie e sinceri complimenti

    1. Risposta nient’affatto facile. Come ho scritto poco tempo fa, non si può dire quale sia il “miglior” champagne. Dalle sue parole, intuisco che lei voglia scoprire concretamente la grandezza dello champagne, ma a voi avviso è un percorso che va fatto pian piano e non sparando una singola cartuccia, anche se di grosso calibro.
      Allora le propongo: investa quel budget in tre millesimati (ce la dovrebbe fare) anziché in una top cuvée: Delamotte Blanc de blancs 2004, Louis Roederer Rosé 2008, Bollinger La Grande Année 2004. Proverà tre champagne eccezionali si tre stili diversi. A quel punto, mi dica quale le è piaciuto di più e proveremo a ipotizzare insieme una cuvée de prestige come step successivo…
      Che ne dice?

      1. Partendo da questa sua risposta data a Gabriele e dalla mia limitata esperienza con lo champagne, le chiedo se queste tre bottiglie possano essere un buon punto di partenza per un percorso di conoscenza o se sia meglio iniziare con dei Sans Année, per andare poi a crescere magari proprio con queste tre etichette.

        Grazie per il suo prezioso lavoro.

        1. Buonasera,
          in effetti, un ipotetico percorso di avvicinamento, di conoscenza dello champagne sarebbe meglio partisse dai brut sans année, come fa giustamente notare. Che so, uno di importante produzione come il Cordon Rouge di Mumm affiancato dal Brut Premier di Roederer, poi un rosé come quello di Veuve Clicquot e un vigneron come De Sousa, oltre al Blanc de noirs di Fleury (biodinamico). Ecco, con questi può farsi un buon quadro e poi passare ai millesimati…

          1. Grazie per i preziosi consigli, mi procurerò le bottiglie indicate. In realtà il Mumm l’ho bevuto da poco e mi è piaciuto, sarà per la mia poca esperienza con lo champagne… vedo che i sans année delle grandi maison vengono spesso (ma non da lei, mi pare) snobbate. Per quanto riguarda De Sousa quale etichetta mi consiglia? Il Brut Tradition?

            Grazie ancora.

          2. Eh già, da un lato la voglia di diverso a tutto costi, dall’altro l’idea che si tratti di champagne dozzinali ha portato molti a snobbare – sì, proprio così – gran parte dei brut sans année. ma non dimentichiamo che questi rappresentano oltre i ⅔ del mercato dello champagne…
            Sul Cordon Rouge di Mumm sono contento, perché sono stato tra i primi in assoluto a dire che era migliorato parecchio.
            Per De Sousa, infine, esatto, proprio il Brut Tradition.
            A presto

  16. Eccezionale!!! Me li procureró al piú presto… Grazie é sempre gentile e disponibile ad offrirci la sua esperienza, il numero 1!! A presto di nuovo grazie

  17. Buona sera! Mi scusi se la disturbo, ma stamattina sono passato in enoteca ed il Bollinger la grande année 2004 lo hanno, ma il Delamotte blanc de blancs hanno 1999 ed il Louis Roderer rosé 2008 nn lo hanno… Scusi ancora, ma cercare altrove per me é un problema e se potesse darmi una o piú alternative meritevoli mi farebbe un grande favore! Grazie

    1. Allora, il 1999 (consideri che nel frattempo sono usciti 2002 e 2004, quindi l’enoteca è un po’ “indietro”…) può essere un’interessante opzione, anche sarà un po’ maturo: se vuole provare uno champagne del genere e non le chiedono una cifra esagerata per questa etichette può anche provare. Per il rosé, invece, peccato davvero… Provi con il Veuve Clicquot Vintage Rosé 2004, anch’esso ottimo.

  18. Gentile sig. Lupetti, possiedo una bottiglia da 750 cl di crystal brut anno 2000, vorrei sapere quanto può valere. La ringrazio, monica

    1. Buongiorno,
      nonostante l’annata fortemente simbolica, il Cristal 2000 ancora non può essere definito un pezzo di valore particolare o da collezione. Cosa, invece, accaduta con lo speciale Mathusalem, ma questa è un’altra storia. Pertanto, la bottiglia vale sui 180-200 euro.
      Saluti

  19. Buongiorno Sig. Lupetti mi scusi, ma la disturbo ancora per le 3 bottiglie… Bollinger la grande année 2004 e Louis Roderer rosé 2008 li ho acquistati, ma il Delamotte blanc de blancs 2004 non mi é possibile… quello che le dicevo del 1999 costa 48€,oppure mi hanno consigliato, ma io appunto chiedo a lei un’alternativa, Nicolas Feuillatte millesimé blanc de blancs 2004… Mi perdoni e mi guidi ancora una volta per favore! Per me il “mito”é lei, mi riferisco al suo ultimo articolo!!

    1. Nessun problema, si figuri!
      Allora, in tutta franchezza le dico di lasciar perdere il Feuillatte, soprattutto se inserito in questo ipotetico terzetto. Ne uscirebbe con le ossa rotta e sarebbe per lei fuorviante.
      Se volessimo insistere con il Delamotte, va bene, benissimo anche il 1999, ma nel suo caso lo vedrei in uno step successivo. È, infatti, uno champagne più maturo degli altri, quindi da assaggiare in una fase più avanzata del suo percorso di scoperta dei grandi champagne. Provi, semmai, con il Mumm Blanc de blancs (ex de Cramant), un ottimo Chardonnay in purezza, molto fine, nonché facilmente reperibile, oppure il Bruno Paillard Blanc de blancs Réserve Privèe.
      Mi faccia sapere.
      Buona domenica

  20. Buonasera.
    Il 5 settembre ho organizzato con pochi amici appassionati di champagne una serata di degustazione di tre Cristal : il 2004, il , 2002, il 1996 in Magnum.
    Lo faccio abitualmente da 5 anni oramai con cadenza mensile o quasi. Solo champagne ripeto.
    In una mia precedente e mail in cui parlavo di Dom Perignon mi avevate invitato a fare una recensione su quanto bevuto in queste occasioni.
    Non lo avevo mai fatto perché si, siamo diplomati sommelier Fisar, Ais ma soprattutto siamo semplicemente innamorati di questo vino e cerchiamo di vivere emozioni come quella sera del 5 settembre lontano da ambienti troppo professionali. Compriamo le bottiglie, ci dividiamo il costo, c’è le degustiamo senza nessun interesse particolare se non la passione appunto per questo vino.
    Il mio amico Leonardo Mosi ha cercato di rappresentare al meglio le nostre sensazioni che qui di seguito riporto.
    2004 : Ancora molto giovane e vivo in bocca., con grande vinosita’ e supporto minerale, e’ dotato di un potenziale enorme. La finezza della bolla firma la grande espressione della qualità’ della cuvee. Bisognerà aspettare molto tempo ancora affinché si possa esprimere pienamente.
    2002: Cristal 2002 e’ un immenso champagne, soave e delicato, di una bella lunghezza. Colore di un giallo brillante che rivela delle leggere sfumature ambrate, socio ad una effervescenza persistente e fusa. Bouquet olfattivo intenso ed espressivo. Si distingue l’eleganza e la precisione aromatica dello Chardonnay: frutti bianchi, agrumi fini, touche di pasticceria e mineralita’ di grande purezza.
    1996 in Magnum : millesimo considerato giustamente come eccezionale, Cristal 1996 ha conservato un’insolente gioventù , esprimendo delle fini note di agrumi, di frutti secchi e di pasticceria su un fondo minerale salmastro. Il colore e’ di un giallo brillante profondo che ricorda l’oro antico. Il suo alto livello qualitativo non e’ ancora completamente fuso e per questo il vino rimane teso. La persistenza e’ fantastica, infinita come l’attesa per la maturità di questo emozionante champagne.
    Questo il nostro modesto contributo, buona serata
    Carlo Aiuti

    1. Mi fa molto piacere vedere grandi appassionati di champagne come voi, che quasi mensilmente organizzano degustazioni per il piacere di condividere questo vino eccezionale. Bravi!
      Venendo alla vostra analisi, mi limito solo a d aggiungere che il Cristal 2004 è piacere allo stato puro, il 2002 dovrà ancora rivelare tutto il suo enorme potenziale, mentre il 1996 è certamente figlio della sua annata, ma, in quanto tale, forse ci si aspetta qualcosa in più…
      Comunque, grazie del vostro interessantissimo contributo.
      Buone degustazioni!

    1. Buonasera, dando per scontate le condizioni ottimali di conservazione, direi che questo bottiglia si colloca tra i 420 e i 480 euro.

        1. Si tratta di uno dei grandissimi Cristal. Se ben conservato, può valere anche oltre 500 euro. Anche se poi, nella vendita tra privati, questo valore massimo va rivisto al ribasso…

  21. Gentile Signor Lupetti mi sono imbattuto in una confezione di Cristal del 2002.
    La custodia è in cattivo stato , la bottiglia invece no visto che era conservata al fresco e in orizzontale.
    Mi potrebbe indicare il suo valore approssimativo, sto valutando con serenità se privarmene o festeggiare alla grande la nascita di un nipotino che arriverà a breve.
    Grazie e cordialità.

    1. Buongiorno, anche se si tratta di un grandissimo Cristal, il suo valore ancora non è altissimo, sui 250 euro. È una bottiglia che ancora deve esprimere tutto il suo potenziale, ma, visto che avrà un’occasione importante a breve, può anche… godersela!
      Auguri

    1. Gran bella bottiglia, dando sempre per scontate le ottimali condizioni di conservazione… Comunque, la 1986 non è stata certo una grande annata, ma questo in Roederer non rappresenta un problema, come ho detto più volte. A ogni modo, dovendolo assaggiare oggi si tratta di uno champagne tra il molto buono e l’ottimo, mentre il valore, pur essendo una bottiglia piuttosto rara, non è elevatissimo: 350-400 euro.

  22. Salve, mi è stata regalata una bottiglia da 75 cristal anno 2005, ovviamente con scatola , tutto perfetto ..
    Mi chiedevo per curiosità il valore .
    Grazie

  23. Buona sera e buon anno; posseggo due bottiglie Cristal brut 0,75 cl anno 1990 complete di cellophane e astuccio; un’altra Cristal brut 1,5 l anno 1989 solo con cellophane; tutte conservate sempre in orizzontale. Una terza Cristal del 1990 è stata apprezzata con successo durante il mio 25° anniversario di matrimonio. Sarebbe così gentile da indicarmi il loro valore? Grazie

    1. Complimenti! Allora, deduco che le bottiglie sono perfettamente conservate, pertanto 460-500 euro per la 1990 e non meno di 850 euro per la magnum 1989.

  24. Sono da poco venuto in possesso di una bottiglia di champagne cristal luis roederer del 1979 con etichetta integra ma lo champagne All interno presumo nn sia stato conservato nel migliore dei modi perché presenta una patina dalla quale si sono staccati anche dei pezzetti il colore è arancione scuro vorrei sapere se anche in queste condizioni possa avere un valore la ringrazio anticipatamente

    1. Buongiorno, ma si tratta di un Brut Vintage o di un Cristal?
      Comunque, tenga presente che la conservazione incide in maniera preponderante sul valore…

  25. Ieri, 16/02/2015, settimanale serata di degustazione, con bottiglia degustata “alla ceca”, con bel capottino di stagnola. Su 4, 3 dicono che forse non è nemmeno champagne. Io invece dico che lo è, e nella sua pochezza almeno è equilibrato. Cristal 2006. Il problema del Cristal non è di essere lo champagne degli esibizionisti: quello è il suo unico pregio.

    1. Il Cristal è pensato per essere invecchiato nella propria cantina come un grande Bordeaux, quindi inizia a esprimersi al meglio dopo 8-10 anni.
      Mi creda, lo conosco da dietro le quinte ed è fatto con cura, eccellenza, maniacalità.
      Pertanto, è strano che sia stato così deludente alla cieca, sono sorpresissimo…

      1. Il punto è che questo è solo l’ultimo di una serie di assaggi: 96, 2002 due volte, 2004 due volte.
        Seppure i giudizi critici di tutti noi fossero unanimi, magari poteva essere proprio dovuto alla nomea del cristal di champagne da sboroni; o magari dovuto al fatto di influenzarsi uno con l’altro; ma se sei indizi non fanno una prova…
        Non solo il Cristal è stato spazzato via dal Krug rosè che lo ha seguito, ma anche da una molto più banale cuveè paradis di Alfred Gratien, e pure dal brut prestige di Corbon…

        1. Accidenti. Passi il 2002, che chiede veramente tempo, passi l’ultimo 2006 che è comunque giovane, ma che il piacevolissimo 2004 sia “caduto” così clamorosamente…
          Le confesso che non so cosa dirle… Che il suo stile non sia proprio conforme ai vostri gusti?
          Magari, provatene uno più vecchio, se possibile. E mi faccia sapere!

  26. Buongiorno , sto vendendo ad un privato una classica bottiglia di Champagne cristal annata 2000 Louis roederer con astuccio. Qual’è il giusto compromesso ? La bottiglia è nuova , in pellicola gialla , dentro l’astuccio .

  27. Buongiorno io ho una bottiglia del 2004 che mi è’ stata regalata un quattro anni fa l’ho tenuta per la laurea di mia figlia che avverrà’ domani… È’ ancora bevibile? ….. E se non la volessi aprire che valore ha?

    1. Bevibile? Beh, è ancora giovane ma, grazie alla piacevolezza dell’annata 2004, godibilissima anche ora. Il Valore? Sui 180 euro.

  28. Mi rivolgo a un grande maestro di coltura vinicola Alberto lupetti. Rimanendo nella coltura del vino vorrei sapere da lei il nostro Prosecco di Valdobbiadene (Italia) se può accontentarmi a classificare i primi cinque produttori di aziende agricole senza tener conto dell’annata vorrei acquistare una sua guida 2015 sul Prosecco italiano la ringrazio e cordialmente la saluto. att.risp.

    1. Oddio, spero di avere un poi di “cultura” del vino, ma questa, come avrà avuto modo di vedere, è indirizzata quasi esclusivamente allo champagne… Quindi, mi risulta difficile darle indicazioni a tema Prosecco (comunque, a memoria, posso segnalare Bisol, Ruggeri, Adami, Villa Sandi, tutti DOCG), ma assolutamente non ho mai pubblicato guide sul Prosecco! Mi spiace…
      Saluti

  29. non avevo capito che lei è un esperto di bollicine solo francesi. Le persone che le chiedono a quanti € posso vendere una bottiglia di CRISTAL anno …. ? è lei risponde con grande esperienza. Ma ci sono persone che lo bevono? e non per fare speculazioni. io contrariamente me lo berrei subito. purtroppo sono un semplice pensionato che economicamente non posso permettermi di bere champagne. Essendo un buon intenditore di bollicine ITALIANE (se mi permette) Le segnalo l’azienda agricola NINO FRANCO la numero 1 della mia personale classifica. io il vino lo bevo ma non col cucchiaino. se ha l’occasione provi il CARTIZZE (superiore al Prosecco) la saluto cordialmente e la ringrazio per la precedente risposta. Giulio Fantinato (VENEZIA centro storico)

  30. Salve, onestamente non sono un appassionato di champagne, sono capitato in questa pagina per puro caso, durante una ricerca. Mi son letto per curiosità l’articolo ed i commenti, e volevo complimentarmi sinceramente con Alberto Lupetti per l’estrema disponibilità, cortesia e competenza. Bravo

    1. Buongiorno,
      come ho avuto modo di dire diverse volte, c’è una notevole differenza tra i DP Vintage e OE, a favore di questi ultimi. Comunque, un 1982 in perfette condizioni vale intorno ai 280-300 euro…

  31. Sig Lupetti ho occasione di acquistare alcune bottiglie di Bollinger VVF 1998 e Le chiederei cortesemente di indicarmi una valutazione di massima.Ringrazio anticipatamente gb.

  32. Cortese Sig. Lupetti mi hanno descritto in modo entusiastico lo Champagne di L&R Legras che dovrebbe essere un r+m. Se lo conosce potrebbe gentilmente fare un commento?Grazie gb

    1. Buon produttore che, però, non riassalgo da un paio d’anni. Ma sarà nella nuova edizione della guida “Grandi Champagne”, quindi ancora un po’ di pazienza…

  33. Gentile Sig. Lupetti in cantina (conservate benissimo) ci sono ancora 1 Krug Clos de Mesnil 1990 da 0,75 ed 1 Dom Perignon 1990 Magnum. Quale berrebbe per prima?grazie

  34. Buonasera Sig. Lupetti,
    ho “ereditato” una bottiglia da 75 di Cristal Louis Roederer del 1989. E’ perfettamente conservata nell’astuccio di plastica originale. La bottiglia è sempre stata conservata in posizione orizzontale, al riparo dalla luce e tra i 16 e i 25 gradi centigradi. Sa’ dirmi quale può essere il valore di mercato?
    La ringrazio anticipatamente

    1. Annata inusuale, piuttosto calda, ma di grande valore, purtroppo caduta in mezzo a due mostri come la 1988 e la 1990. A me piace molto e il Cristal ne rappresenta una splendida interpretazione. Il valore? Tra i 380 e i 420 euro…

  35. Salve, vorrei se posso permettermi di fare una domanda. Ho ritrovato una bottiglia di Cristal rose del 1988 e leggendo il suo articolo è vari commenti ho capito che come annata è stata ottima. Vorrei sapere se ha un valore di mercato oppure mi conviene tenerla ancora ? Ha la sua confezione in legno. Grazie in anticipo per il tempo dedicatomi.

    1. Se ben conservata, è una bottiglia eccezionale! Vale nn meno di 900 euro, se non 1.000, e in questo momento è godibilissima, prossima al suo picco.

  36. Buonasera,
    Volevo chiedere un’informazione a proposito di Cristal Roederer, spero qualcuno possa aiutarmi.
    Ho ritrovato una bottiglia di Cristal del 1973, potreste dirmi quanto potrebbe valere e nel caso dove potrei farla valutare/vendere?
    Grazie in anticipo.
    Cordialmente,
    Giuseppe Tambolla

    1. Eccellente annata, la 1973! Comunque, con bottiglie così vecchie, bisogna tener conto della conservazione, che ovviamente deve essere perfetta pena la perdita di valore della bottiglia. A ogni modo, un Cristal del 1973, se in ottime condizioni, vale intorno ai 700 euro. Per venderlo, oltre il passaparola tra appassionati, il veicolo migliore è una casa d’aste specializzata in vini.
      Saluti

  37. Buonasera Sig. Lupetti,
    possiedo una bottiglia Magnum Cristal Louis Roederer da 1,5 litri.
    Annata 1986 ben conservata nella custodia in legno!
    Posso sapere il suo valore attuale?…..è possibile sapere anche se è da collezione? o fra quando potrebbe esserlo?
    Grazie anticipatamente.

    1. Nonostante la 1986 non sia un’annata memorabile, oramai sappiamo che nei vigneti Roederer si riesce ad andare sempre ben oltre la stessa annata, anche se, alla fin fine, un’annata eccellente o una media finiscono inevitabilmente per incidere sul valore. Comunque, un Cristal in magnum è sempre “speciale”, quindi, se le condizioni sono ottimali, siamo intorno ai 1.000 euro.
      Non potremmo proprio definirlo da collezione, proprio per via dell’annata, ma essendo un magnum ed… essendo un Cristal, crea sempre fermento sul mercato degli appassionati…

    1. Anche se sarà un grandissimo Cristal Rosé, oggi è ancora presto per parlare di collezionismo, quindi il valore si attesta sui 500 euro.

  38. Salve, nelle conserve di famiglia ci ritroviamo diverse bottiglie di champagne Cristal tutte annata 1985, intatte e ben conservate nelle scatole.
    Anche le etichette son intatte.
    Che valore commerciale possono avere? Eventualmente sarebbero bevibili?
    Attendo sua gentile risposta.
    Cordialmente saluto

    1. Beh, complimenti! Se sono bevibili? Se ben conservate come dice, non sono bevibili, ma sono… eccellenti!
      Il valore? Siamo sui 380-430 euro a bottiglia. Almeno.

      1. Buongiorno sig. Lupetti, che valore può avere invece un Cristal dell’85 non più, aimè, bevibile, senza scatola, la cui bottiglia è solo abbastanza ben tenuta?
        Grazie

  39. Sono in possesso di una Mathusalem 2000 “special edition” Cristal Brut Roederer personalizzata con il numero 182.
    Quant’è il valore attuale?
    Grazie,
    C.P.

    1. Accidenti! È una “bottiglia” da collezione, rara e preziosa, anche perché è il primo Cristal tirato nel formato da 6 litri! Annata 1990 poi lanciata per celebrare il nuovo millennio… Valore? Non meno di 8.500 euro…

  40. Salve ho una bottiglia di Cristal Roederer del 1990 conservata normalmente ovvero senza particolare cura. vorrei sapere che valore potrebbe avere e cosa dovrei fare qualora decidessi di venderla.
    grazie

    1. Oddio, che significa “senza particolare cura”? Se ha preso caldo eccessivo potrebbe essere compromessa…
      Comunque, un una bottiglia ben conservata vale tra i 480 e i 520 euro.

  41. Gentile Sig. Lupetti La disturbo ancora per un consiglio.in cantina ho diverse bottiglie di grandi champagne e vorrei aprirne 4 a breve ma non in verticale bensì diverse maisons.mi puo’ suggerrire come scerierebbe Lei tra : Bollinger Grande Annee 1996-1999-2002-JBond 2002/RD 1996-2002/VVF 1998.
    Dom Perignon mag.1990-2004 0,75.
    Cristal 2006.
    Krug Grande Cuvee
    Dom Ruinart bdb 2002-Rose’ 1996
    Comtes de Ch. 2005
    Piper-H Cuvee Rare 2002.
    grazie in anticipo.
    cordialmente gb.

    1. Uno per maison per un totale di quattro? Allora aprirei:
      – Bollinger LGA 1999
      – DP 2004
      – Dom Ruinart BdB 2002
      – Piper Rare 2002

      Per gli altri aspetterei…

  42. Salve, sono in possesso di una bottiglia di Binet Reims etichettata Blanc de Blancs 1976 MM9051635.
    Vorrei sapere se ha un valore commerciale.
    Attendo sua gentile risposta.
    Saluti
    A.F.

    1. Mi spiace, sono solo certi nomi ad avere valore con gli anni…
      Magari lo stappi, potrebbe anche avere una bella sorpresa.

  43. Salve Sig. Lupetti,
    forse ricordera’ che Le avevo chiesto un commento su L&R Legras e Lei mi ha rimandato alla nuova Guida. Ho da poco ricevuto la Guida ( complimenti ) ma non riesco a trovare la maison in questione.
    Se potesse fare un commento qui Le saro’ grato. Cordialita’ ed Auguri. GB.

  44. Caro Lupetti
    Mio padre ha trovato per caso una bottiglia di Luis roederer cristal del 1990. E tutto ben conservato nella scatola. Che valore potrebbe avere?
    Grazie a presto
    Vincenzo

  45. Ho ritrovato due bottiglie di Cristal Roeder 1989 perfettamente conservate ed incellophanate, solo la custodia di cartone è rovinata. Vorrei poterle vendere. A chi e a quale prezzo? Grazie.
    Alberto D.

    1. Visto che sembra perfettamente conservata, siamo sui 350-380 euro. A chi? Appassionati (con il passaparola), trattandosi di una sola bottiglia.
      Tra l’altro, ho assaggiato nuovamente il Cristal 1989 pochi giorni fa con lo chef de cave ed è eccellente, in una fase di straordinaria espressività…

  46. Buonasera Sig.Lupetti.
    Sono in possesso di una bottiglia di CRISTAL MAGNUM DI ANNO 1995 perfetta in astuccio di legno di faggio.
    Quanto po valere ?
    Grazie.
    Giovanni Bonaldi.
    Abano Terme.

  47. Salve sign.Lupetti possiedo una cristal del 1973 mantenuta in ottime condizioni , vorrei sapere la sua valutazione attuale. Distinti saluti

  48. Salve sig.Lupetti, sono in possesso di una bottiglia di Cristal del 1993 in buone condizioni vorrei sapere possibilmente quanto potrebbe valere secondo lei.

    1. È uno champagne oggi in una fase che tende alla maturità, fascinosa maturità, beninteso, non ossidazione, quindi personalmente lo valuto sui 300 euro, ma alle aste ha spuntato cifre superiori anche di un centinaio di euro…

  49. Salve sig. Alberto.
    Mi hanno regalato una bottiglia da 750 ml di Cristal Brut 2002 Louis Roeder con astuccio di carta. Sono completamente a digiuno su come conservare questa bottiglia che da quanto leggo non vale poco (più o meno quanto vale?). Ho letto che la devo tenere al buio in cantina ma con o senza astuccio? Come posso fare per preservare l’integrità dell’etichetta e soprattutto del contenuto?
    Grazie e un caro saluto.

    Generoso

    1. Buongiorno,
      è un’eccellente champagne che oggi vale sui 220-240 euro, ma con prospettiva di crescita futura. Per conservare la bottiglia, in cantina al buio e coricata, al fresco. Se la cantina è molto umida, tolga la scatola, avvolga la bottiglia nella pellicola trasparente e poi la riavvolga nella sua plastica originale.

  50. Salve ho ritrovato una bottiglia di Crstal del 1971. Esteticamente è in perfetto stato. Sul contenuto non saprei. Quanto potrebbe valere?

    grazie in anticipo per la disponibilità

    Marco

  51. Buonasera. Possiedo una bottiglia di Cristal del 1971, una di Veuve Clicquot Ponsardin del Bicentenario 1772 1972 e una Moet & Chandon brut Imperial. Non sono proprio in perfette condizioni ma tenute in cantina senza essere statemai toccate. Gradirei un suo parere sul prezzo di una eventuale vendita. Grazie mille.

    1. Buongiorno,
      sul Brut Impérial, essendo un non millesimato di grandissima produzione, quindi uno champagne iper diffuso, una valutazione non ha senso.
      Invece, per il Cristal 1971, trattandosi anche di un’annata piuttosto rara, posso ipotizzare non meno di 750 euro, ma con un potenziale anche di 900/950 euro qualora la bottiglia fosse perfetta.
      Per quanto riguarda VCP, invece, dovrebbe essere più precisa sulla cuvée, perché ne sono state proposte diverse come bicentenario. Magari invii la foto per mail a: guida@lemiebollicine.com

      1. La ringrazio per la Sua gentilezza e invio le foto all’indirizzo da Lei segnalatomi.
        Grazie di nuovo

        Daniela Bacciardi

        1. Buongiorno, viste le foto. Per quanto riguarda gli champagne, i due non millesimati sono piuttosto vecchi ma non tali da essere da collezione, pertanto non posso stabilire un valore degno di nota. Il Cristal, invece, è in discrete condizioni, ma dalla foto il vino sembra piuttosto scuro, il che mi fa temere che sia troppo ossidato… Il che mi porta a rivedere al ribasso la quotazione. Mi spiace.

          1. La ringrazio infinitamente per la Sua disponibilità. Sono comunque troppo insistente se le chiedo chiarimenti sul VCP ? Lei parla di bottiglia non millesimata, in effetti essendo del bicentenario, va da sé che è del 1972. O essendo profana su questo argomento sto sbagliando?

            Grazie ancora
            Daniela Bacciardi

          2. È il classico Carte Jaune, quindi il non millesimato di VCP, vestito per l’occasione dei 200 anni della maison. Quindi è una bottiglia commercializzata nella seconda metà degli anni ’70, ma non è un millesimato (Vintage).

  52. Buongiorno Sig. Lupetti
    Mi sono imbattuto casualmente nel suo articolo sul Cristal e l’ho letto molto piacevolmente. Quello che invece mi ha lasciato maggiormente colpito è il suo savoir faire nelle risposte a valutazioni di bottiglie.
    Volevo fare una considerazione personale ma non vorrei offendere nessuno. Il fatto che su quasi 200 commenti i 2/3 le chiedano prezzi di bottiglie che se le aprissero non capirebbero il contenuto e se le vendessero non riuscirebbero a trovare chi le apprezzerebbe, mi fa pensare che lei ha una grande pazienza. Io al suo posto avrei risposto a tutti in privato dicendo che le avrebbe ritirate lei in persona e avrebbe fatto una recensione su tale bottiglia. Naturalmente gratis.
    Io non sono un amante di Cristal, (sono Krughista), ma ho avuto la fortuna di bere una bottiglia di Cristal senza etichetta e tendente al marrone che era fantastica. Dal tappo si è evinto che fosse del 1951. Una cosa monstre. Aveva ancora un filino sottile di bollicina, al naso meringa al limone, bergamotto, zenzero e in bocca un’acidità imbarazzante.
    Ora tocca a me farle una domanda (ma non riguarda i prezzi). Ho una bottiglia del 1983, 3 del 1985 e 3 del 1990 in confezioni da 3. Volevo chiederle se nella sua esperienza ha saputo o sentito di bottiglie di Cristal degorgment tardif, dato che la confezione da 3 mi è nuova (visto solo il cartone da 6) e il colore, soprattutto del 1983 è ancora giallo brillante.
    Grazie

    1. Grazie, le sue parole mi fanno molto piacere!
      Il problema – se possiamo chiamarlo così… – del Cristal è che è un grandissimo champagne, tra i migliori in assoluto, ma a causa della sua immagine diciamo ‘patinata’, da molti non viene percepito come tale, per non dire snobbato. Solo assaggiandolo con la dovuta attenzione e, magari, il giusto invecchiamento (un altro problema del Cristal è che viene bevuto quando troppo giovane, invece il tempo è suo amico), si comprende appieno la sua grandezza. da un lato mi sono stancato di ripeterlo, dall’altro noto con piacere, durante le varie Masterclass, come il Cristal sia sempre apprezzato. Parecchio.
      Veniamo a lei.. Beh, visto che mi ha proposto il ritorno con degustazione… a disposizione! Scherzo. Ha un gran bel capitale di Cristal, soprattutto il 1990.
      Mi chiede di un eventuale “dégorgement tardif”? Sì, a fine anno usciranno, in quantità estremamente limitata e non so ancora a quale prezzo, i “Cristal Collection”, con le annate 1993 e 1995. Si tratterà di vini che hanno fatto 10 anni sui lieviti (quindi il doppio del normale) e almeno 10 post dégorgement…
      Saluti

    1. la 1997 è un’annata “minore”, ma è proprio in queste annata che il Cristal stupisce. Per questo, vedo la quotazione al rialzo rispetto lo scorso anno: almeno 350 euro.
      Per il Perrier-Jouët, invece, si riverisce alla Belle Èpoque?

  53. Egregio SIg. Alberto vorrei sapere visto che ne possiedo una in ottime condizioni ma senza astuccio…bottiglia Magnum crystal da un litro e mezzo annata 1996 leggendo di lei e del suo sapere a riguardo potrebbe indicarmi il suo presunto valore di mercato in caso di vendita ? la ringrazio sinceramente . saluti

  54. Sig. Lupetti buon giorno e complimenti per la disponibilita’ che ci dimostra.
    Nella nuova Guida ho trovato con piacere le lusinghiere recensioni per il Lanson che avevo imparato ad apprezzare negli anni 70 (black e red label con bottiglia in forma strana).
    Impressionato dalle Sue valutazioni del Gold Label 2008 e Noble Cuve’e Brut 2002 sono passato, al Vinitaly recente, allo stand dell’importatore ed ho appreso che non importano queste etichette. A Sua conoscenza sono disponibili presso qualche enoteca?
    Abbiamo una serata in 4 amici e vorremo aprire 3 bottiglie da 0,75 tra le seguenti :
    Comtes de Ch 2005-Dom Ruinart bdb 2002-Dom Per. 2004-Bollinger RD 2002-
    Krug GA-Cristal 2006. Mi puo’ indicare quali sceglierebbe e in che ordine?
    Cena con crudi e crostacei. Grazie infinite e cordialita’. gb.

    1. Ah, sono sorpreso che Gold e Noble non siano importati! È strano, perché almeno il Gold un anno fa era importato. Mi perdoni, ma è sicuro? Ha provato a contattare telefonicamente l’importatore? Nel caso, mi faccia sapere…
      Diversamente, deve ricorrere a Internet.
      Non sapendo di che cena si tratta è difficile… A intuito: Comtes 2005, a seguire DP, quindi Cristal e chiusura trionfale con l’R.D.

      1. Grazie per la Sua cortese risposta.Per quanto riguarda il Lanson ero stato allo stand Duca di Salaparuta e li’ mi avevano informato di avere solo il Gold 2005 aggiungendo che il 2008 non era ancora disponibile, mentre il Noble 2002 era ” terminato “.
        Relata refero. Cordialita’ giampaolo.

        1. Oddio, in effetti il Gold 2008 deve ancora uscire sul mercato (era una delle grandi anteprime della guida), però sono a dir poco allibito del fatto che l’importatore italiano le abbia detto che la Noble 2002 sia terminata! Anche questa, infatti, deve ancora uscire… (altra anteprima della guida)

  55. Egr. Sig. Lupetti,
    Le ho gia’ scritto in merito all’argomento e Lei,sono sicuro, mi avra’ risposto ma, per mia sbadataggine, non riesco a trovare la Sua risposta.La domanda.Ho acquistato un buon numero dei seguenti millesimati 2008 Lanson -Pol Roger- Roederer ( sia per la bonta’ dell’annata che per le Sue recensioni sulla Guida) e vorrei organizzare un blind tasting con amici. Lei ritiene che si debba seguire un ordine o si puo’ andare in modo random?
    Grazie per la cortesia e cordialita’.
    giampaolo.

    1. Sì, le avevo risposto, ma non c’è problema. Eccola:

      Ottimo investimento! Immagino che Lanson si riferisca al Gold Label per Pol Roger al Blanc de blancs, non essendo ancora uscito altro del 2008, ma per Roederer quale dei tre Vintage? Credo il Brut, giusto?
      Se le mie ipotesi sono giuste, farei: Pol, Roederer e Lanson.
      Poi, Lanson è una maison di eccellenza, come ho avuto modo di dire diverse volte e, nonostante gli ultimi anni “movimentati”, è rimasta su questi livelli, quindi non può che farmi piacere riscontrare la sua soddisfazione in tal senso.
      Magnum, infine: a parità di etichetta, la magnum è sempre migliore. In termini di qualità e capacità di invecchiamento.
      Mi faccia sapere…

  56. Grazie per la risposta. In effetti tutte le Sue supposizioni sono corrette.
    Seguiro’ certamente il Suo consiglio
    Cordialita’ .

  57. Buona sera, volevo un consiglio, ho bottiglia perfetta con scatola e velina arancione intorno alla bottiglia del 2000. Sempre tenuta al buoi in cantina, in orizzontale.
    Vorrei cortesemente sapere il valore e se ha senso farla invecchiare ancora o venderla.
    Grazie
    Cordiali Saluti
    Marcello

  58. Cortesemente volevo sapere quanto può valere un Cristall del 2000 con scatola originale, bottiglia confezionata nella velina, sempre tenuto orizzontale in cantina..

    Volevo sapere il valore per valutarne la vendita, nel caso dove potrei mettere l’inserzione…?

    Grazie e Cordiali Saluti
    Marcello

    1. Buongiorno,
      quindi la conservazione dovrebbe essere ottimale, anche se non si tratta di una bottiglia molto vecchia… Per questo motivo, il valore d mercato non è ancora molto più alto delle annate correnti, quindi direi 200-220 euro. Pertanto, qualora volesse venderla già ora, la cosa migliore è il passaparola o i classici siti di annunci sul web…
      Saluti

  59. Buongiorno,
    sono in possesso di una Mathusalem 2000 “special edition” Cristal Brut Roederer personalizzata.
    Potrebbe dirmi quanto può valere?
    Grazie.
    Sabino

    1. Fermo restando che, come sempre, la valutazione si riferisce a una bottiglia ottimamente conservata, direi intorno ai 600 euro.

    1. Per quanto eccezionalmente valida in sé, non si può ancora parlare di valore oltre il normale prezzo di acquisto per La Grande Dame Rosé 1998. Invece, il Cristal 1997 supera i 250 euro.

  60. Buongiorno . Sono in possesso di una bottiglia (senza scatola) di Cristal del 1979. È stata sempre al chiuso al buio in un mobile bar in casa. Quanto può valere? E eventualmente posso inviarle una foto? Grazie mille della disponibilità. Cordialmente Micol

  61. Buonasera Dott. Lupetti ho una cristal louis roederer 2005 brut a Reims 750ml volevo conoscerne il valore. Grazie e buon anno nuovo.

    1. È troppo presto per parlare di valore superiore a quello commerciale di vendita (che sui 180 euro) e l’annata non è tra le migliori in assoluto…

  62. buon giorno sig.Lupetti ho 5 bottiglie di champagne , la prima è un cristal del 1985 completo di velina e ben conservato, delle altre non riesco a trovare l’annata. una è un luis roderer con in alto nella targetta un logo con scritto by appointment to H.M. Queen Elizabeth II purveyors champagne ed in basso sotto 75cl N M 3.642.242 e sotto brut HD R 300108(vuol mica dire che è del 2008??)
    poi un Cordon rouge G.H.Mumm con lo stesso logo della regina e un codice a barre dietro
    un altro Cordon rouge più giovane(con scatola) sempre con codice a barre e le scritte nella targhetta dietro nelle lingue europee la dicitura contiene solfiti
    ultimo un Henry de Rostal fatto a Ludes(sembra molto vecchio
    è possibile risalire alle annate e avere una quotazione per ogni bottiglia

    grazie la saluto cordialmente

    1. Su de Rostal e Mumm, a meno non si tratti di bottiglie particolari e molto, ma veramente molto vecchie, non si può parlare di valore in termini apprezzabili. Discorso ben diverso per il Cristal, invece, che in questo momento vale, se ben conservato, non meno di 500 euro.

  63. da una ricerca su internet la cantina Henri de Rostal non esiste più quindi la bottiglia è vecchia (ha sicuramente più di 23 anni infatti mio padre ha diviso i suoi vini tra noi figli quando è morta ns madre nel 1994)

  64. buongiorno,
    volevo fare una domanda. la presenza di un leggero deposito all’interno di una bottiglia dell’1982 è da considerarsi un allarme relativamente alla bontà del contenuto?
    Bottiglia conservata a temperatura costante (ma non controllata elettronicamente), nel proprio astuccio originale, pochi spostamenti. Mi può indicare anche il valore di mercato?
    Grazie e complimenti per queste pagine..

    1. Beh, innanzitutto grazie dei complimenti!
      Allora, un minimo di deposito è tollerabile, ma si tratta di depositi tipo cristalli o altro?
      Per quanto riguarda il valore, si tratta di una grandissima bottiglia che in questo momento si colloca oltre i 600 euro…

      1. Grazie per la risposta.
        Si, un leggero deposito.
        Puntini, cristalli un po scuri però… il colore del vino invece tende all’aranciato.

          1. anche io sono un po “preoccupato”… mi sa che conviene aprirla…..
            grazie per le informazioni.
            un saluto

  65. Buonasera e complimenti per il sito. Volevo chiederle la quotazione media di una magnum di Cristal del 1982 col suo astuccio originale ben conservata. Ringrazio in anticipo

    1. Mi si stanno chiedendo sempre più valutazioni sul valore delle bottiglie e cerco di farlo con piacere. Ma, a questo punto, è doverosa una precisazione: il valore da me indicato si riferisce a quello medio a livello internazionale riferito a bottiglie in perfette condizioni vendute da case d’asta o enoteche, quindi con una certa garanzia. Se, invece, la contrattazione avviene tra due privati, bisognerebbe abbassare la quotazione per via del diverso canale di vendita e della mancanza di garanzia sulla bottiglia.
      Ciò premesso, lei è in possesso di un grande Cristal di una grandissima annata, tra l’altro in magnum. Pertanto posso stimare non meno di 1.100 euro.

  66. Buongiorno, torno su questo suo interessante spunto di qualche anno fa, per rilevare come anche a me capiti di avere difficoltà a entrare in sintonia con Cristal se non sufficientemente maturo. Bevuta di recente la 2006 e non è scattata la scintilla, anche se col passare del tempo dall’apertura migliorava decisamente, acquistando dimensione e dinamicità. Diversi presenti, tra cui la parte femminile (contrariamente a certi pregiudizi diffusi…) si sono orientati addirittura con più convinzione verso una umile e scontrosetta bottiglia di Fallet-Prevostat Nature, prodotto sempre assai interessante ma ovviamente di altra caratura.
    Sul Cristal gioca forse un po’ il dosaggio a cui siamo sempre meno abituati e che a pochi anni dal degorgement ancora si avverte in maniera poco amalgamata, un po’ forse anche le aspettative sempre alte.
    Un 1988 bevuto lo scorso anno (altra annata, certo…) era, lo ammetto, sensazionale e sconvolgente…

    1. Oddio, argomento difficile… Innanzitutto una diversa premessa: il Cristal è uno champagne d’eccezione, ma se non è nelle corde del proprio gusto personale, beh, c’è poco da fare. Ma non credo sia questo il suo caso. Già, perché mi sembra si tratti proprio di una questione di invecchiamento. Il che non mi sorprende.
      Ho detto più volte che il Cristal è uno champagne da invecchiamento. Ritengo che inizi a dare il meglio di sé a 10 anni dal dégorgement. Non solo. La stessa maison dice che va trattato come un grande vino di Bordeaux, quindi lungamente invecchiato nelle propria cantina. Così, nonostante gli ultimi Cristal firmati da Lécaillon (soprattutto 2007 e 2009) siano molto buoni già al debutto, per goderli al meglio bisogna aspettare qualche anno. E il 1998 da lei assaggiato conferma esattamente tutto questo…

      1. Concordo. Tanto più che io facevo riferimento a un 1988, e non a un ’98; il che conferma ancor più quel che scrive sul paragone a un grande di Bordeaux. Grazie.

  67. Gentilissimo sig Lupetti possiedo una bottiglia di DP del 1964 molto ben conservata è una di Cristal del 1995 sempre ben conservata e Cristal 1964 sempre ottimamente conservata . Le sarei grata se volesse dirmi il valore di ognuna . Grazie per la sua gentilezza e competenza! Maria

    1. Accidenti! Se ben conservate come dice, queste bottiglie hanno un valore molto elevato: oltre 1.000 euro il Cristal, oltre 700 il DP…

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