Come Conservare lo Champagne

conservazione champagne

In molti mi stanno chiedendo il valore di vecchie bottiglie che si trovano in cantina e a tutti sto cercando di dare una risposta premettendo che, però, ogni valutazione è subordinata a un ottimale stato di conservazione. Bene, ma come si conserva lo champagne?

Ho detto più volte che lo champagne è il vino più longevo al mondo, ma questa longevità risente ovviamente di fattori esterni quale la temperatura, l’umidità, la luce. Per esperienza posso dire che lo champagne non è un vino molto “fragile”, anzi gli ho visto tollerare maltrattamenti da cardiopalma, ma a tutto c’è un limite, tenetelo a mente! Sì, so benissimo che la maggior parte delle persone acquista una bottiglia di champagne solo quando ne ha bisogno, quindi costoro possono non essere interessati alla conservazione alla lunga della bottiglia, invece vorrei suggerire di acquistare, ovviamente se possibile, qualche bottiglia in più e lasciarla maturare un minimo: mi ringrazierete. Già, perché se i millesimati e le cuvée de prestige non sono solo vini da grande invecchiamento, ma necessitano addirittura di 1-2 per esprimersi al meglio, pure i popolari brut sans année beneficiano di un periodo di riposo nella nostra cantina. Sei mesi, un anno, anche due: sentirete che bontà.

regole per conservare lo champagne
Lo champagne è il vino più longevo (e piacevole…) al mondo, ma bisogna seguire alcune semplici regole per la sua ottimale conservazione.

Va bene, ma quali sono le regole da seguire?

Innanzitutto, evitiamo “di dimenticare” le bottiglie in luoghi caldi come la cucina o nel mobile-bar, a meno questo non sia chiuso (quindi con le bottiglie al buio) e in una zona fresca, ma si tratta sempre di una soluzione temporanea. Allo stesso modo, non lasciamo la bottiglia in frigo per mesi, semmai mettiamocela solo 2-3 giorni prima del consumo. Lo champagne è un vino, non lo dimentichiamo, pertanto il suo luogo di riposo, la sua dimora, è la cantina. Quella naturale per chi ha la fortuna di averla, quella tecnologica (quindi l’armadietto specializzato) negli altri casi. Seguendo queste semplici regole:

Posizione

Le bottiglie dovrebbero essere coricate, perché il vino, bagnando il tappo, mantiene quest’ultimo umido, quindi perfettamente a contatto con il vetro, il che evita all’aria di entrare. Pertanto il vino è al riparo da una rapida ossidazione e non disperde la CO2, quindi le bollicine.

Ho usato il condizionale perché le bottiglie di champagne possono anche rimanere in piedi per un certo periodo di tempo, anche più di un anno, per un motivo semplicissimo: a differenza del vino, il tappo non si asciuga rapidamente perché la CO2 mantiene sempre un minimo di umidità allo stesso.

Infine, ma serve tanto spazio, il modo migliore per conservare alla lunga lo champagne è come fanno le stesse maison, sur point, ovvero a testa in già, con la bottiglia appoggiata sul tappo. Ma è una soluzione da grandi appassionati per lunghissimi invecchiamenti…

Temperatura

Deve essere tra i 10 e i 12°C, che poi è la temperatura della cantine in Champagne. Soprattutto deve essere costante, rigorosamente. Ecco, meglio una temperatura un po’ più alta che gli sbalzi, peggio se frequenti. Infatti, posso dire che è tollerabile anche il limite massimo dei 15°C, ma a patto che sia mantenuto regolarmente. In certe cantine naturali il range 10-15°C è frutto del cambio delle stagioni e questo è accettabile perché la variazione termica all’interno di questo range avviene molto lentamente, quindi senza stress per le bottiglie, che hanno tempo di acclimatarsi. Ovviamente, le cantinette specializzate permettono di impostare la temperatura desiderata (consiglio i 12°C costanti) e mantenerla rocciosamente costante nel tempo.

Ricordate che più le temperature salgono, più lo champagne evolve rapidamente, mentre il caldo vero e proprio lo compromette irrimediabilmente, soprattutto nel caso delle “scaldate”, ovvero di un brusco e rapido innalzamento della temperatura.

conservare lo champagne con la bottiglia coricata
Anche se tollera bene la posizione in piedi, il modo migliore di conservare lo champagne è con la bottiglia coricata.

Umidità

L’altro fattore da tenere in considerazione, che poi è correlato alla temperatura. Un buon tasso di umidità permette di mantenere il tappo elastico e, quindi, perfettamente aderente al vetro della bottiglia; diversamente, questo si seccherà e lascerà passare l’aria. Quanto deve essere il tasso di umidità? Tra il 60 e il 70%, tollerando anche il 50%, ma che deve essere il limite inferiore estremo e non la norma. Un’umidità più elevata, invece, non fa male alle bottiglie (nelle cantine della Champagne si raggiunge il 90%), ma le etichette finiscono per rovinarsi. Comunque, se l’umidità dovesse proprio essere altina, meglio lasciarla così e proteggere le etichette avvolgendo le bottiglie con la pellicola trasparente. Considerate, inoltre, che a fronte di tassi di umidità elevati, il vino evolve più lentamente, quindi è la condizione migliore per un lungo invecchiamento. E con la cantina molto umida le bottiglie potrebbero perfino rimanere in piedi perché il tappo non si seccherà…

Le cantinette, come detto per la temperatura, possono avere anche il controllo dell’umidità, quindi in questo caso il valore sarà sempre ottimale.

lunga conservazione dello champagne
Il modo assolutamente ideale per una lunga conservazione è, invece, con la bottiglia a testa in giù (sur point), proprio come si fa nelle maison.

Luce

La luce è nemica del vino, soprattutto dei vini bianchi e di quelli spumanti, quindi dello champagne. D’altronde, ci sarà pure una ragione se il 99% delle bottiglie sono scure e le cantine sono buie… Inoltre, bottiglie trasparenti come quella del Cristal sono protette da un rivestimento costituito da una pellicola capace di filtrare i raggi UV. Sono proprio questi, infatti, a compromettere la struttura del vino, tanto che in Champagne si parla di “goût de lumière”, una vera e propria alterazione aromatica data dalla prolungata esposizione ai raggi UV.

champagne millesimati conservati per decine e decine di anni
Una vinothèque di una grande maison, dove i millesimati sono conservati per decine e decine di anni…

Altri fattori

Avete una bella cantina a casa ma ci conservate anche salumi e formaggi? Beh, allora togliete subito lo champagne! Il vino, infatti, è sensibile agli odori, o meglio, il tappo è poroso e può farli passare, così questi andranno a incidere sul vino e… addio. Ho visto un locale di Roma che teneva le bottiglie di champagne nello stesso frigo dei formaggi, francesi per giunta, il cui odore è addirittura riduttivo definire marcato… Certo, il titolare, tra l’altro un appassionato, diceva di tenercele per un breve periodo, ma è un vero e proprio attentato allo champagne! Per questo stesso motivo, è bene non tenere le bottiglie nei cartoni: l’umidità della cantina potrebbe portare, alla lunga, a far ammuffire il cartone, con tutti i problemi di odori sgradevoli del caso.

Infine, anche le vibrazioni non vanno d’accordo con il vino, ma non credo proprio che questa situazione sia frequente…

come conservare lo champagne

conservare lo champagne
Chi non ha la fortuna di avere una cantina naturale in casa, può ricorrere alle cosiddette cantinette, ovvero mobili climatizzati provvisti di controllo elettronico della temperatura e, spesso, anche dell’umidità. Ne esistono di diversi tipi, capacità e fattura, dalle più semplici a mo’ di frigo, capaci di poco più di una dozzina di bottiglie, alle più sofisticate e preziose.

238 commenti su “Come Conservare lo Champagne”

  1. buona sera vorrei sapere il valore di 2 bottiglie di champagne.una e champagne cuvee Don Perignon vintage 1969. e poi champagne Renè Lalou del 1969.buona sera e grazie per la disponibilita

    1. Buonasera,
      ho visto le foto che mi ha mandato e devo dire che le bottiglie, entrambe targate 1969, mi sembrano conservate alla perfezione, soprattutto quella di Dom Pérignon. Ecco, questa può avere un valore che si colloca tra i 450 e i 550 euro, mentre il discorso sulla René Lalou è un po’ più complesso. È un grandissimo champagne, ma meno conosciuto, ovvero più da appassionati. Inoltre, nel mercato non si trovano così tante bottiglie di questo champagne, men che meno di questa annata (sono più popolari quelle degli anni ’70 e ’80). Personalmente, credo che possa valere non meno di 350 euro, ma 400 euro per un esemplare in ottime condizioni mi sembrano anche più giusti.

      1. Buona sera io sono un amante dello champagne e ho varie bottiglie conservate però dato che è alle porte l estate volevo comprare un cantinetta di quelle elettriche ma non è che dopo lo champagne perde di gusto se le conservo in quelle elettriche e la temperatura ideale quale è in caso da conservarle in cantinetta eletteiche e se la cantinetta elettrica non ha una regolarità dell umidità puo essere un problema per lo champagne?

        1. Buonasera,
          le cantinette tipo frigo, per intenderci, se di buona qualità hanno un buon sistema di controllo della temperatura su un range ottimale anche per lo champagne (sui 10°C).

    2. Buongiorno,
      Le chiedo quanto può valere una bottiglia 75cl in confezione originale argento di Dom Perignon Millesime’ Oenoteque 1996.
      Ho trovato su internet quotazioni differenti e vorrei capirne oltre che l’esatto valore quanto tempo può essere conservato in bottiglia prima di essere consumato.
      Alcuni mi dicono che è’ meglio berlo subito, altri di lasciarlo al buio e sdraiato anche per 4-5 anni che ne gusterei un sapore unico è diverso.
      Grazie
      franco

      1. Buongiorno,
        è una bottiglia che si colloca oggi tra i 320 e i 360 euro, ma ha certamente margini di crescita nei prossimi anni. Si tratta, infatti, di un’annata per molto mitica e di una pietra miliare di DP, in quanto è la 1996 è la prima vendemmia con Richard Geoffroy ufficialmente chef de cave.
        Oggi è uno champagne eccellente, ma è uno con notevoli margini di miglioramento nei prossimi non 4-5, ma addirittura 20 anni!
        Quindi, decida lei…

  2. Buona sera grazie per la risposta.se decido di venderli dove mi consigli di metterli in vendita? Grazie ancora per la disponibilità

    1. Sarebbe facile rispondere eBay, però può provare anche – e soprattutto – con le case d’asta specializzate in vini. In Italia ce ne sono un paio.

  3. Quando non si riesce ad avere locali sempre bui o totalmente bui, è preferibile conservare le bottiglie di champagne (quando ci sono) nelle loro confezioni? In quel modo mi sembra che siano perennemente al buio.
    Mi perdoni un’ultima domanda: è sufficiente che le bottiglie siano posizionate orizzontalmente o è preferibile che siano inclinate leggermente con il tappo rivolto verso il basso? Perché i portabottiglie-cantinette commerciali prevedono un posizionamento orizzontale delle bottiglie di vino o champagne ed a volte con il tappo leggermente rivolto verso l’alto?
    La ringrazio per il tempo che potrà dedicare a queste mie domande.
    Flaviana

    1. Gentile Flaviana,
      sì, la confezione protegge certamente dalla luce e in minima parte anche dalla variazioni termiche. Pertanto, lasciare la bottiglia nella propria scatole può essere certamente un aiuto nella conservazione. Deve solo controllare periodicamente che la carta non prenda umidità e tenda a fare la muffa se il locale è un po’ troppo umido. Tutto qua.
      Per quanto riguarda la questione della bottiglia orizzontale o verticale, i vini andrebbero conservati coricati in modo che il tappo, rimanendo umido, non si secchi, quindi non permetta poi all’aria di entrare. Ovviamente, se la bottiglia va aperta nel giro di qualche mese, non c’è problema e può benissimo rimanere anche in piedi e questo periodo diventa un po’ più lungo nel caso dei vini spumanti per via della sovrimpressione interna.
      A ogni modo, per il motivo appena detto, le cosiddette cantinette alloggiano le bottiglie coricate, però non mi è mai capitato di vederne con l’inclinazione verso l’alto. A meno che non si tratti di cantinette per i ristoranti, che in molti casi prevedono le bottiglie anche in verticale per via dell’elevato ricambio delle stesse.
      Per sua curiosità, in Champagne, le bottiglie destinate al lungo invecchiamento vengono tenute “sue pointes”, ovvero a testa in giù, ma si tratta di un metodo di conservazione un po’ complicato (per via dello spazio necessario) per gli appassionati…
      Spero di aver soddisfatto tutti i suoi dubbi, altrimenti non esiti a scrivermi ancora.
      Saluti

  4. Buongiorno, sono in procinto di acquistare una cantinetta per la conservazione quasi esclusiva di champagne. Avrebbe qualche consiglio prezioso da darmi in merito alle caratteristiche principali cui devo prestare attenzione? Marca Migliore? Sono elettrodomestici “rumorosi”? Mono o doppia temperatura?
    Grazie, Riccardo

    1. Buongiorno a lei,
      allora, per le cantinette, EuroCave è eccellente, ma sono anche da considerare attentamente IP Industrie (che le produce anche con l’aspetto di eleganti mobili), La Sommelier e Liebherr. Non si tratta affatto di macchine rumorose e, per quanto riguarda la doppia temperatura o meno, dipende dall’uso che ne deve fare: solo champagne e bianchi va bene una sola, anche rossi e champagne molto vecchi meglio la doppia.

  5. Carissimo-
    Continuo a seguire il suo sito sempre con grande piacere.
    E’ raro godere di una tale competenza.
    Complimenti davvero !

    Vorrei farle una domanda forse banale sulla conservazione dello champagne.
    E’ possibile conservarlo per qualche giorno dopo averlo aperto ?
    Immagino di no, ma a volte con delle magnum che dovremmo bere in 2 o 3 non so che fare e finisco per non aprirle…

    Lei, durante le sue innumerevoli degustazioni, ha sempre finito tutte le bottiglie ?

    Grazie,
    Sergio

    1. Buongiorno,
      e grazie dei complimenti, innanzitutto!
      Lo sa cosa dicono in Champagne? La magnum è il formato ideale per due grandi amici, quando… uno dei due non beve!
      Scherzi a parte, sì la conservazione dello champagne aperto non è semplice. Comunque, con un buon tappo si può guadagnare un giorno, con il vino ancora in condizioni più che accettabili. Ovviamente, va aperto, versato e subito richiuso, in modo da perdere poca CO2, e per richiuderlo consiglio (io mi ci trovo benissimo) quei tappi che si avvitano e serrano per bene la bottiglia. Diverse maison di champagne li hanno griffati e li vendono tra i 3 e i 5 euro.
      Spero di esserle stato di aiuto.

  6. Salve,
    Avrei da chiederle qualche informazione:
    Ho una bottiglia di Cristal champagne del 2002 Rose.
    Vorrei sapere dove conservarlo non avendo nessuna cantina adeguata e se possibile avere un’informazione sul suo val ore commerciale.
    Non ho intenzione di venderlo ora ma, essendo poco intenditrice non lo berrei comunque. Grazie mille.

    1. Buongiorno,
      ha uno dei migliori champagne rosé prodotti negli ultimi 15-20 anni, il cui valore si attesta attualmente sui 500 euro.
      Non avendo cantina, tenga la bottiglia chiusa nella sua scatola, coricata, nel luogo più fresco della casa, magari dove la temperatura non è soggetta ad ampie escursioni.
      Saluti

  7. Buona Domenica Sig. Lupetti! Mi scusi per la domanda fuori luogo, ma lei dice che la temperatura giusta di conservazione dello Champagne é dai 10/12 gradi, bene e per vini fermi rossi e bianchi qual’é la migliore temperatura di conservazione? Grazie infinite e spero si sia ripreso del tutto dall’intervento?..

    1. Buona domenica a lei,
      e grazie: va molto meglio e sono in netta ripresa.
      Per il vino, si tende a dare come range di temperatura quello compreso tra i 10 e i 16°C, al limite anche 18°C per i rossi. Bisognerebbe evitare di andare sopra i 20°C e, comunque, oltre alla temperatura in sé è importante la stabilità di questa, ovvero evitare gli sbalzi.
      Spero di esserle stato utile…

  8. Nella conservazione dello champagne nella sua confezione o cartone è possibile avvolgere il tutto in una pellicola trasparente per evitare sia odori ed umidità o è assolutamente sbagliata questa prassi????
    Grazie e buonaserata.

    1. Certo! Anzi, è un ottimo modo per conservare perfettamente l’etichetta a fronte di lunghi invecchiamenti.
      Saluti

  9. Buonasera,
    per un anniversario mi hanno regalato una bottiglia di Jean Josselin Brut carte noire.
    Lo stato della bottiglia mi fa credere che abbia “qualche anno”. Come trovo la data di vendemmia o imbottigliamento? Sopra il tappo compare la scritta circolare 10 RECOLTANT 99. Significa raccolto 1999? Dubito che sia stata conservata correttamente. Come mi conviene comportarmi? E’ una bottiglia che può avere un valore?
    Grazie per la disponibilità e complimenti
    Franco – Como

    1. Buongiorno,
      è un 100% Pinot Noir di questo produttore dell’Aube. È, francamente, uno champagne molto semplice ed è un sans année, per questo non trova l’annata. È una bottiglia da 20 euro o giù di lì, in Francia.
      Saluti

      1. Grazie per aver soddisfatto la mia curiosità. immaginavo non fosse un prodotto di particolare eccellenza. Speriamo di poterlo aprire e trovare in buone condizioni.
        Cordiali saluti
        Franco

  10. Buongiorno caro Alberto, 2 settimane fà ho aquistato un dom perignon 2004, l’ho posizionato in un mobile in orizzontale,la bottiglia è al buio e il mobile (di legno)è chiuso. l’unica cosa che mi mette ansia è lo split del clima (pompa di calore),mettendo la mano vicino al mobile si sente leggermente il muoversi dell’aria calda,dato che non dovrò tenerla troppo tempo,quindi entro la fine dell’anno dovrei berla e purtroppo non ho un altro luogo da metterla, mi chiedo se sto rischiando di rovinare le qualità di questo champagne.Grazie e buona giornata.

    1. Abbia pazienza, ma non capisco se il caldo sia dentro o fuori il mobile… A ogni modo, la bottiglia andrà goduta entro neanche due mesi, quindi è sufficiente la tenga – anche in piedi – in un posto non caldo (max 15-16°C) e non proprio sotto la luce. Vista la brevità di conservazione, non servono altri accorgimenti particolari…

      1. Purtroppo non ho nessun posto in casa con 15 16 gradi, la temperatura in casa mia si aggira attorno ai 21° C. mi chiedeva se il caldo è dentro o fuori il mobile? la temperatura dentro il mobile non l’ho misurata,ma suppongo sia la stessa che c’è fuori dal mobile,quindi mi chiedevo se sto rischiando di rovinare le qualità del vino. grazie per l’attenzione buona giornata!

  11. Buonasera Alberto,
    possiedo una cantina con un tasso di umidità fisso al 70%, ma la temperatura varia gradualmente nel corso dell’anno dai 22 gradi (estate) ai 9 (inverno). Posso ritenerlo un luogo adatto alla conservazione degli champagne?
    Grazie

    1. Buonasera,
      oddio, ci siamo con l’umidità e con la temperatura invernale, è un po’ troppo alta la estiva, che così porta anche a un’escursione termica non trascurabile, ancorché piuttosto lenta.
      Insomma, alla fine diciamo pure che la situazione è tollerabile se non parliamo di lunghi invecchiamenti, ma siamo veramente al limite…

      1. Buonasera..ho una cantina con le medesime condizioni: quanto può durare in questo modo una bollicina da invecchiamento?

        1. Intende uno champagne millesimato? Perché sono questi i vini con le “bollicine” in grado di sfidare il tempo… Comunque, diciamo che la temperatura estiva è un filino alta, comunque se questa escursione termica è molto lenta e progressiva, l’invecchiamento può toccare i 20 anni e forse anche più. Magari, l’estate tenga le bottiglie nei cartoni o nelle loro confezioni, in modo da isolarle un minimo dal rialzo di temperatura.

  12. Buonasera,
    Premetto che non sono per niente un’esperta.
    Ho casualmente trovato a casa, riposta in una cantinetta, una bottiglia di champagne Cristal Brut Luoise Roderer del 1994. Secondo Lei puó essere ancora bevuta e che valore puó avere?
    La ringrazio

    1. Nessun problema. Anzi, mi fa piacere essere seguito da chi si definisce “non esperta”: questo sito vuole fare cultura dello champagne, far avvicinare tutti a questo grandissimo vino.
      Veniamo a noi. La 1994 non è stata una grande annata, ma la forza di Louis Roederer è riuscire ad “andare oltre” l’annata, quindi,s e ben conservata, questa bottiglia è più che bevibile. Il valore? Tra i 240 e i 280 euro, forse anche 300: è un Cristal e nel 1994 hanno millesimo in pochissimi…

  13. Buongiorno,
    premessa la mia ignoranza per ‘le bollicine’, ho una bottiglia di Champagne Pommery Noir Jeroboam senza cassetta di legno, conservata sdraiata in un mobiletto bar da almeno 15 anni.
    il mobiletto si trova in una abitazione ex cantina in un paesino medievale. La temperatura del luogo è sempre stata particolarmente fresca. Può darmi informazioni relative al valore economico, ammesso ne abbia, e se è ancora bevibile?
    La ringrazio anticipatamente per la sua eventuale risposta.
    Roberto

    1. Buongiorno,
      è sicuro sia così vecchia? Glielo chiedo perché il Pommery Noir è stato fatto appositamente per il mercato italiano 2-3 anni fa. Altrimenti si tratterebbe di un pezzo quasi storico…
      Mi invia una foto a guida@lemiebollicine.com?
      Grazie

  14. Sempre io…..guardando in internet, non sono sicuro di quale NOIR si tratti.
    ricordo solo l’etichetta nera.
    Adesso sono in ufficio e non posso verificare.
    la contatterò nel pomeriggio e saprò essere più preciso.
    Sperando di poter festeggiare il nuovo anno stappando la bottiglia di cui sopra,
    rinnovo i miei saluti

  15. Salve, possiedo 2 bottiglie di Dom Perignon 1988, una 1998, una cuvee 1993, piu’ una magnum crystal 1996/5 (non ricordo) e diversi veuve clicquot (credo abbiano almeno 10/15 anni) di cui due cuvee SPB. Tutte queste bottiglie sono conservate in una normale cantina. Tempo fa assaggiai 3 moet chandon che si trovavano nella cantina da almeno 15 anni ma erano assolutamente imbevibili. Secondo lei le altre bottiglie sono invece ancora bevibili?

    1. Buongiorno e Buon Anno!
      Beh, i tre Dom Pérignon e il Cristal non solo sono bevibilissimi, ma addirittura eccezionali! A patto che la cantina di cui parla abbia le condizioni ottimali di conservazioni del vino, che le abbia costanti e che… il suo palato sia abituato agli champagne invecchiati.
      Dice che i Moet erano andati, ma di quali si trattava? Non credo i millesimi, giusto? Stessa cosa per i Clicquot: di cosa si tratta? Se Vintage o Grande Dame, anche in questo caso sono ben più che bevibili, se Carte Jaune (o SPB) la situazione si fa un po’ più difficile, quindi stappi… potrebbe anche trovare belle sorprese.
      Mi faccia sapere

  16. buon anno a tutti
    salve un domanda avrei delle bottiglie di champagne una e un baron philippe de rothshild herniot e laltra e un fine champagne cognac marnier saprebbe dirmi il valore? grazie e se possibile ho anche una bottiglia di vino ALCEO con forma rotonda co raffigurato un disegno greco che non riesco a trovare grazie in anticipo

    1. Buon Anno a lei!
      Lei ha un pezzo da collezione! Infatti, la Henriot Baron Philippe è l’antenata della Cuvée des Enchanteleurs… Ma di che annata si tratta? 1969, , 1973 o 1975? Se ben conservata può avere un valore interessante per i collezionisti, perché altrimenti come vino in sé è ingiustamente poco quotato (200-250 euro).
      L’altro, invece, sarà sicuramente un Cognac (Grande Champagne è la migliore zona di produzione all’interno della Denominazione e non c’entra nulla con lo champagne…), mentre il terzo è il vino top (rosso, ottimo) della toscana Castello dei Rampolla.

  17. Salve, le volevo fare una domanda un po stupida, però poiché sono inesperta in materia vorrei il oarere di un esperto. La domanda è se metto una confezione di champagne con tutto il rivestimento di cartone, e quest’ultimo da un lato è aperto, lo champagne raffredda o non raffredda? Se potesse rispondermi sarebbe un bero e proprio schiaffo morale nel caso dovessi avere ragione.

    1. Buonasera,
      questa è una domanda di fisica più che di conoscenza dello champagne… Il raffreddamento da lei ipotizzato dipende innanzitutto dal materiale della confezione, che sarà isolante teoricamente solo in parte (quindi farà passare una parte del fresco) e poi, ovviamente, lasciando la confezione aperta questo fresco passerà all’interno meglio. Insomma, ci vorrà più tempo, ma può freddare la bottiglia anche come dice lei…

  18. Buonasera,
    Innazitutto mi complimento per la passione e la competenza che dimostra, le chiedo come è possibile stabilire prima dell’acquisto di una bottiglia di champagne vintage, se la stessa è stata o non è stata conservata correttamente, spesso mi capita di vedere nelle enotoche bottiglie conservate in modo “non ortodosso” , illuminate da faretti che le riscaldano, in vetrina in balia dei raggi uv e chi più ne ha più ne metta, senza considerare il trasporto delle stesse che presumo avvenga su normali mezzi di trasporto non refrigerati e quindi soggetti a notevoli riscaldamenti nelle stagioni estive.
    La ringrazio per il tempo che vorrà dedicare alla mia curiosità.

    Cristiano

    1. Buonasera,
      e grazie dei complimenti.
      Beh, innanzitutto le bottiglie sotto i faretti non hanno bene: luce e caldo. Quindi, pollice verso.
      Il trasporto refrigerato, purtroppo, sono in pochissimi a farlo, quindi per le spedizioni in piena estate, qualora non si possano proprio evitare, bisogna sperare che siano le più rapide possibile e che le bottiglie siamo almeno in un box di polistirolo, che un po’ isola.
      Ma tant’è…
      Come capire la qualità? Il primo indice è il livello: se già è sceso dopo pochi anni la bottiglia non è messa bene… Poi va controllata contro luce e va analizzato il vino: particelle solide in sospensione e un colore tendente all’arancio sono indice di una bottiglia in sofferenza.

  19. Buonasera Alberto e complimenti per la professionalità, volevo chiederle quanto poteva valere una bottiglia di Dom Perignon Vintage del 1993 tenuta sempre in cantina coricata e al buio.

    Grazie in anticipo.

  20. Buona sera
    E’ già la seconda bt di champagne che al naso presenta una forte puzza di alcool denaturato. Si tratta di due marche diverse e non famose. Sarei curioso di conoscere la causa di questo difetto.
    La ringrazio
    a/c

  21. Mamma mia, grazie per i suoi preziosissimi consigli.
    Ho appena speso un capitale per un mobile cantinetta (piu espositore che cantina) collocato in soggiorno, adesso provvedo a sostituire le mie bottiglie, seppur in posizione verticale con delle finte factice, e quelle buone se ne vanno subito in cantina. Ho paura che in soggiorno non godano di temperatura adatta (troppo calda) e troppa luce.
    Posso chiedere dove si possono trovare delle belle bottiglie vuote da esposizione?
    PS sempre grazie a sue valutazioni e anche un po di mio palato (ne sono ghiotto), mi sto facendo una succulenta scorta di GF 2002.
    Grazie e complimenti ancora.

  22. Ciao buonasera complimenti per il sito vorrei chiederle una gentilezza di farmi una valutazione di 2 bottiglie campagne veuve clicquot ponsardin del 1998 in una confezione di legno che ne contiene due conservazione ottima avevo intenzione di acquistarle da un privato ma volevo sapere prima il valore grazie in anticipo

    1. Parliamo del Vintage o de La Grande Dame? Nel primo caso, pur essendo lo champagne eccellente, purtroppo il valore di mercato non è molto altro: entro i 100 euro max. Nel secondo caso, invece, siamo a poco meno del doppio.
      Ovviamente, parlo di prezzo per singola bottiglia.

    1. OK.
      Per DP: purtroppo i Vintage valgono molto meno degli OEnothèque, ma, nel caso dell’annata 1996, oggi la bottiglia Vintage è ancora superiore alla OE. Valore 270-320 euro per una bottiglia di Vintage ben conservata.

  23. gentilissimo sig.Alberto,ho una bottiglia di champagne heidsieck (mis en cave 1997),vorrei chiederle se ha un valore e se si puo’ ancora bere dopo tutto questo tempo!Grazie anticipatamente per l’attenzione.

    1. Buonasera,
      Mise en Cave è il Brut Réserve, quando veniva indicato l’anno del tiraggio. Oggi hanno rimesso questa indicazione, ma in controetichetta.
      Comunque, se ben conservato, è uno champagne oggi godibilissimo, anche perché basato sull’annata 1996. Ovviamente, è uno champagne con una certa maturità, ma gli appassionati lo troveranno fantastico.
      Purtroppo, il valore non è altissimo: neanche un centinaio di euro…

    1. Poiché la 1998 è ancora un’annata relativamente recente, il valore si attesta sui 180, massimo 200 euro.

    1. Forse intende Montaudon… Ma attenzione, perché quel 1891 non indica l’annata dello champagne, bensì l’anno di fondazione della maison! Comunque, non si tratta di champagne di particolare valore – anche se molto gradevoli da bere e caratterizzati da un eccellente rapporto q/p – o da collezione.

  24. Ciao,
    non avendo un posto adeguato per la conservazione dei vini, volevo acquistare una cantinetta.
    Il problema è per le misure delle bottiglie. Tutti i rivenditori indicano misura “bordolese”, altri, invece, indicano come misura massima della bottiglia in altezza 31cm…
    Misurando alcune bottiglie di champagne mi sembra che siano superiori ai 31 cm, anche di poco si intende, ma non vorrei trovarmi a non risucire a chiudere la porta della cantinetta 🙂 .

    Se usate una cantinetta, potreste dirmi come vi comportate con le bottiglie di champagne?

    Grazie.

    1. In effetti, la “champagnotta” tradizionale misura 87 x 300 mm, tappo escluso su una capacità di 750 ml, ma oramai questa classica bottiglia è molto meno universale, viste le numerose forme proposte dai diversi produttori. Ad esempio, quella conosciutissima di Dom Pérignon è un po’ più corta, quella di Deutz un po’ più lunga. Pertanto, meglio tenersi un filo più larghi, piuttosto che incorrere nel problema di chiusura da lei paventato. Consideri, che le bottiglie di champagne possono anche essere conservate in piedi se non si prevedono invecchiamenti molto lunghi, ma anche a testa in giù, come si fa nelle cantine della Champagne… Fermo restando che, nella classiche cantante, soprattutto con rastrelliere, rimane valida la classica posizione coricata.

  25. Buon giorno Sig. Lupetti,
    innanzitutto complimenti per il sito, molto piacevole e ricco di tante informazioni preziose.
    Le vorrei fare una domanda, sapendo di “rischiare” …fischi e… risate, ma non mi vergogno mai dei miei dubbi.
    Perché nello champagne, per il quale si “parla” di invecchiamento anche superiore ai 10 / 15 anni, non si utilizza mai la decantazione ?
    Grazie per l’attenzione che vorrà dedicarmi, ed ancora complimenti…
    Un cordiale saluto
    Germano Lenzi

    1. Buongiorno,
      e grazie dei complimenti!
      Fa la domanda a uno che è fermamente contrario al decanter con lo champagne… Comunque, in linea di massima lo si evita per non compromettere le bollicine, mentre, per quanto mi riguarda, preferisco che lo champagne “si apra” nel bicchiere, con calma, senza lo stress del decanter.
      Saluti

  26. Salve, ho una bottiglia del 1998 di Philipponnat, un Brut..È stata conservata in un luogo fresco e anche abbastanza umido, non eccessivamente. L’unica cosa è il fatto che non è mai stata messa in orizzontale, o comunque appoggiata,sempre a testa in su…vorrei sapere se è ancora consumabile, e cosa eventualmente devo fare per renderla comsumabile.

    Grazie in anticipo
    (È completa anche di scatola)

    1. Parliamo, dunque, di una bottiglia di una decina d’anni, più o meno. Beh, visto quello che mi dice, penso sia godibilissima, quindi… santé!

  27. Buona sera, ho una cantina con temperature dai 10 (inverno) ai 20 (estate) gradi..umidità di media sull’80 per cento..sopra ho letto che non si tratta di condizioni ottimali per invecchiare bollicine a lungo termine…secondo lei quanti anni durerebbe a queste condizioni una bollicina (che sia champagne o franciacorta) da invecchiamento? La ringrazio per il tempo dedicatomi, Lorenzo.

    1. Sono lo stesso di cui sopra, ho scritto il messaggio per errore pensando che non fosse stato pubblicato il primo………ma ne approfitto: i franciacorta millesimati possono invecchiare tanto quanto gli champagne millesimati? Per intenderci, i c.d. Metodo classico (metodo champanoise), considerato che vengono prodotti nello stesso modo degli champagne, hanno le stesse potenzialità di invecchiamento? La ringrazio e le auguro una buona serata.

      1. No, non ce la fanno proprio. Un Franciacorta fine ’90/inizio 2000 oggi è un pezzo avanti, uno champagne tutt’altro. In linea generale, ovviamente, e parlando di post-dégorgement. Poi, andando indietro, non c’è proprio storia.
        L’invecchiamento dello champagne non è una faccenda di Metodo Champenoise/Classico, ma di terroir, per questo la capacità d’invecchiamento è ben diversa…

        1. Ah ecco, della serie “non ci avevo capito una mazza”! Mi perdoni, Le rivolgo quest’altro quesito nella speranza di non sembrarLe opportunista e fuori luogo: avevo intenzione di acquistare un franciacorta faccoli riserva 10 anni…se prendo una delle ultime annate commercializzate quanto potrei conservarlo in cantina (e quando sarebbe il momento giusto per berlo?)? (Le rammento che le condizioni sono 10-20 gradi e 75-85% di umidità)…e se invece decidessi di prendere la versione dosage zero dello stesso produttore quali sarebbero le risposte a queste domande?

          Concludo ringraziandola, e scusandomi per l’insistenza….non sembra, ma ancora nel 2015, nonostante internet e i trilioni di siti web che ci siano sul vino, vederci chiaro per un neofita che si avvicina a questo mondo, (così come trovare una persona disposta a fare da Virgilio ai poveri appassionati dispersi nella disinformazione) è cosa assai ardua! Non è mia intenzione scambiarla per un servizio informazioni, ma mi sembra di aver trovato un oasi nel deserto!
          La ringrazio nuovamente del tempo che mi sta dedicando, buona serata

  28. Vado con un’altra domandina sperando di non essere bannato a vita! XD : dunque un mio amico si è ritrovato in garage (non interrato…tutto sommato abbastanza fresco, ma l’umidità è quella che è)una serie di bottiglie posizionate in verticale…credo che quelle interessanti siano le seguenti: El pignarron riserva 1928, tattinger del 64, barolo marchesi di barolo del 67, bordueax vieux ginestet 1969, grumello negri 1967, barolo Bersano 1964….abbiamo aperto un paio di farà del 75 è il tappo si è sbriciolato…l’odore del vino era marsalato…il tattinger ha un colore che tende un pochino all’arancione…il colore e il livello del vino rispetto al collo della bottiglia del marchesi di barolo mi sembra nei canoni…secondo lei sono tutti irrimediabilmente da lavandinare? La ringrazio e le auguro un buon fine settimana

    1. Difficile dare un’opinione così, solo con una descrizione. Certo, però, che di tempo ne è passato tanto, pertanto, se le condizioni non sono state più che perfette, il rischio di trovarsi con bottiglie belle che andate è forte. Purtroppo. Perso per perso, aprite e vedete cosa si è salvato…
      La 1964 è stata una grande annata, magari il Taittinger, ancorché molto maturo, è ancora godibile, chissà… Fatemi sapere.

      1. Adesso le bottiglie sono nella mia cantina coricate da qualche mese..giusto ieri sera tornando a casa ho trovato del vino, fuori dal tappo della bottiglia di bourdeaux….volevo piangere…ho visto però che su you tube c’è la degustazione fatta un paio di anni fa di un barolo marchesi del 67…insomma…se decidiamo di stapparle le farò sapere! Per quanto riguarda i Franciacorta faccoli? Che può dirmi? Quanto possono durare i millesimati?

        1. Il problema dell’eta del vino è relativo, è la conservazione l’aspetto critico: se il tappo ha ceduto, purtroppo il vino è andato.
          La degustazione che ha visto su YouTube magari si riferiva a una bottiglia perfettamente conservata, ma le auguro il meglio per le sue…
          Sulla longevità dei Franciacorta, invece, nutro dei forti dubbi, salvo rarissimi casi, pertanto non mi spingerei oltre i 5-8 anni dalla sboccatura.

          1. Chiarissimo. Mi scuso per averLa disturbata in un giorno di festa, e La ringrazio per la disponibilità e per la pazienza. Buona serata!

  29. Salve, ho una bottiglia di Belle epoque Perrier Jouet del 1983. Potrei sapere quanto può valere? Come posso fare inoltre a capire osservandola se può essere ancora bevibile? Grazie mille e complimenti per quello che fa.

    1. Come ho avuto di dire in altre occasioni, la Belle Èpoque è una di quelle cuvée che, pur valendo indiscutibilmente, non riesce a spuntare i prezzi che merita sul mercato delle vecchie annate. Pertanto, per la 1983 possiamo ipotizzare un valore tra i 250 e i 300 euro.
      Per quanto riguarda la bevibili, se ben conservato, lo champagne sarà eccellente. A livello visivi può controllare che non sia sceso il livello, che non ci siano precipitazioni (residui solidi) e che il colore non sia aranciato.
      Grazie del complimenti e… mi faccia sapere!

  30. Buongiorno Sig. Alberto,
    Un’ennesima domanda per la conservazione : per le bottiglie pregiate non ho problemi in quanto mia moglie è una produttrice di metodo classico in Trentino, quindi abbiamo la possibilità di lasciarle in cantina in condizioni ottimali.
    Le bottiglie “normali”, per comodità, vorrei tenerle nella cantina di casa e le condizioni sono le seguenti: temperatura da 8/9 gradi (inverno) a 20/21 (estate) ma senza sbalzi. Al buio, sempre dentro le scatole. Che ne pensa? Può andare bene o sono obbligato ad acquistare una cantinetta? Nel caso con che caratteristiche?
    Per finire: quanto posso far invecchiare una bottiglia dopo la sboccatura? I tempi sono uguali per champagne, vini trentini e Franciacorta oppure il diverso terroir influenza?
    Grazie per la Sua risposta

    Lorenzo

    1. Buonasera,
      beh, l’estate si trova con 5-6 gradi di troppo… Però dipende dal valore degli champagne e da quanto intende tenerli. Mi spiego: tenere dei sans annue per una stagione nella sua cantina, magari dentro le scatole, può andare bene, ma se dovere tenere per diversi anni dei grandi champagne, beh, è un po’ troppo.
      La cantinetta, dunque? Per i lunghi invecchiamenti una da 10°C, che è la temperatura delle caves di Champagne…
      Dopo il dégorgement, il raggiungimento del pacco varia tra i 2-5 anni dei buoni sans année ai 5-10 anni dei grandi millesimati. Ma parlo da appassionati, in linea di massima dopo i due anni si gode molto bene uno champagne…
      Last but not least, Franciacorta e Trento non invecchiano proprio come gli champagne e, esatto, è proprio una questione di terroir….

  31. Buon giorno, sono alle prime armi ma la seguo ormai da un pò e per caso ho trvato una bottiglia di champagne in cantina, con confezione originale. Si tratta di un “la Grande Dame” brut, presumo essere del 1989 perchè lateramente alla scritta in alto :Veuve Cliequot Ponsardin presente questa data; potrebbe dirmi cortesemente il suo valore? Vorrei regalarlo ma prima preferirei sapere se è un buon regalo o meno. Grazie mille, Francesca

    1. Beh, beato chi riceverà questo regalo! Già, perché si tratta di un’eccellente bottiglia, dal valore monetario forse non elevatissimo (sui 250 euro), ma da quello effettivo ben superiore. Trova la mia recensione qui: http://www.lemiebollicine.com/1855-veuve-clicquot-la-grande-dame/
      Trattandosi di uno champagne con qualche anno sulle spalle, però, è bene che il destinatario sia un appassionato, altrimenti potrebbe non apprezzarlo fino in fondo…

  32. Ho trovato alcune bottiglie di champagne dimenticate in cantina probabilmente da mio nonno. Per la maggior parte Veuve Clicquot e Pommery non millesimati risalenti credo agli anni 70. Come posso sapere se sono ancora buone dato che non presentano scolmature o torbidità ad una prima ispezione? Grazie per la risposta
    Giorgio

    1. Quasi quarant’anni per i non millesimati sono un po’ tanti, ciò nonostante… ci potrebbero essere belle sorprese.
      Bisogna vedere innanzitutto il livello, per capire se il tappo ha tenuto perfettamente, e poi, visto che l’esame visivo sembra positivo, beh… assaggiarne una e una, visto che mi sembra di capire ce ne siano diverse. Ovviamente, si tratterà di champagne molto maturi, ma, come ho detto, potrebbero anche riservare sorprese. In positivo o… in negativo.
      Mi faccia sapere

  33. Salve,vorrei chiederle come riconoscere se una bottiglia è stata tenuta bene e come conservarla al meglio (la bottiglia in questione è un dom perignon vintage del 1993 dispone di cofanetto,purtroppo però il “sigillo”del cofanetto è stato rotto per vedere la bottiglia,ultima domanda il valore della bottiglia?

    1. La 1993 non è un’annata così lontana nel tempo da far diventare la bottiglia da collezione, pertanto siamo sui 200 euro.
      Per vedere se la bottiglie è ben conservata, invece, oltre l’aspetto estetico, bisogna controllare che non ci siano perdite dal tappo, che il livello del vino non sia sceso, che lo stesso vino non presenti residui in sospensione (o sul fondo) e che il colore non sia virato all’arancio anche piuttosto carico…

  34. sono da oltre 25 anni un appassionato “fai da te” di bollicine. Mi succede spesso ogni anno che durante la fase di imbottigliamento dopo un paio di giorni saltano i tappi o addirittura alcune scoppiano. Poi dopo dieci giorni non succede più. Faccio presente che uso bottiglie di spumante riciclate di vetro spesso e non uso mai quelle più leggere tipo prosecchi.Durante il periodo di conservazione anche diversi anni (ne ho alcune da oltre 20 anni) non mi è mai successo che sia scoppiata una bottiglia dopo questa fase, solo alcune volte ne trovo alcune semivuote che prendendole sembrano volatizzare.Infatti con precauzione le porto in campagna stappandole risultano piene di gas ma di gusto sgradevole.
    Faccio presente che inizialmente usavo tappi di sughero poi quelli di plastica a vermiglione e adesso anche di ferro.Vorrei sapere un suo parere e se consigliabile usare i tappi di ferro nella prima fase di conservazione.

    1. Non sono un enologo, però, a naso, mi sembra sia un problema di partenza della rifermentazione: la pressione sale improvvisamente e i tappi saltano o, peggio, scoppiano le bottiglie. Ma, quanto zucchero mette per ogni litro di vino?
      Per tappi di ferro intende quelli a corona? Beh, se oramai li usano tutti i grandi produttori, può farlo anche lei, se ha tutta l’attrezzatura, ovviamente…
      In bocca al lupo!

  35. Buongiorno, sono Marco da Varese, mi ritrovo in cantina una bottiglia di Dom Perignon anno 1966, non è stata conservata ‘coricata’ ma in piedi sempre al buio protetta da cartone, osservandola in controluce ha un bellissimo colore chiaro e trasparente, lei pensa che posso tentare ad aprirla oppure è meglio che la tengo per collezione e ricordo? Grazie!

    1. Grande DP: tutti parlano del ’64, ma del ’66 ho ricordi bellissimi… Certo che, se ben conservata come dice, è ancora “buona”, anche se deve sapere che si troverà di fronte a uno champagne molto maturo. Quindi, se ha un palato allenato a questo genere di champagne, lo godrà, altrimenti può venderlo: consideri che questa bottiglia può valere ben più di 500 euro.
      Saluti

  36. Salve,
    Volevo chiederle quanto possono durare se conservati bene champagne classici per esempio il pommery noir
    E quanto possono durare champagne piu’ costosi e complessi come il pommery cuvee louise tanto per rimanere sulla stessa cantina
    Grazie
    Federico

    1. Un classico “brut sans année” migliora in media nell’arco di un paio d’anni dalla messa in commercio, per poi mantenere questo livello per altri 2-3 anni.
      Di più, salvo casi particolari, non andrei…
      Ben diverso il discorso per millesimati e top cuvée: qui si può parlare di decenni.
      Il tutto, ovviamente, fermo restando le condizioni ideali di conservazione.

  37. Ho una bottiglia di champagne drappier carte d’or brut da 6L da circa otto anni,però non ha data di produzione, vorrei sapere il prezzo

    1. Oggi si vende sui 350-380 euro, ma 8 anni rischiano di essere un po’ troppi per questo champagne. Però, mai dire mai: lo stappi…

  38. ho due bottiglie di champagne da 750 ml:
    EGLY OURIET GRAND CRU BRUT TRADITION degorgement settembre 2001 e
    PHILIPPONNAT ROYAL RESERVE BRUT degorgement marzo 2003
    Pensa siano bevibili ? hanno un valore commerciale ?
    La ringrazio per una cortese risposta

    1. Beh, oltre 10 anni non è poco per un sans année, ciò nonostante spesso ci si trova di fronte a bellissime sorprese! Quindi, potrebbero essere ancora eccellenti…
      Sul valore, invece, siamo a quello di mercato: non si tratta di bottiglie che lo incrementano nel corso di poco più di dieci anni.

  39. Salve ho trovato conservata nell’armadio in un cassetto una bottiglia di dom perignon grand cuvee del 1973′ (sull’etichetta è anche presente il marchio moet&chandon) .
    Secondo lei la bottiglia può essersi conservata in condizioni accettabili?
    Se conservata bene quale potrebbe essere il suo valore?
    Grazie in anticipo per la risposta e complimenti per il suo blog!
    Lorenzo

    1. Il Vintage 1973 è forse il miglior DP prodotto. Però, non credo ci possa essere scritto “grand(e) cuvée” in etichetta…
      Sulla conservazione, bisogna vedere dove si trova l’armadio e, soprattutto, capire dove è stata prima dell’armadio. Comunque, un’esame visivo del livello e del colore del vino già ci dice qualcosa in proposito.
      Sul valore, infine, se ben conservata, siamo a non meno di 450-500 euro.
      Grazie per i complimenti

  40. Salve mi hanno regalato una bottiglia di dom perignon rosè a giugno 2014. Purtroppo non avendo una cantina non sapevo dove conservarla e l’ho lasciata nella sua scatola sdraiata sul mobile del salotto in alto dove diciamo la temperatura è abbastanza costante intorno ai 20 gradi. Secondo lei è ancora buona? Mi consiglia di consumarla il prima possibile o ormai è troppo tardi?

      1. È del 2003… La mia preoccupazione è data dal fatto che non è stata messa nè in cantina e neanche nell’apposito frigo perché non ne sono in possesso… Ha dei suggerimenti su come conservarla in ogni caso? E quando sarebbe l’anno perfetto per stapparla?

        1. Diciamo che a 20°C non più tenerla per altri 30 anni, ma non c’è alcuna fretta di stapparla e sarà ottima. Comunque, se riesce a conservarla un po’ più al fresco, nel giro di un paio d’anni sarà ancora migliore…

  41. Gentile Alberto, innanzitutto i miei complimenti per le preziosi info che fornisce a chi , come me, è un “non esperto” di bollicine.
    Sono fortunato proprietario di una casa tufacea, sotto la quale insiste una grotta tufacea appunto, che i nostri avi , fino a mio padre, usavano per produrre e conservare il vino uso proprio.
    Mi appresto a rifornirmi di qualche buona bottiglia da lasciare maturare per bene in grotta per poi apprezzarne le qualità più in là.
    La grotta, molto grande, 300 mq, illuminata solo da lumi naturali, quasi buia del tutto, é profonda circa 10 mt , sotto suolo, ha una temperatura costante di circa 11 gradi e un’umidita costante intorno al 80%, quindi credo condizioni ottimali per una lunga conservazione.
    Volendo cominciare con qualche buona bottiglia , budget circa 50/70 euro pezzo, cosa mi potrebbe consigliare?
    Grazie mille

    1. Fortunato lei! Non dimentichi di rivestire le bottiglie con la pellicola trasparente per preservare l’etichetta!
      Con il budget da lei indicato può “pescare” nei “12 per tutti” e, magari, aggiungere i millesimati delle grandi maison (Mumm, Moet, VCP) che rientrano nel budget da lei indicato.
      OK?

      1. Grazie mille della risposta. Approfitterò di queste ferie natalizie per cominciare l’opera. Nella nota precedente ho dimenticato di dire che ho acquistato i mattoni per bottiglie della Pica ( sono mattoni fatti apposta per le cantine) all’interno dei quali ho intenzione di mettere le stesse. Faccio bene? Se mi dice come posso inviare alcune foto.
        Buon week end
        Rino

  42. Buongiorno
    Innanzitutto volevo complimentarmi con tutti voi per la qualità del sito, veramente un ottimo servizio per chi non è un esperto di bollicine ( come me ) .
    Mi hanno regalato la seguente bottiglia di champagne:

    C’è un modo per conoscere l’annata? Sicuramente è una bottiglia che è stata diversi anni in piedi, a vostro avviso è buono lo stesso? Per curiosità quanto può valere una bottiglia del genere?

    Grazie per le eventuali risposte, buona giornata.

    Saluti
    Valerio

    1. Si, vista la foto, è il Carte Jaune, classico brut sans année di Veuve Clicquot. La bottiglia è perfettamente conservata e, a meno che non abbia preso calore, è ben più che bevibile. Anzi, sarà migliorata con il tempo…

  43. Buongiorno,
    Le chiedo un altro consiglio,…mi hanno regalato uno stopper per champagne della “Wecomatic”, con annessa pompetta dedicata …ma invece che creare depressione all’interno della bottiglia, questa immette aria, saturando la parte libera della bottiglia. Mi dicono che è fatta “apposta” per champagne. Secondo Lei funziona….o pensa sia meglio …finire la bottiglia subito…?
    Saluti e grazie per il supporto tecnico professionale che ci dedica.
    Ancora grazie e Buon Natale..

    1. Non lo conosco, ma vedendo il loro sito sembra interessante. In linea generale, i buoni stopper funzionano, nel senso che permettono di conservare la bottiglia fino al giorno dopo, ma non andrei oltre…
      Grazie a lei!

  44. Buonasera vorrei comprare 1 o 2 bottiglie di dom perignon e sono indeciso sulle annate dal 2002 ,2004,2005,2006. Quale mi consiglia? Quale la migliore? Lo champagne conservato in cantina in centro commerciale è affidabile? Grazie mille.

    1. Come ho già detto a qualcun altro che mi faceva la stessa domanda, 2002 per tenerlo in cantina, 2005 in tutta onestà passerei la mano, 2004 e 2006 eccellenti. Fresco, facile, tutto da bere il primo, più pieno e rotondo, al limite del godurioso il secondo.
      Centro commerciale? Beh, se ha trovato il prezzo, perché no? Non stiamo parlando di lunghe conservazioni, quindi con le ultime annate non ci dovrebbero essere problemi…
      Santé!

  45. Salve, complimenti per il sito e specialmente per la passione con cui lo cura. Ho un dubbio e ho fiducia nel fatto che la sua competenza mi possa aiutare a scioglierlo. In occasione del capodanno vorrei acquistare una bottiglia di spumante (Giulio Ferrari) e una di champagne (Krug). Ho girato diverse enoteche e qualche centro commerciale. In particolare ho notato poca differenza tra il modo con cui l’enoteca conserva/presenta le bottiglie (in piedi, alla luce, esposte alle variazioni di temperatura del locale) rispetto al centro commerciale. Poichè nei centri commerciali il prezzo è nettamente inferiore vorrei capire qual’è il valore aggiunto dell’enoteca. Certamente per qualche decina d’euro non voglio compromettere il mio primo assaggio di queste due eccellenze, ma le enoteche a cui mi sono rivolto non mi hanno ispirato molta fiducia. Come prova, ho acquistato al centro commerciale due bottiglie di Riserva Lunelli. Una era ottima, l’altra un pò meno poichè sapeva leggeremente di tappo. Resto in attesa di un suo consiglio e mi scuso per la lunghezza del messaggio.

    Saluti

    Angelo

    1. Partiamo dalla fine: il tappo non c’entra con il centro commerciale. Purtroppo è una cosa che può succedere anche nella stessa cantina.
      Venendo alla sua domanda principale, beh, devo dirle che oggi le differenze tra GDO ed enoteche, per quanto riguarda le ultime annate, ovvero quelle in commercio al momento, le differenze si sono profondamente assottigliate. Anzi, in alcuni grandi supermercati, ci sono zone dedicate al vino estremamente professionali, anche dal punto di vista della conservazione.
      Il valore aggiunto dell’enoteca? A mio avviso le vecchie annate e, nel caso non sia è degli appassionati, il consiglio nella scelta, oltre – in teoria – alla sostituzione di un’eventuale bottiglia difettata (tappo), cosa non possibile della GDO.
      In entrambi i casi, comunque, non dovrebbero esserci variazioni di temperatura in entrambi, almeno non “pericolose”, mentre la bottiglia orizzontale si spera che sia di rapida rotazione.
      Morale della favola: un Krug recente e un Giulio 2004 possono essere acquistati tranquillamente anche in GDO, a patto che questa abbia un minimo di cura nell’angolo dei vini.
      Altrimenti, le rimane internet: oramai ci sono siti molto seri e altamente specializzati.

  46. Buonasera, ho trovato in una cantinetta numerose bottiglie di champagne quali cristal del 1973, dom pèrignon del 1976 e 1980 e un moët chandon di cui non riesco a capire l’anno, brut imperial, la particolaritá con quest’ultima bottiglia é che non riesco a trovare su internet una foto con la stessa etichetta. Grazie mille in anticipo e complimenti

    1. Bellissime bottiglie! Visto che erano in canzonetta, saranno perfettamente conservate, quindi potrà godere di splendide bevute. A patto le piacciano gli champagne tendenti al maturo…
      Per quanto riguarda il Brut Imperial di Moet, nel corso egli anni l’habillage (l’estetica) è stata via via aggiornata, per ferma restando l’etichetta avorio, il collo dorato con fascia nera. Senza vederlo, però, difficile dire quanti anni possa avere. Comunque, consideri che non si tratta di uno champagne da invecchiamento come i grandi millesimati da lei citati…

    1. Valore medio:
      – Cristal 1973 sui 500 euro
      – DP 1976 sui 350 euro
      – DP 1980 idem
      Togli qualcosa se privi di astuccio, però.
      Per venderli? Passa parola o case d’asta specializzate sono i canali migliori. Oppure enoteche di grande tradizione, che abbiano quindi una cantina “profonda” quanto a vecchie annate e una clientela che richieda queste bottiglie.

  47. Buongiorno! Vorrei sapere il valore di una bottiglia di champagne che mi è stata regala 8 anni fa e se questa possa ancora essere offerta da bere.
    È una Dom Ruinart 1993 conservata sdraiata nella propria confezione in un mobile chiuso in casa. Grazie della disponibilità
    Cordiali saluti
    Daniela

  48. Gent.mo Alberto,

    non sono un esperto e mi sono imbattuto, giusto oggi, nel vostro sito. Che è estremamente interessante e gestito con la competenza che balza evidente. Complimenti, quindi.

    Mi trovo in possesso di un Perrier Jouët (0,75), che credo siano senza annata. Qui la prima domanda: scusandomi per l’ignoranza, come è possibile che una bottiglia sia “senza annata”?

    Una bottiglia verrà conservata nella sua cassettina di legno (va bene?), non in una cantina, ma in un piano-abitazione allo stato grezzo in una stanza buia. Può andare bene come luogo per la conservazione? Devo avvolgere nella pellicola trasparente l’intera cassettina in legno?

    L’altra bottiglia vorrei già berla in occasione di una cena in queste sere: come comportarmi?
    La metto in frigo 2-3 giorni prima della cena?
    Si può pasteggiare con lo champagne per l’intera sequenza di piatti? Preciso, si possono tranquillamente accompagnare con lo champagne antipasti, primi, secondi e dolce?
    Per chiudere la bottiglia durante la cena e l’indomani, va bene utilizzare il suo stesso tappo di sughero (eventualmente limandolo per riuscirlo ad inserire nuovamente dopo l’apertura)?
    Una volta aperta nel corso della cena, laddove non riuscissimo a terminarla, come comportarsi per la sua conservazione? In frigo? Con modalità particolari? Per quanto tempo?

    Mi scuso per questa sequenza di domande… Spero comprenderà…

    In attesa di un Suo cortese riscontro, porgo i migliori saluti e auguri di serene festività!

    1. nessuno nasce “esperto”, ma piano piano e con passione, si può scoprire il fantastico mondo dello champagne…
      Su questo sito ho parlato sia del significato del sans année (qui: http://www.lemiebollicine.com/1617-champagne-sans-annee-e-millesime-cosa-significa/), sia del Grand Brut nello specifico (qui: http://www.lemiebollicine.com/5305-perrier-jouet-grand-brut-genesi-sans-annee/)
      Posso aggiungere che, come ho detto più volte, lo champagne è il vino più versatile, quindi è perfetto per l’intero pasto. A eccezione del dolce, perché lo champagne è un vino secco (salvo rari casi). Anzi, non c’è niente di meglio di pasteggiare con lo champagne!
      Lo champagne è anche il vino più longevo, ma questo vale per i grandi millesimati. Un buon sans année (non millesimato) com’è il Perrier Jouët migliora nell’arco di 5-6 anni, ma poi tenderei a non andare oltre, in linea di massima. Quindi la conservazione in cassetta, con pellicola a proteggere l’etichetta (che, però, vale solo per ambienti umidi), va benissimo, ma non è il suo caso…
      Infine, per godere la bottiglia, basta metterla in frigo 3-4 ore prima. E sono sicuro che finirà durante la cena. Anzi, forse servirà pure la seconda… Scherzi a parte, se proprio si dovesse riappare una bottiglia, meglio affidarsi ai tappi specializzati, i cosiddetti “stopper”.
      Auguri!

      1. Gent.mo Alberto,

        La ringrazio per la paziente ed esauriente risposta!
        Aggiungo (oso!) un’ultima domanda legata allo champagne citato: quale il suo valore e se, a tal fine, possa aver senso una sua conservazione nel termine citato di 5-6 anni.
        Grazie e ancora complimenti!
        Rinnovati auguri

  49. BUONASERA,VOLEVO CHIEDERE SE POTEVA FARMI UNA VALUTAZIONE DI UNA BOTTIGLIA DÀ 12 LITRI DI VOUVE CLICQUOT DEL1972 BICENTENARIO IN BUONO STATO DI CONSERVAZIONE,LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

    1. Lo stesso champagne (si tratta del Carte Jaune etichettato appositamente per i 200 anni della maison) nei formati minori non ha mai strappato quotazioni elevate. In questo caso, però, il formato Balthazar è piuttosto raro, quindi possiamo avvicinarci ai 350 euro…

  50. Buongiorno.
    Cosa che purtroppo è capitata….
    Cosa succede invece se si lascia una bottiglia di Moet per 2-3 anni in frigo?
    Grazie

    1. Non è solo il caso Moet.. Comunque, solitamente si ritiene che una bottiglia troppo a lungo in frigorifero possa perdere buona parte delle sue caratteristiche organolettiche e “appiattirsi”, però se la temperatura è stata costante e non troppo bassa, può anche darsi che si sia semplicemente “rallentato” il processo di maturazione e la bottiglia sia ottima. Il problema, semmai, potrebbe essere stato la luce e l’eventuale “contaminazione” da parte di altri alimenti che potrebbero aver indotto odori estranei…
      Mi faccia sapere, sono curioso!

  51. Caro Alberto buongiorno e buon anno!possiedo una Dom Perignon del 99 vintage. Puo’ ancora lavorare in bottiglia o devo consumarlo? È’ conservato in una buona cantina. Grazie mille

    1. Beh, un DP ha un potenziale di invecchiamento di almeno 30 anni, quindi il potenziale c’è. Però dipende anche dai gusti personali, quindi se si amano gli champagne maturi o meno. Non lo riassaggio da qualche anno, quindi dovrò farlo alla prima occasione, però, potrebbe anche divertirsi ad aspettare ancora un po’… D’altronde, si tratta dell’ultimo DP del XX secolo!

      1. Carissimo, grazie della “stimolante” risposta!!! Allora aspetteró di aprirlo ai miei 40 anni ad Aprile!!! Occasione speciale !!!!!
        Se mi mandi in privato il tuo indirizzo ti faró provare una nostra eccellenza da abbinare ad una tua bollicina preferita

  52. Buongiorno,
    Innanzitutto complimenti per gli articoli sempre dettagliati nel modo giusto.
    Ho 23 anni e sono appassionato di champagne francesi..
    Parto dal presupposto che sono abbastanza ignorante quindi volevo farvi qualche domanda!
    Ieri mi hanno regalato per il mio compleanno una cantinetta klarstein con 12 spazi per vini.. temperatura minima 11° massima 18°
    Il fatto che sia esclusivamente per vini (come c è scritto sulle istruzioni) e un problema per la conservazione di champagne?
    Mi sa che devo fare qualche modifica per tenere inclinate le bottiglie,
    Voi cosa ne pensate di questa marca che fa cantinette?
    Poi,
    Ho un domperignon vintage 2004!
    A quanto si aggira il valore di mercato?

    Grazie in anticipo
    Buon lavoro

    1. Buongiorno e grazie dei complimenti!
      Allora, andiamo con ordine, ma prima di tutto un’osservazione, se mi permette: lo champagne è solo francese. Quindi è inutile dire “champagne francese”.
      Veniamo alle domande:
      – no, non conosco questa marca;
      – beh, certo che va bene anche per lo champagne! Basta impostare la temperatura al minimo (11°C);
      – le bottiglie coricate sono destinate al lungo invecchiamento, ma se pensa di consumare la bottiglia entro 6-8 mesi può stare anche in piedi;
      – DP 2004 è troppo giovane per parlare di aumento di valore, quindi siamo sui classici 120-140 euro.
      Saluti

  53. Buona sera. Vorrei chiederle per cortesia se mi può dire perché lo Champagne Veuve Clicquot Ponsardin ha 42 gradi e quanto costerebbe una bottiglia? Scusi per il disturbo e grazie anticipatamente per la risposta.

    1. Innanzitutto a quale champagne di Veuve Clicquot si riferisce? Poi… 42°? Oddio, gli champagne hanno 12°, al massimo 12,5°…
      Costo? Come detto, non so a quale si riferisce, ma immagino il non millesimato Carte Jaune, che costa sui 38 euro.

  54. Buongiorno sign. Alberto , come sempre i suoi articoli sono perfetti e dettagliati. Sono un ragazzo appassionato di champagne e seguo sempre i suoi articoli. Ho acquistato due anni fa una bottiglia di dom perignon 1995 (il mio anno) e un cristal 2002 che al contrario di altre bottiglie ( dom perignon 2002 per esempio) ho deciso di lasciar maturare tranquillamente. Li tengo perfettamente in una cantina priva di odori e con una temperatura ottima. Volevo sapere quando sarebbe l’ideale per berli (ovvero se posso lasciarli ancora maturare). Nel cristal mi sembra di vedere delle piccole particelle di sughero, puntini piccolissimi quasi impercettibili a meta’ bottiglia circa. Attendo se possibile il suo consiglio.
    Grazie Edoardo

    1. Benvenuto!
      Allora, al prossimo compleanno stapperei il DP, ora forse al suo picco. Ma, se resiste, può tenerlo ancora, anche se, come ho detto in un altro post, la tentazione è fortissima…
      Cristal: da tenere. Almeno altri 5 anni. Spero che le piccole particelle che vede non sia sughero ma qualche precipitazione del vino, seppure anomala. Speriamo bene.
      Mi faccia sapere…

  55. Buongiorno, vorrei stabilizzare la temperatura in cantina (d’inverno arriva a 9.5, d’estate a 22)..come fare senza svenarsi? I condizionatori sono piuttosto dispendiosi senza contare che poi mi farebbero scendere l’umidità..ho tappezzato la parte interna della porta con del polistirolo guadagnando mezzo grado neanche….

  56. Buingiorno, approfitto della vostra competenza per chiedervi un consiglio. Ho una bottiglia di Dom Perignon 1973, ben conservata in cantina ( in piedi ) vorrei sapere per cortesia il suo valore e quante possibilità ho di trovarla bevibile. Poi vorrei chiedervi se secondo voi mi conviene bere alla prima occasione un Dom Perignon 1996 sempre conservato perfettamente in cantina ( coricato nel suo astuccio) non vorrei che anche questa bottiglia lasciata troppi anni rischi di essere imbevibile. Vi ringrazio per la vostra attenzione

    1. Ricordo che un grande personaggio di Moet mi diceva che per lui il Vintage 1973 fosse il miglior DP mai fatto… A parte questo, è una bottiglia che vale intorno ai 500 euro e le possibilità di trovarla non bevibile, ma… ottima, sono elevate. Ovviamente dipende dalla conservazione, anzi, dal tappo, visto che la bottiglia è stata in cantina ma in piedi (lo champagne ‘resiste’ in piedi più del vino, ma qui parliamo di oltre 40 anni!). Insomma, se il tappo ha tenuto è notevolissimo.
      Il Vintage 1996? Può berlo ora con grande soddisfazione (è al suo picco) o aspettare ancora, visto che è uno champagne con una longevità pazzesca.

  57. Buongiorno, premesso che sono inesperto in tema di Spumanti, prosecchi e cose varie, Volevo pero chiederle un consiglio.
    Vivo in Spagna ed il mese prossimo sono invitato a un matrimonio di un amico, spagnolo; come regalo, tra le altre cose, avevo pensato un cassa di 6 bottiglie di Prosecco Follador ( Il regalo in se lo abbiamo pensato per il nome, che, in spagnolo tradotto ed inoltre Prosecco, ci è risultato simpatico ed ad hoc per l’evento. 🙂
    Non so se la cantina del Signor Follador puo inviare in Spagna, sono in attesa di una risposta, pero nel frattempo ho trovato su un sito on line un Brut Prosecco Follador millesimato anno 2014. Ecco la mia domanda, visto che non sono esperto:
    Che anno di vendemmia comprare? dalla mia poca esperienza con i vini bianchi e spumanti sempre mi avevano detto di prendere l’anno anteriore a quello corrente. La ringrazio e complimenti per il sito e l’articolo, Un saluto

    1. Mi spiace, sul Prosecco non so cosa dirle. A differenza di altri, non amo parlare di ciò che non conosco… O meglio, di ciò che non conosco approfonditamente.
      Mi chieda di champagne o di Metodo Classico italiani, oltre non vado per scelta (non mi piace la tuttologia, soprattutto in campo vino).
      Grazie dei complimenti!

  58. Buongiorno e innanzitutto complimenti per il suo lavoro e le sue spiegazioni sempre chiare e esaustive, continui così !
    Veniamo al dunque, sono un giovane che si è avvicinato al mondo dello champagne da circa un anno e mezzo e vorrei approfittare della sua conoscenza in materia per chiederle un consiglio.
    Stavo pensando di acquistare una bottiglia importante da tenere in cantina e stappare fra non meno di 25/30 anni e mi è sorto il dubbio riguardo a che marca e che formato di champagne comprare.
    Le espongo quindi alcune domande:
    quale secondo lei è la maison che produce vini più adatti a lunghi invecchiamenti?(io ho un debole per il dom perignon e a quanto ne so è uno champagne che tiene bene gli anni);
    in vista di un lungo invecchiamento in cantina il formato della bottiglia fa la differenza? (ad esempio è meglio una classica da 0,75 o un magnum oppure è del tutto indifferente?);

    Grazie per la sua attenzione e cordiali saluti.

    1. Grazie!
      Allora, sono diverse le maison che possono vantare un’eccezionale longevità dei propri champagne, anche se l’altro parametro da considera è l’annata: una grande annata avrà longevità, un’annata minore meno. E poi c’è il terzo parametro, il formato, certo: una magnum ha un potenziale di invecchiamento menu superiore rispetto alla bottiglia tradizionale.
      Alla fine le piace DP? Allora siamo a posto, perché siamo di fronte a uno degli champagne più longevi!

      1. Grazie per la risposta, penso proprio che opterò per una magnum di Dom Perignon e ora mi rimane solo da scegliere l’ annata… mi ispira la 2003, ho avuto modo di assaggiarla qualche settimana fa e sono rimasto piacevolmente sorpreso, una delle migliori che io abbia mai provato!

        1. Beh, è l’annata della sfida di Richard Geoffroy! Forse non la migliore (anche se oggi farà rimangiare le parole di bocciatura di alcuni presunti esperti che la bocciarono al lancio…), ma certamente molto interessante. Ne riparlerò a breve proprio su questo sito.

  59. Salve, possiedo in una cantina una bottiglia da 0.75 di dom perignon del 1999. Il vino è rimasto per anni ad una temperatura abbastanza costante di 20 gradi in posizione sdraiata… vista la temperatura di conservazione cosa mi consiglia? Venderla, berla o usarla come sgrassante per le piastrelle? Grazie infinite

    1. Tutto fuorché sgrassante per le piastrelle! Anzi, si troverà di fronte a un’eccellente champagne…
      Certo, 20 gradi non è il massimo per un lungo invecchiamento, ragion per cui io lo berrei alla prima occasione!

    1. Buongiorno, immagino si riferisca al Vintage (originale) e non al Grand Vintage Collection (dégorgement tardif), giusto?
      Bene, premesso che in questi casi più che mai è fondamentale lo status di conservazione della bottiglia, posso dirle che il valore sarebbe piuttosto elevato, superiore ai 500 euro.

  60. Buongiorno, con immensa gioia scopro questo sito!! Volevo farle tre domande se possibile.
    1 mi hanno recentissimamente regalato una bottiglia. Un Ruinart brut rosé sans année, premettendo che la conservazione sia buona, quando mi consiglia di berlo?
    2- ho un la grand année bollinger 1999, è un buon prodotto/buona annata? Quando mi consiglia di berlo?
    3-prossimamente volevo acquistare qualche bottiglia di champagne puntando a non berli subito e conservarli. Quali prodotti a prezzi discreti ( dai 100 ai 300 euro ) mi consiglia? E dopo quanto li dovrei bere?

    La ringrazio, la sua è una conoscenza invidiabile. Complimenti!

    1. Innanzitutto, grazie dei complimenti! Fanno sempre piacere.
      Vendiamo alle sue domande.
      1 – Non è uno champagne da lungo invecchiamento, ma consideri che nell’arco dei primi 2-3 anni dal dégorgement può avere margini di “miglioramento”. In soldoni: la beva alla prima occasione, quando ne ha voglia!
      2 – Annata calda, ma molto, molto buona. L’R.D. è grandissimo, la Grande Année è in questo momento ben più matura. La berrei entro l’anno (e mi faccia sapere…).
      3 – Oddio, non conoscendo i suoi gusti, è difficile dirlo. Per l’invecchiamento, punti alle maison che preferisce per gusto personale e alle grandi annate (2009, 2008, 2002, 1998, senza andare poi troppo indietro). Consideri, inoltre, non solo le cuvée de prestige, ma anche i millesimati tradizionali.
      Saluti

  61. Buonasera io ho trovato in cantina da mio nonno una bottiglia di krug Clos du mesnil del 1990 un krug vintage del 1985 è un krug rose’ che sembra vecchio anche quello ma non ha la data volevo sapere il valore di queste bottiglie e se il valore può’ salire o se sono già al massimo del loro invecchiamento
    Grazie

    1. A breve pubblicherò proprio un articolo che vuole parlare in linea generica di casi come il suo. Nello specifico, sempre se ben conservate, siamo sui 1.300 euro per il Clos du Mesnil e sui 350 euro per il Vintage 1985. Difficile, invece, dare il valore al Rosé, bisognerebbe vedere a che periodo risale…
      Trattandosi di due grandi annate e di due etichette di rilievo, il valore potrebbe aumentare ulteriormente, ma difficile dire di quanto e in quanto tempo.

  62. Salve,

    Stavo seguendo il vostro sito e vi volevo fare due domande.
    Ho in casa 2 bottiglie di Bollinger R.D 1995 con la loro custodia in legno,volevo sapere il loro valore di mercato e poi leggendo il retro della bottiglia vedo scritto “degorge’ le:1juin 2006” cosa significa è scaduta?!?!
    È sempre stata tenuta al buio e in cantina perciò da come leggevo il vostro articolo sul mantenimento dello champagne credo che abbia rispettato le condizioni necessarie per il buon mantenimento.
    Grazie in anticipo per il vostro aiuto

    1. Buonasera,
      innanzitutto ha due esemplari di un eccellente champagne, tra l’altro di una grande annata.
      Visto che sono state perfettamente conservate, oltre a essere fantastiche da bere, il loro valore si attesta sui 270-300 per ciascuna bottiglia.
      Il dégorgement è l’operazione di rimozione dei lieviti al termine della rifermentazione in bottiglia. Nel suo caso, l’imbottigliamento del vino con i lieviti è avvenuto nel 1996, mentre la rimozione di cui hod etto il 1 giugno 2006, quindi 10 anni dopo.
      Quindi è tutt’altro che scaduta… Anzi!
      Saluti

      1. La ringrazio tantissimo,è stato velocissimo nel darmi una risposta,mi sto’avvicinando adesso allo champagne e leggere un blog come il vostro è sempre un piacere!
        Saluti

  63. Buongiorno e grazie per i preziosi consigli. Volevo chiederle se una Grande Dame Veuve Clicqot del 1995 è un buon regalo per intenditori o se è troppo vecchio per essere bevuto. La conservazione è avvenuta in luogo adatto. Che valore può avere?
    Ulteriore domanda:volendo visitare una casa di produzione champagne, quale consiglia?
    Grazie mille Giulia

    1. Troppo vecchia? Consideri che una La Grande Dame dà il meglio di sé dopo almeno 25 anni, tanto che oggi sono la 1988 e la 1989 a essere al loro top.
      Quindi, la sua 1995 inizia ad avvicinarsi alla sua massima espressività: la può godere ora o aspettare ancora qualche anno.
      Valore? Purtroppo, le vecchie LGD non sono valutate come meriterebbero… La 1995 si attesta oggi sui 160-180 euro come valore di mercato.

  64. Buonasera ho una magnum di renaidin brut reserve speciale del 1986 e vorrei qualche informazione su questo prodotto… longevità, qualità, valore…
    Ringrazio , cordiali saluti.

      1. Come Renaudin conosco solo il vecchio nome di Bollinger…
        Dell’attuale, produttore sito poco a sud di Epernay, posso dirle poco visto che non lo conosco bene. Produce poco, sulle 30.000 bottiglie, e gli champagne sono corretti e piacevolmente aciduli. Il suo rappresenta il top de gamma, prodotto solo in magnum e circa 3.000 pezzi. È un blanc de blancs vinificato in legno e, se non ricordo male, non dosato. L’annata non è delle migliori, ma potrebbe rivelarsi una gran bella sorpresa… In proposito, mi faccia sapere.
        Longevità: da bere ora, anche se ritengo possa maturare ancora per qualche annetto. Ma senza esagerare…
        Valore: purtroppo non elevatissimo, direi sui 150 euro.

  65. Buongiorno Sig. Lupetti,
    da un paio d’anni mi sono avvicinato al mondo degli Champagne orientandomi anche grazie a questo sito e alle guide che pubblicate. Fino a poco tempo fa ho esplorato “solo” il panorama italiano delle bollicine con preferenze sulla Franciacorta ma sopprattutto ai TrentoDOC, di cui uno su tutti é il mio proferito: “Il Giulio”.
    Possiedo una cantina che fino ad ora si è dimostrata capace di conservare molto bene rossi italiani importanti per almeno 15/20 anni. La cantina è sotterranea, in pietra vecchia ed ha escursione termica tra un minimo di 8 gradi in inverno e un massimo di 20-21 gradi nelle ultime estati (particolarmente calde) con un’umidità che non scende mai sotto l’80%.
    Con questi presupposti Le chiedo che durata possono avere Champagne come i Moet & Chandon Grand Vintage brut (annate 2002 – 2004 – 2006) e Veuve Cliquot Vintage brut e rosè (2008). Possiedo inoltre alcune bottiglie di Perrier Jouet Belle Epoque (2006 e 2007) e Dom Perignon Vintage (2006) che penso potranno durare senza problemi per diversi anni.
    La ringrazio in anticipo per la risposta e i suggerimenti che vorrà darmi. Colgo inoltre l’occasione per complimentarmi per l’impegno e il lavoro svolto su questo sito e nella pubblicazione delle guide.
    Grazie
    Cordiali Saluti
    Marco

    1. Buongiorno!
      Beh, è fortunato ad avere una simile cantina naturale e, nonostante l’escursione termica sia di circa 12°C, questi sono “spalmati” durante l’anno, quindi con variazioni mai brusche. Insomma, come hanno già dimostrato i suoi rossi, può fare maturare al meglio i vini!
      Quanto gli champagne? Innanzitutto cita tutti grandi champagne che sanno invecchiare magnificamente. Poi le rispondo con un esempio: un paio di settimane fa ho assaggiato un Moet 1985 semplicemente perfetto (lo racconterò lunedì prossimo su questo sito). Vuol dire che sarà stato degorgiato nel 1991 e poi chissà dove è stato conservato. Per 25 anni. Ci siamo capiti…

  66. Buongiorno sig. Alberto.
    Le pongo un quesito:
    don perignon 1961 moet & chandon conservato per 40 anni sempre in cantina.
    Secondo Lei è ancora bevibile?

    1. Buongiorno!
      Beh, se ben conservato come dice, direi proprio di sì. Anzi, più che bevibile potrebbe essere addirittura eccellente. Anche se piuttosto maturo, ovviamente…

      1. Non so se possiamo ritenerlo ben conservato; è rimasto stanziale in cantina in apposito spazio per i i vini per più di 40 anni.
        La ringrazio molto per la risposta.

  67. Salve, avendo la cantinetta piena mi trovo a dover rinunciare a qualche bottiglia di minor pregio e mi chiedevo che valore commerciale potesse avere oggi un Moet Grand Vintage Rosè 2000 conservato a 12° e 65% di umidità costanti (almeno negli ultimi 4 anni da quando è in mio possesso).
    Grazie

    1. Nonostante sia stato il primo della nuova linea Grand Vintage, non si può ancora parlare di valore elevato o di collezionismo… Pertanto, siamo sui 75 euro a bottiglia.

  68. Buonasera sig. Lupetti,
    questa estate mi è stata regalata una bottiglia di Pommery Grand Cru 1996.
    Mi conviene berlo subito o posso farlo invecchiare.
    La mia cantina ha una temperatura costante sui 18° d’inverno e 22° d’estate.
    Grazie
    Federico

    1. Si tratta di un’etichetta molto valida di Pommery, all’epoca ancora prodotta con le uve degli storici vigneti di proprietà.
      Il berla ora o meno dipende dai suoi gusti, però, vista la difficoltà di interpretazione dell’annata 1996, forse io mi divertirei ad aprirla ora…
      Nel caso, mi faccia sapere!

      1. La ringrazio molto per il consiglio.
        Ne approfitto per farle un’altra domanda, relativa alla guida Grandi Champagne 2016/2017.
        Premesso che la trovo fantastica ed è anche grazie ad essa (all’edizione 2014/2015) che mi sono appassionato al mondo degli champagne. Complimenti a tutto lo staff.
        Ho notato che non compare il Mandois che a mio parere ha un ottimo rapporto qualità-prezzo (è davvero buono e costa sui 30-40 euro in enoteca).
        Vorrei (se possibile) sapere come mai non è stato inserito neanche quest’anno.
        Grazie
        Buona serata

        1. Grazie, accidenti!
          Beh, ci sono alcune maison irrinunciabili che, quindi, sono presenti in tutte le edizioni. Per le altre, invece, devo necessariamente ricorrere all’alternanza, altrimenti verrebbe fuori un volume di 700 pagine!
          Vedremo l’anno prossimo…

          PS: comunque sì, ha un ottimo rapporto q/p. Prevalentemente quello…

  69. Buongiorno Alberto, prima di tutto la ringrazio di tutti i preziosissimi consigli che ho potuto leggere sul suo sito, poi vorrei chiedergliene qualcun altro.
    Forse sarà una domanda banale e da neofita, spesso leggo di controllare il livello, il colore, e la presenza di residui solidi, ma come fare se il livello al collo è coperto dall’etichetta di chiusura ed il vetro è verde ?

    Ho queste bottiglie di champagne e vorrei chiederle cosa mi consiglia di farne, se aprile o aspettare ed una stima: Maxim’s Brut, Cramant Grand Cru Guy Larmandier, Perrier Jouet grand brut, le ho da almeno una decina d’anni in garage ma non sono riuscito a capirne l’annata, sono state conservate coricate ma purtroppo non a temperatura controllata e su una ho notato dei sedimenti.

    Ho inoltre un Cuvèe Don Perigon Vintage del 1992 sigillato nella sua confezione, se apro il sigillo della scatola per verificarne lo stato perde di valore la bottiglia? potrebbe darmi una stima anche per questa?
    Perdoni le mille domande, e la ringrazio nuovamente per l’impegno e la passione che dedica ad ogni risposta.

    1. Grazie!
      Allora, andiamo con ordine.
      Controllo livello: bisogna capovolgere la bottiglia, è l’unico modo… Colore: controluce si riesce ad avere un’idea. Sono metodi molto empirici, ma funzionano.
      Bottiglie in garage: accidenti, 10 anni in garage e sono tutti sans année. Meglio aprirli. E sperare…
      DP 1992: no, apertura del sigillo non comporta perdite di valore. L’importante è la conservazione e l’astuccio. La 1992 non è stata una delle annate memorabili, quindi siamo entro i 200 euro.

      1. Molte grazie delle risposte, avrei un’ultima domanda. recentemente uso un frigorifero casalingo messo al minimo 11-13° per tenere la temperatura costante, ma ho notato che quando parte il motore produce delle vibrazioni ben percepibili anche sulle bottiglie, queste possono causare problemi o peggio ancora danni nel tempo al DP o ai vini rossi ?
        grazie ancora.

  70. Buonasera, anche io possiedo una bottiglia di Dom Perignon del 1976 in ottime condizioni esterne, conservata al buio in un garage molto fresco, al secondo piano interrato. Mi saprebbe dire il valore indicativo? grazie!

    1. Annata molto calda e siccitosa, quindi lo champagne potrebbe essere piuttosto opulento con tendenza al maturo (lo era già l’OE…). Ciò premesso, direi che siamo intorno ai 450 euro.

  71. Salve, io ho di recente acquistato 3 bottiglie di Dom Perignon vintage 2006 luminous da 750ml , al prezzo di 570,00 euro complessivo . Volevo sapere se il pagato corrisponde al loro vero prezzo di mercato , e se sia una bottiglia che col passare degli anni possa acquistare valore .
    infinitamente grazie .

    1. Se non erro, queste bottiglie stanno sui 200 euro ciascuna, quindi direi che il prezzo è più che corretto. Per il valore nel tempo, i DP Vintage lo aumentano, certo, ma non in maniera così significativa come i fratelli OE/Px. Senza considerare l’annata e la 2006 è stata certamente buona, ma non al livello di 2002, 2008 e, in parte, 2009.

  72. Buongiorno Signor Alberto,
    premetto di non essere assolutamente un esperto di champagne né vini e mi scuso in anticipo di eventuali inesattezze nella mia descrizione della bottiglia che possiedo.
    Ho una bottiglia di Moet and Chandon Brut Imperial Champagne Brut Epernay-France da 15 (quindici) litri.
    So per certo che la bottiglia in questione abbia poco più di 20 anni ma non sono riuscito a “trovare” la data di produzione su una qualche etichetta.
    Esteticamente la bottiglia è in buono stato ma la “copertura” del tappo è strappata in alcuni punti.
    Mi rendo conto che il prezzo possa dipendere da molti fattori ma vorrei farmi un’idea di quanto possa valere una bottiglia del genere.
    La ringrazio per la cortesia.

    Cordiali Saluti,
    Michele

    1. Scusarsi? Suvvia, come si dice… nessuno nasce ‘imparato’!
      Trattandosi del classico non millesimato di Moet, seppure in un formato importante (Nabuchodonosor) non si può parlare di valore particolare. Attualmente, una bottigliona del genere costa sui 2.000 euro, ma questa vale anche meno perché, essendo i grandi formati prodotti per ‘transavasage’ (travaso da normali bottiglie da 0,75), dopo tutti questi anni potrebbe aver perso buona parte della bevibilità…
      Mi spiace

      1. Peccato! Pensavo potesse valere di più considerando l’età. Rimane comunque, forse, un pezzo da “collezione” allora. C’è modo di sapere esattamente l’età? O nel caso dei “non millesimati” non è possibile?
        La ringrazio!

        1. Mi spiace…
          Per l’età, si può avere un’idea in base all’etichetta, la cui grafica è via via cambiata nel corso degli anni. È l’unico modo con i non millesimati, a meno di verificare con la stessa maison il codice presente sulla bottiglia o sul tappo.

  73. buonasera sig.Alberto volevo gentilmente sapere il valore di 2 bottiglie di champagne DP millesimate una è un Rosè del 1995,una e un brut del 2003,vista la sua esperienza la ringrazio anticipatamente Beatrice…

      1. Parliamo dei ‘classici’ Rosé di Dom Pérignon. Per la 2003 è presto per parlare di valore oltre quello normale di mercato (sui 300 euro), mentre la 1995 inizia a essere interessante, anche per via dell’eccellente annata: siamo sui 450-500 euro.

  74. Buongiorno,
    innanzitutto complimenti per il vostro sito, sempre fonte di notizie e consigli utilissimi.

    Scrivo per avere un consiglio su come risolvere un piccolo problema: circa un mese fa ho messo in frigo una bottiglia di Cristal del 1988. L’occasione importante per cui avevo intenzione di aprirla non si è presentata e quindi adesso mi trovo con questo “ben di dio” messo al fresco da ormai troppo tempo. Berlo in occasione di una cena tra amici mi sembra uno spreco e riportarlo in cantina con gli altri vini non credo sia una operazione fattibile; troppo sbalzo termico, rischio di rovinarlo, giusto?
    Non mi resta quindi che aprirlo e non ci penso più?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    1. Oddio, un mese di frigo è un po’ troppo… Spero che almeno sia rimasto nel reparto meno freddo.
      Non so quanto è fredda la cantina, ma solo nel caso di differenza di temperatura contenuta tra frigo e cantina lo porterei in quest’ultima.
      È un grandissimo champagne di una grandissima annata, quindi, se non può riportarlo in cantina per quanto detto, beh… se lo goda! Occasione del genere mica capitano spesso nella vita…
      Mi faccia sapere

  75. Salve,
    penso lei sia il massimo esperto di Champagne in Italia.
    Esistono champagne “cattivi” ? Tipo Prosecchi che stanno invadendo il mondo a prezzi irrisori?

    1. Lasciamo perdere il Prosecco…
      Ma sì, esistono anche champagne ‘cattivi’. Ed esistono champagne venduti in loco intorno ai 15 euro, buoni e cattivi.
      Non dimentichiamo che in Champagne ci sono più di 5.000 produttori.

  76. Salve
    A proposito delle Enoteche on-line, due domande :
    – secondo lei conservano bene i prodotti le più… “conosciute” ? Se “ni” come credo, bisogna stare attenti a cosa si compra, corretto ? Cioè un millesimato/vintage che è stato sui banconi di un magazzino in “normali” condizioni climatiche per 2 o 3 o più anni è probabile che si sia rovinato….
    – dopo il trasporto e lo “sballottamento” che i Corrieri aggiungono quanto tempo deve riposare la bottiglia ?
    Grazie in tanticipo per le risposte, avevo già scritto ma mi sorge il dubbio che qualcosa non sia andata a buon fine….
    Dave67

    1. In effetti, non mi sembra di aver ricevuto prima queste sue domande… Rimediamo ora!
      Oramai la vendita del vino online è molto più di un fenomeno e ho paura che se le enoteche tradizionali non correranno ai ripari presto, beh, per loro il futuro sarà piuttosto complicato. Ovviamente c’è online e online, quindi si va dal piccolissimo, che si limita a rivendere su ordinazione, al colosso, che dispone di un catalogo importante e un magazzino sofisticato. In linea di massimo posso dirle che tutti quelli con un minimo, ma veramente un minimo di serietà dispongono di magazzini climatizzati, quindi dal punto di vista della conservazione starei più tranquillo di quanto si possa pensare.
      Per il ‘riposo’ le dico come mi comporto con i campioni per le degustazioni della guida: lascio le bottiglie nella mia cantina per non meno di 15 giorni prima dell’assaggio.

  77. Gent.mo Alberto Le vorrei fare una domanda affidandomi alla Sua esperienza. Spero di scrivere nel posto giusto. Mi potrebbe indicare gentilmente la differenza fra Moet et Chandon “Imperial” (bollino rosso) e “Reserve imperiale” (bollino blu)? Sarei felice anche di un consiglio fra i due, quale ritiene più piacevole? Grazie in anticipo
    Cordiali saluti

    1. Uno (rosso) è destinato alla vendita di massa, quindi anche GDO, l’altro (blu) al solo canale Horeca. Ma, di fatto, è la stessa cosa…

  78. Buongiorno Sig. Lupetti,
    Sono Felicissimo di aver scoperto il suo sito,
    mi sono da poco appassionato al mondo dei vini e la sua guida è indispensabile.
    Ho intenzione infatti di portare avanti questa passione (magari frequentando corso da sommelier), nel frattempo ho iniziato ad allestire una piccola “cantinetta” personale, che al momento conta 1 bottiglia di Dom Perignon 2003- e 1 del 2004.
    Vengo quindi alla gentile richiesta:
    Sto valutando l’acquisto tramite enoteca online di una bottiglia di Dom Perignon Oenotheque 1995 per un spesa di circa 300eur0o.
    Vista però la mia inesperienza e comunque trattandosi di una cifra “abbastanza importante”, a suo avviso può considerarsi un “buon acquisto”, anche in merito alla sua futura conservazione?
    La ringrazio
    Michele

    1. Buonasera e benvenuto!
      Il prezzo è molto buono, addirittura leggermente inferiore alla media e lo champagne eccezionale. Perché è un grandissimo DP ed è figlio di un’annata eccezionale, purtroppo troppo poco considerata. Quindi: acquisto consigliatissimo!
      Faccia solo attenzione alla conservazione della bottiglia, che deve essere stata perfetta…

    1. Buonasera,
      mi è sfuggita quella che dovrebbe essere una sua domanda e neanche riesco a rintracciarla? Cosa desiderava sapere?

          1. Un non millesimato evolve nei primi 3-5 anni (dipende dalla cuvée, ovviamente) per raggiungere il picco di espressività. Dopo, salvo casi eccezionali, si può andare avanti per altri 4-5 anni prima di iniziare il decadimento. In linea di massima, naturalmente.

  79. Buonasera e complimenti per l’ammirevole competenza, sono anchio un appassionato, ho in casa 2 bottiglie da 750ml di Perrier Jouet Belle Epoque 1985 conservate sempre in cantina in eccellenti condizioni, chiedo a lei quanto potrebbero valere , le chiedo inoltre, al fine di arricchire le mie conoscenze in merito, se potrebbe consigliarmi un libro in particolare che potrei acquistare come oggetto di studio, la saluto e la ringrazio moltissimo 😉

    1. Libri in lingua italiana degni di nota non ce sono. Purtroppo.
      Invece, una bottiglia di Belle Èpoque 1985 vale intorno ai 300 euro, sempre ricordando che questa cifra si riferisce alla vendita specializzata, mentre per la vendita tra privati bisogna considerare una cifra inferiore anche del 25-30%.
      Grazie dei complimenti!

      1. Invece per quanto riguarda il valore aggiornato delle bottiglie per ogni Maison annata e taglia esiste qualcosa? Se non esiste un testo eventualmente su internet esiste un sito aggiornato affidabile? Se conosce un buon libro in francese me lo faccia sapere perche’ lavorando in francia conosco la lingua.. grazie ancora e scusi il disturbo, buona giornata 😉

  80. Buonasera Alberto,
    Da un anno, più o meno, ho una bottiglia di Perrier Jouet Belle Époque del 2002, l’ho sempre tenuto conservato in una cantinetta a temperatura costante a 12°. Purtroppo questa estate ho notato che la cantinetta per via del caldo non riusciva più a tenere la temperatura bassa, così ho deciso di portare tutta la cantinetta in cantina, dove c’è più fresco. In effetti così ho risolto… Tuttavia, per pura malasorte, qualcuno in casa ha accidentalmente spento la cantinetta (non ho idea per quanto tempo è rimasta spenta), quando finalmente me ne sono accorto, l’ho subito riaccesa ed indicava una temperatura di 22°!! Ovviamente sono dubito corso ai ripari rimettendola alla giusta temperatura ma, sono disperato!! Temo di aver rovinato la bottiglia irrimediabilmente… Lei che ne pensa?

    1. Lo champagne ha le spalle grosse, sopporta abbastanza bene dei periodi di conservazione non ottimale. Non si capisce a quale temperatura la bottiglia sia rimasta per x tempo, ma comunque mi sembra di capire che le temperature non siano state così elevate. Ora, l’importante, è tenere per qualche mese la bottiglie alla giusta temperatura per ristabilizzarla. Non credo sia compromessa, però.

  81. Buongiorno Sig. Lupetti
    In primis,complimenti per la competenza e l’accuratezza che mostra rispondendo alle domande (innumerevoli) dei molteplici intenditori o semplici appassionati
    Volevo chiederle un paio di informazioni riguardanti delle bottiglie di CHAMPAGNE in mio possesso (senza scatole) che son sempre state custodite in cantina dai miei nonni,adagiate su cantinette di legno,in modo orizzontale
    1 CUVÉE DOM PÉRIGNON VINTAGE 1962
    1 CUVÉE DOM PÉRIGNON VINTAGE 1964
    1 CRISTAL 1966
    1 BARDANGE’S 1964
    1 CHAMPAGNE DRY MONOPOLE 1964
    1 GEORGE GOULET Reims Cuvée Du Centenaire Vintage 1966
    1 GEORGE GOULET REIMS 1964 gold medal and diploma for excellence
    1 VIN DES PRINCES 1966 De Venoge
    1 BOLLINGER VINTAGE 1969
    1 BILLECART-SALMON BRUT ROSÉ 1969
    1 BILLECART-SALMON CUVÉE N.F Billecart 1966
    1 BILLECART-SALMON MAREUIL-SUR-AY BLANC DE BLANCS 1969
    1 COMTES de CHAMPAGNE TAITTINGER REIMS BLANC DE BLANCS 1964
    E probabilmente anche altre….
    È possibile aver una stima per ogni singola bottiglia e SE possono essere degustate in occasioni particolari?
    La saluto cordialmente
    Vittorio

    1. Accidenti! Se effettivamente sono state in cantina da sempre, quindi perfettamente conservate, alcune potrebbero rappresentare delle esperienze eccezionali. Che poi sono quelle che hanno un certo valore: DP (500-700 euro), Cristal (800-950 euro), Comtes (500-600 euro), Bollinger (400 euro), Billecart (200-350 euro).
      Certo che posso essere degustate, anche se bisogna avere un palato in grado di apprezzare champagne così vecchi…

      1. Grazie mille Alberto per la sua gentilezza e cordialità nel rispondere alla mia lunga lista di bottiglie.
        Direi allora che all’offerta di 200€ x 1na bottiglia di DP 64,ho fatto più che bene a non accettare.

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